sabato 9 gennaio 2010

Botti di fine anno, quattro feriti in Basilicata: undicenne di Marconia perde un dito e due falangi.


Anche in Basilicata, come nel resto del paese non sono mancati incidenti dovuti ad iperizia, per lo scoppio di petardi a Capodanno. Quattro, in tutto, i feriti durante i festeggiamenti per la fine dell'anno: tre in provincia di Matera e uno in provincia di Potenza.

I sinistri, pur se in sensibile diminuzione, si sono verificati intorno alla mezzanotte.

Il caso più grave si è verificato a Marconia di Pisticci dove un bambino di 11 anni, a causa dello scoppio di un peterdo, ha riportato un trauma alla mano destra causandogli la perdita di un dito e due falangi.

Soccorso è stato ricoverato presso l'ospedale di Policoro.

L'altro ferito, anche lui minorenne di Marconia, ha riportato un trauma leggero ed è stato già dimesso. Più gravi le condizioni di un uomo di Potenza.

Investito dall'onda d'urto causata dall'esplosione di un petardo, un giovane di Stigliano di 26 anni è ricoverato all'ospedale San Carlo di Potenza con una prognosi di 40 giorni per alcune fratture e ferite al viso.

Anche un uomo di Avigliano è rimasto ferito ad una mano.

Come nella maggiorparte, anche in questo caso il cattivo funzionamento dei petardi a causato un leggero trauma.

Gli esperti ora temono per il mancato scoppio di alcuni petardi che potrebbero essere raccolti da minori e causare danni gravi.

Non è raro che botti rimasti inesplosi nelle giornate di festeggiamenti possano rimanere incustoditi per strada, formando un pericolo per i passanti ignari.

Nella prima settimana dell'anno i militari delle forze dell'ordine sono stati ospito di diverse scolaresche per allertare ed esporre il pericolo ai fanciulli.

Il bilancio nazionale è di circa 500 feriti leggermente e 17 gravi, questo capodanno apena trascorso resta però con un bilancio di feriti minore dello scorso, anche per le pioggie che hanno colpito molte grandi città e impedito l'esplosione di molti botti.

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