lunedì 21 marzo 2011

A Marconia l'Acli ha presentato il "Piano per il Sud".

La Sala Parrocchiale “Don Amedeo Forte” della moderna Chiesa di San Giovanni Bosco di Marconia, sabato scorso è stata la giusta scenografia teatrale per tenere a battesimo il costruttivo incontro fortemente voluto dall’Associazione Acli per una disquisizione di ampio respiro concernente il Piano del Sud, approvato giorni orsono dal Governo Berlusconi. Alla seduta hanno partecipato le pietre miliari dell’Acli: il Presidente Provinciale Domenico Corrado, il Presidente Nazionale Andrea Olivero, il Segretario Provinciale delle Acli della Provincia di Potenza Gennaro Napodano e il Responsabile Mezzogiorno delle Acli nazionali, Gianluca Budano. Presenti anche figure politicamente rilevanti come il Senatore Carlo Chiurazzi e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Erminio Restaino. L’incontro, interessantissimo e significativamente partecipato, è stato utile per tracciare un lungo e netto profilo sul Piano del Sud, approvato dopo estenuanti peripezie dal Governo Berlusconi, e spezzato con degli spunti brevi ma tanto interessanti sul centocinquantenario italiano, argomento di stretta attualità, trattato con dovizia di particolari dai relatori della rassegna. Molto significativo è stato il pensiero espresso brillantemente da Erminio Restaino, che ha voluto evidenziare come il Piano per il Sud, indubbiamente si ponga come il fiore all’occhiello di una progettualità politico-programmatica nazionale, orientata al rilancio economico-infrastutturale di alcune Regioni, ma dei pingui e sostanziosi fondi indirizzati alla Lucania, specie per realizzare infrastrutture che oggi sono più che mai necessarie, dopo il periodo alluvionale che ha deperito e attanagliato il territorio regionale qualche settimana fa, non si è vista ombra. Si è mostrato molto fiducioso sulle manovre del Governo Nazionale invece il Senatore Carlo Chiurazzi, appellatosi proprio al senso di responsabilità della flotta berlusconiana, per resuscitare un territorio colpito a morte dal maltempo, e che dunque necessità di concretezza e stabilità. E’ giunta poi tra lo stupore generale dei presenti, la graditissima visita di Monsignor Salvatore Ligorio, che accolto da scroscianti applausi, ha voluto portare il Suo saluto alla popolazione, ricordando che in momenti difficili come questo, dove facilmente regna lo sconforto, un popolo deve ricordarsi doverosamente che vicina è la figura della Chiesa e del Cristo, perché è lì dove alberga la sofferenza, che c’è Dio. E’ stato un convegno proficuo, qualitativo, eccelso sotto il profilo dei contenuti. Indubbiamente non resterà un episodio isolato, come ricordato in chiusura dal presidente Corrado, ardentemente desideroso di smuovere le coscienze dei più sulla questione.

Cristian Camardo

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