venerdì 4 dicembre 2009

Recupero del verde attrezzato a Marconia.


L’Area verde di Marconia, in via quattro caselli, sarà recuperata dal degrado e ospiterà un Centro per la produzione di arte, socialità e cultura per valorizzare, in chiave contemporanea, il rapporto tra i produttori di cultura lucani. Lo hanno stabilito il Comune di Pisticci e la Regione Basilicata, che hanno sottoscritto una convenzione per il recupero dell’Area, prevedendo lavori di 12 mesi, per 650.000 euro.

La gara d'appalto è stata vinta dalla ditta "Pype Line" con un ribasso del 30%.

I lavori prevedono la realizzazione di una struttura coperta da utilizzare come sala convegni, con reception, punto di ristoro, servizi igienici e postazioni internet. L'anfiteatro all'aperto, invece, sara' collegato ad altri spazi limitrofi, tra cui le sale per il montaggio dei video, per le prove musicali e per i servizi. Saranno realizzati vialetti pedonali e gli impianti esterni, ed e' prevista la riqualificazione dei campi da basket, calcio a cinque e bocce.

Il nome del “Centro per la creatività” sarà T.I.L.T, acronimo di Torna in Lucania Team. TILT sarà, al tempo stesso, il nome del Centro e del suo progetto che, muovendosi fisicamente all’interno degli spazi del verde pubblico attrezzato di Marconia, avrà il compito di lanciare un processo produttivo capace di attivare opportunità sociali, economiche e culturali, creando legami virtuosi tra gli elementi del territorio (i luoghi fisici), dell’identità(l’appartenenza lucana), dell’alterità (l’arte, la creazione, le altre culture, le altre appartenenze, le fughe e i ritorni) e le possibilità di un industria culturale”.

Con la firma della convenzione tra il Presidente della Giunta Regionale De Filippo e il sindaco di Pisticci, Michele Leone, si sono poste le basi per la nascita di un centro di produzione culturale anche nel territorio di Pisticci che entrerà in una rete regionale di spazi per la creatività”.
L’intervento contribuirà, tra l’altro, alla creazione di una rete regionale di centri per la creatività per sfruttare le opportunità della rivoluzione digitale, consolidare le reti di cooperazione internazionale e formare i giovani.

Si tratta, dunque, di un intervento completo che cambierà definitivamente il volto di una zona che da sempre ha mantenuto inespresse le sue potenzialità, risultando, purtroppo, oggetto di atti vandalici e, di conseguenza, luogo di degrado.

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