domenica 27 marzo 2011

Borussia Marconia KO. L'Oppido espugna il comunale.

Il 2-2 al Viviani tra Potenza e Avigliano nel recupero del ventottesimo turno mette un po’ di pepe al match, quantomeno per la compagine rossoblu, che non deve perdere il passo delle formazioni che la precedono in classifica, e il ruolo giornaliero di anti-biancoverdi è abbastanza per riscaldare l’atmosfera del Comunale. Gli osservati speciali sono Campisano e Grieco, 34 gol in due mentre Agneta e Di Cecca sono chiamati a vedersela con la difesa meno battuta del torneo. Per il resto, 4-4-2 classico e tanta voglia di ben figurare al cospetto dei primi della classe, vogliosi di vincere la prima delle sei finali che la separano dalla D. Partita godibile, che scivola via senza chissà quali sussulti fino al 25’ quando gli ospiti passano. Grieco va in azione personale sulla destra e quando arriva sul fondo, crossa verso Campisano che interviene con la prontezza necessaria e con un tocco nell’angolo buca Rondinone. La formazione di Nettis reagisce allo svantaggio, prende le misure alla capolista, e la costringe a far girare il pallone, perché gli spazi sono tutti chiusi. 0-1 e tutti a bere il the caldo. Nella ripresa Grieco è una meraviglia e buca spesso la difesa borussiana, anche se non sempre trova i compagni pronti all’appuntamento. Allora decide di fare da sé quando ne salta due e lascia partire un fendente sul quale Rondinone manca l’uscita, e Campisano è lesto a gonfiare la rete con una zuccata da due passi. 2-0 al quarto d’ora della ripresa. La corazzata biancoverde tiene meglio il campo, macina più gioco, e crea le occasioni migliori per fare il tris: Vaccaro scheggia la traversa su punizione dal limite, Campisano mette fuori di poco di testa, Leone piazza alto un pallone vagante e Giannini stoppa provvidenzialmente Grieco. Nettis cambia Miraglia per Zuccarelli e Ragone per Cipriano, ma in sostanza l’andazzo della gara non cambia molto, con i biancoverdi padroni del campo anche se il Borussia prova a spingere. Novielli però, non corre grossi rischi se non su qualche tiro da lontano dei vari Agneta, Di Cecca e Garrammone. Poca roba dunque. Nemmeno una botta di Agneta, messo in moto da Buono, riesce a cambiare le sorti della sfida, sempre più orientata verso i binari oppidesi dal 35’ quando Vaccaro lascia partire un terra-aria che raggela i cuori dei tifosi in tribuna, insaccandosi al sette. Dieci minuti dopo Colombo rende meno amaro il risultato, approfittando di un errore difensivo. 3-1che si bissa dopo 3’ di recupero quando Nappo di Moliterno porta il fischietto alla bocca e decreta la fine. Una vera e propria lezione di calcio inflitta al Borussia di Nettis, ora più che mai al cospetto dello spettro retrocessione. Perfetta la compagine ospite. Perfetta come il ruolino di marcia di uno studente universitario che supera l’ennesimo esame con l’ennesimo 30 e lode. Con l’Atella lontana 8 punti, dopo la X a reti bianche sul campo del Tanagro, il salto di categoria per la formazione di Manniello è sempre più vicino.


TABELLINO



Borussia Pleiade Marconia (4-4-2): Rondinone, Caramia, Salerno, Giannini, De Nittis, Marchetti (28’ pt Colombo), Miraglia (18’ st Zuccarelli), Garrammone, Ragone (31’ st Cipriano), Agneta, Di Cecca;


A disposizione: Fuina, Carrera, Fortunato, Schiraldi, Buono;


Allenatore: Nettis



Oppido Lucano: Novielli, Giganti, Sanatagata, Provenzale R., Provenzale C., Leone A., Leone G., Smaldone, Vaccaro(dal 28' st Stefanile), Grieco, Campisano;


A disposizione: Fusco, Manniello F., Ciuffreda, Colangelo, Lacetera, Alfonso;


Allenatore: Manniello



Arbitro: Nappo di Moliterno (Saccinto-Martone)



Marcatori: 2 Campisano 26’ pt e 17’ st (O) ; Vaccaro 32’ st (O) Colombo 40 st (BM)


Ammoniti: Garrammone (BM)


NOTE



Calci d’angolo: 4-6


Recuperi: 1’ pt ; 3’ st


Spettatori: 200 circa


Cristian Camardo

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