martedì 8 marzo 2011

Cedimento del ponte Basentana. La Procura di Matera indaga.


Tra i numerosi ed ingenti danni causati dalle copiose piogge, che hanno colpito il materano nei giorni scorsi, non ultimo in ordine di importanza, è stato il cedimento di un ponte, che ha causato l’interruzione della circolazione automobilistica nel tratto di Basentana interessato.

Da una stima approssimativa i danni a strade e agricoltura ammontano già a 100 milioni di euro, ma nei prossimi giorni saranno effettuate ulteriori verifiche, per restringere il range approssimativo. Professionisti e tecnici specializzati cercheranno di verificare, con particolare attenzione, lo stato dei piloni di sostegno interessati dallo sprofondamento del ponte Basentana all’altezza di Calciano. Saranno ispezionati i piloni più indeboliti e più in generale, lo stato del viadotto nel suo complesso.La procura della Repubblica di Matera ha aperto un fascicolo d’inchiesta sul disastro, che ha coinvolto il ponte della Basentana, bloccando qualsiasi possibile intervento di ripristino della strada. Nell’indagine è stato ipotizzato il reato di disastro colposo, ma per il moneto si procede contro ignoti. Si tratta, quindi, di una tragedia che poteva essere controllata e che potrebbe non essere stata causata solo da una tragica fatalità. A tal proposito, alcuni tecnici, incaricati dalla Procura, hanno fatto un sopralluogo, sul tratto di strada danneggiato dal cedimento del pilone, sprofondato di circa un metro nel fiume basento.

Mario Quinto

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