mercoledì 25 novembre 2009

Nuovo sit-in a Villa d'agri


Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato di Rete Lucana.

Il Coordinamento Rete Lucana informa le Associazioni e i Movimenti della Basilicata che è in fase di organizzazione un grande Sit-in di protesta davanti all’ospedale di Villa d’Agri (PZ) previsto per sabato 28 novembre dalle ore 10,00 alle ore 13,30 circa.
Detta manifestazione è stata indetta da numerose associazioni e da questo coordinamento, e servirà a segnalare all’opinione pubblica e alle competenti Autorità Istituzionali le numerose questioni legate alle pianificazioni energetiche in atto nella nostra regione.
Le tematiche che saranno affrontate nel corso del Sit-in riguarderanno principalmente le trivellazioni selvagge, con particolare riferimento all’autorizzazione recente Ally 2 prossima all’ospedale di Villa d’Agri, oltre alla contestazione del complesso della politica energetica e ambientale pianificata in Basilicata.
Sarà inoltre commemorata la ricorrenza del sesto anniversario del decreto-scorie di Scanzano Jonico, con le ulteriori inquietanti prospettive legate al ritorno del nucleare in Italia e in Basilicata in particolare.
Nel corso della manifestazione saranno distribuiti, ad opera del coordinamento e delle associazioni che interverranno, volantini vari. Mentre sulle inferriate e i luoghi perimetrali dell’ospedale saranno apposti striscioni, manifesti e bandiere.
Si comunica che la manifestazione sarà del tutto civile e pacifica e non costituirà alcuna forma di intralcio né all’utenza ospedaliera né tantomeno al traffico di accesso per l’ospedale.
Si invitano le Associazioni, i Movimenti e i liberi cittadini che hanno a cuore le sorti della nostra beneamata terra a voler partecipare in massa all’importante evento.

Ennesima e non ultima manifestazione-incontro organizzata dalla Rete Lucana per la difesa ed il rispetto dei diritti e della saluta della popolazione.

Rinnovato invito alla partecipazione unita e coordinata di tutte le associazioni che condividono i temi per i quali ci si batte ed abbracciano il progetto di mutualità e di democrazia partecipativa cavallo di battaglia della Rete Lucana.

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