sabato 7 agosto 2010

Si fa calcio a Marconia


Dopo l'estenuante attesa che ha portato alcuni a pensare al peggio e molti a tenere il fiato sospeso, è arrivata la certezza , il calcio a Marconia è tornato.


Confermate, quindi, tutte le indiscrezioni che davano come già sposata da tempo, questa causa, al presidente Antonio Gioia, che ha saputo e voluto riavvicinare tutte le forze economiche, che si sono prodigate al raggiungimento di un obiettivo di notevole importanza per questa comunità.


Il titolo di partecipazione, è infatti stato acquistato dal Borussia Pleiade Policoro, che lo rilevò dall'allora A.C.Atl.Marconia, ciò risulta di notevole importanza, in quanto consente al team di partecipare al massimo campionato regionale, nel quale ben figurò nell'ultimo anno di attività.

Il massimo dirigente rossoblù, Antonio Gioia, ha definito la società, infatti sarà coadiuvato dall'ingegnere Rocco Iacullo di Foggia, che avrà funzioni di vicepresidenza, mentre sarà nominato presidente onorario l'assessore alle attività produttive Domenico Cammisa.

Messo in cassaforte il titolo e definito l'assetto societario, si pensa a come allestire al meglio la squadra, già molti, i nomi, accostati alla maglia rossoblù, tra i quali figurano i senatori Francesco Zuccarelli, Rocco Ricchiuto, Domenico Colombo il capitano Francesco Malvaso e molti ragazzi tra i quali, Donato Camardella, Michele Regina e Antonio Moscara che per anni hanno gioito e sofferto assieme ai tanti sostenitori.

L'anima del gruppo sembra quindi già formata, sarebbe da completare con almeno due uomini per reparto una squadra che dovrebbe puntare ad una tranquilla salvezza, in un campionato sempre più ostico e con squadre di qualità ben attrezzate.
Tra i probabili rinforzi figurano l'ex Atl. Marconia Francesco Buono e l'ex Pisticci Fabrizio Cocchiararo che andrebbero a rinforzare rispettivamente il centrocampo ed il reparto difensivo.

La certezza, risponde alla voce del mister che guiderà questi ragazzi, che sarà Vito Sannelli affiancato dl direttore sportivo Vito Caramia, entrambi proveniente da Laterza.


La presentazione della squadra, del mister e della società con l'inizio della preparazione avranno luogo lunedi 9 agosto alle 18 presso lo stadio comunale di Marconia.

Con la speranza di ben figurare si vuole augurare alla squadra ed alla società un buon lavoro ed un buon campionato.


Mario Quinto

venerdì 2 luglio 2010

A Marconia si parla di calcio


Fini cosi: A.C.Atl. Marconia - Vitalba 0-0


Uno scialbo risultato che non ci permise nemmeno di sperare nei play-off, che comunque sarebbero stati privi di agonismo, in quanto, era già nell'aria l'amara notizia che sorprese e deluse tutti.

Si sente, ormai da due anni, nella popolosa cittadina di Marconia un odore di calcio mancato, si sente la voce degli ultras strozzata, si vede negli occhi dei giovani, la voglia di calciare un pallone indossando i propri colori, è lampante che questa comunità, merita di ritornare ai livelli calcistici che le competono.

E' questa la realtà di Marconia che sotto questo profilo ha dato tanto, ha fatto sognare tanto e può dare tantissimo.
Dopo il campionato 2007/2008 si è tornati a casa, con la coda tra le gambe e tanta delusione, che oggi sembra destinata ad avere un epilogo.


Stando alle ultime indiscrezioni infatti, sarebbe in atto di formulazione, un progetto che riporterebbe in patria, il titolo che era stato ceduto al Borussia Pleaide Policoro appena dopo la fine del campionato 2007/2008.

La società policorese, infatti, sembra intenzionata a privarsi del titolo, condizione per la quale un buon concetramento di forze intenzionate ad investire seriamente, potrebbe risultare molto importante se viene considerato anche il fatto che il titolo si riferisce ad un posto nella massima categoria regionale, vale a dire un posto in Eccelenza.


Brevi notizie, piccole indiscrezioni, forse solo voci o insignificanti chiacchiere e pettegolezzi,
nonostante tutto c'è gente che appende a questi esili fili una speranza, un sogno o la voglia di un RITORNO!!!!!!


Mario Quinto

mercoledì 17 marzo 2010

I giovani democratici


Dietro un giovane che timidamente si affaccia sullo scenario della politica, spesso c'è un insieme di ambizione, voglia di affermazione e desiderio di intrare nei meccanismi delle grandi scelte. Certamente c'è voglia di giustizia e di moralità, che si legano indissolubilmente alla necessità di rappresentare e dare voce a quanti, e sono tanti, non si trovano nelle attuali dinamiche della vita pubblica.

Con la nascita e la conquistata autorevolezza del Partito Democratico, ci siamo trovati ad osservare l'esclusività di unabuona e sana politica e di un impegno teso a garantire sostanza e prospettiva al proprio elettorato, e ad adempiere la non facile impresa di suscitare, nel giovane sopratutto, il desiderio della partecipazione.

Una puntuale e meticolosa analisi dei passi che il partito ha mosso fin dalla sua nascita, ci ha portati a compiere una precisa scelta di campo.

Abbiamo reputato opportuno e necessario costituire un circolo giovanile, ispirato e mosso dai principi dell'onestà e del coraggio, che desdera concorrere con entusiasmo alla vita politica attuale e, al tempo stesso, proiettato a disegnare il priprio futurio, attraverso una elevata qualità del sereno confronto, sganciat da pregiudizi e strumentalizzazioni che soffocano la possibilità e la speranza di cambiare.

Un sodalizio che lavori al cambiamento e al miglioramento della società, rilanciando il tema della questione morale, per il recupero e la consequenziale valorizzazione dei principi alla base del nostro essere.

Quell'agire consapevole, che unisce il momento del pensare a quello del fare.

Questo è il cammino che vogliamo percorrere!

Condividere questi valori per dare unica voce a tutti i giovani rponti a mettere in circolo le proprie idee, nella certezza che queste possano testimoniare l'attaccamento ed il sostegno ad un programma politico concertato al di fuori di tentazioni carrieriste.

Sentiamo forte, infatti, la necessità della partecipazione convinta ad una progettualità politica che abbia a cuore il cambiamento della societas e del pensiero e siamo pronti e determinati ad affrontare la sfida in stretta sintonia con la già seria programmazine riformista del partito.

Attraverso la nostra modesta, ma convinta attività, intendiamo coltivare l'ambizione di valorizzare il territorio rilanciando il recupero, la crescita e la tutela dei valori della gente che, delusa, si è allontanata dalla politica e della quale il paese ha bisogno.

Un progetto ambizioso, ma necessario e imprescindibile, per il quale profonderemo tutto il nostro impegno ed entusiasmo, certi di partecipare alla realizzazione di una politica qualificata e collocata nella sua naturale nobile dimensione: essa è sorta come salvaguardia degli interessi del cittadino e tale deve restare.


Cristian Camardo

domenica 28 febbraio 2010

28 e 29 marzo: SI VOTA!!


Definite le candidature alle elezioni regionali che si terranno domenica 28 e lunedi 29 marzo, si da il via alla campagna elettorale..manifesti..spazi pubblicitari..e chi più ne ha più ne metta..tutto ciò che possa rendere, allo scopo di raggiugere quell'obiettivo, di un assise da molto tempo distante dalla "città silente".
Dopo lunghe ed estenuanti settimane, in cui l'unica certezza era fornita dall'avvocato D'onofrio del Pdl a testimonianza dell'ordine e la decisione con cui opera il partito a Pisticci, un'altra conferma è giunta dal PD che candida il Dottor Vito Di trani, già suffragatissimo ed eletto consigliere alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno scorso.
Quasi certa anche anche la figura di Mariano Benedetto per il Partito Socialista e di Paolo Giannasio per l'Api.
Perviene in extremis invece la rinuncia dell'avvocato Tommaso Di Pisa che comunica la sua mancata candidatutra a consigliere regionale per la lista Udc.
Dell'ultimo minuto è anche la presentazione per i Popolari Uniti del giovane segretario cittadino Antonio Capistrano, che commenta : "Da troppo tempo questo paese non ha un rappresentante nella massima assise regionale, accetto entusiasta questa candidatura perchè confido nella fiducia che vorranno darmi miei concittadini".

Una ricca mole di candidature, per il nostro paese, che vedrà quindi il voto generale scindersi in più fazioni.
Risulta difficile quindi pensare se, in questa tornata elettorale, il nostro paese possa poter contare in almeno una voce nel Consiglio Regionale.
La speranza, è riposta in un voto coinciso e massicio verso uno dei candidati, cosi da poter contare su almeno una presenza Pisticcese alla Regione, per far valere le ragioni dei cittadini poco spesso accolte a dispetto delle potenzialità che il nostro territorio ha.
Mario Quinto

mercoledì 20 gennaio 2010

OSPEDALE DI TINCHI: MOBILITAZIONE IGNORATA



Una ragione che unisce città tanto vicine quanto concorrenti è certamente una ragione fondamentale.
In dodicimila i cittadini tra i paesi di Marconia, Pisticci, Montalbano, Craco e Bernalda corsi a porre segno indelebile ad espressione della volontà di poter godere al meglio di un diritto fondamentale come quello alla salute.

Tante le associazioni riunitesi per discutere dell'ulteriore depotenziamento che ha visto il definitivo trasferimento della sala operatoria dal nosocomio pisticcese a quello di Policoro, si è discusso delle ipotesi di inserimento della fondazione "Stella Maris" e di ubicazione del Distretto della Salute.

Inoltre si è parlato delle didicimila firme raccolte in poche settimane consegnate alla Regione Basilicata, all' assessore alla sanità ed al direttore generale dell'Asm, rimaste inconsiderate.

Il comitato in difesa dell'ospedale, ribadisce la disponibilità al dialogo e l' invito all'assessore alla Sanità come al direttore dell'Asm, annunciando nuove iniziative di mobilitazione.

Nel frattempo infatti il comitato ha organizzato un nuovo incontro-manifestazione, per ribadire il dissenso e rivendicare il diritto di essere informati e coinvolti nelle decisioni che riguardano i cittadini.

Mario Quinto

sabato 9 gennaio 2010

Botti di fine anno, quattro feriti in Basilicata: undicenne di Marconia perde un dito e due falangi.


Anche in Basilicata, come nel resto del paese non sono mancati incidenti dovuti ad iperizia, per lo scoppio di petardi a Capodanno. Quattro, in tutto, i feriti durante i festeggiamenti per la fine dell'anno: tre in provincia di Matera e uno in provincia di Potenza.

I sinistri, pur se in sensibile diminuzione, si sono verificati intorno alla mezzanotte.

Il caso più grave si è verificato a Marconia di Pisticci dove un bambino di 11 anni, a causa dello scoppio di un peterdo, ha riportato un trauma alla mano destra causandogli la perdita di un dito e due falangi.

Soccorso è stato ricoverato presso l'ospedale di Policoro.

L'altro ferito, anche lui minorenne di Marconia, ha riportato un trauma leggero ed è stato già dimesso. Più gravi le condizioni di un uomo di Potenza.

Investito dall'onda d'urto causata dall'esplosione di un petardo, un giovane di Stigliano di 26 anni è ricoverato all'ospedale San Carlo di Potenza con una prognosi di 40 giorni per alcune fratture e ferite al viso.

Anche un uomo di Avigliano è rimasto ferito ad una mano.

Come nella maggiorparte, anche in questo caso il cattivo funzionamento dei petardi a causato un leggero trauma.

Gli esperti ora temono per il mancato scoppio di alcuni petardi che potrebbero essere raccolti da minori e causare danni gravi.

Non è raro che botti rimasti inesplosi nelle giornate di festeggiamenti possano rimanere incustoditi per strada, formando un pericolo per i passanti ignari.

Nella prima settimana dell'anno i militari delle forze dell'ordine sono stati ospito di diverse scolaresche per allertare ed esporre il pericolo ai fanciulli.

Il bilancio nazionale è di circa 500 feriti leggermente e 17 gravi, questo capodanno apena trascorso resta però con un bilancio di feriti minore dello scorso, anche per le pioggie che hanno colpito molte grandi città e impedito l'esplosione di molti botti.