sabato 30 aprile 2011

Via alla battaglia oratoria tra i candidati alla carica di Sindaco nel Comune di Pisticci.

Start ufficiale della campagna elettorale per le prossime elezione amministrative del 15 e16 maggio nel Comune di Pisticci. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, in Piazza Umberto I, i candidati alla carica di Sindaco, Marco Toscano per Sui Generis e Rocco Caramuscio della Lista dei Cittadini, hanno mostrato al pubblico presente i programmi e gli argomenti a cui intendono dare priorità nel caso in cui fossero eletti. In entrambi i comizi, oltre al classico monologo, c'è stata la presentazione delle liste. Il giovanissimo Marco Toscano oltee a presentare il programma elettorale ha ritenuto importante precisare l'importanza che può costituire per la comunità pisticcese la "Tassa di soggiorno per i turisti" proponendo di utilizzare al meglio la riforma fiscale approvata il 3 marzo scorso in Parlamento, che prevede l'istituzione di nuove imposte per i turisti. Rocco Caramuscio invece ha illustrato ilprogramma strutturato su i punti cardine, di valorizzazione e tutela del territorio e delle politiche sociali, affermando che se perseguiti in modo attento e tenace potranno portare la società pisticcese verso un periodo di sviluppo e prosperità. Entrambi gli aspiranti alla carica di Sindaco hanno elargito, accenni polemici, riguardanti la condizione politica in cui ha versato il Comune in queste ultime amministrazioni, evidenziando come le due liste, vogliano segnare una chiususra netta con il passato. Successivamente nella sezione UdC in Corso Margherita, il Sindaco uscente Ing. Michele Leone ha presentato la lsita da lui capeggiata, sottolineando i motivi dell'accrodo con il Forum Democratico e di conseguenza l'appoggio al candidato Vito Di Trani. Dopo "questa doverosa precisazione", come è stata definita dallo stesso Leone, l'ex Sindaco ha tenuto a precisare di aver presentato presso l'uffico elettorale la domanda nella quale si specifica l'intenzione di voler tenere comizi in altre piazze del comune. "In questa maniera non si vuole offuscare la figura del candidato Sindaco che sosteniamo, ma cogliere l'occasione per portare a conoscenza i cittadini di quello che nella scorsa, anche se breve amministrazione, è stato fatto, esprimendo a quanti sceglieranno di ascoltarci l'intenzione di voler continuare sulla linea intrapresa, nella passata esperienza amministrativa" afferma Leone.
Questa sera gli interventi in contemporanea a Pisticci e Marconia inizieranno alle 17. In Piazza Umberto I, aprirà Domenico Lazzazzera di FLI, in seguito Vito Di Trani candidato della coalizione Forum Democratico, UdC e Popolari uniti. Concluderanno Andrea Badursi per PD, Patto Democratico ed Api, seguito da Marco Toscano candidato per Sui Generis. In Piazza Elettra a Marconia invece alle 17, il comizio del candidato per la Sel Miolla precederà quello dell'unica donna aspirante alla carica di Sindaco Rossana Florio per Idv, RC, PSI e la lista Rinnovamento Democratico. In seguito Caramuscio della Lista dei Cittadini, L'Ing. Nicola Panetta per il PdL e l'Avv. Rocco Grieco della DC.





Mario Quinto

Il Policoro Heraclea attende la Vultur Rionero.



Delicato impegno casalingo per il Policoro delle meraviglie di Valente, che per la terzultima di campionato, tra le mura amiche del Perriello, ospita la motivatissima Vultur. Una tappa fondamentale per il cammino dei policoresi che, dopo i 6 punti ottenuti nelle ultime 2 giornate, contro avversarie toste quali Atella e Valdiano, dovranno estrarre dal cilindro una prestazione ricca di pathos calcistico per allungare positivamente la scia a 3 vittorie consecutive. I biancorossoazzurri nel pomeriggio di venerdì hanno svolto la rifinitura, con determinate esercitazioni basate principalmente sul possesso palla, e concludendo infine la seduta con una partitella. In vista della gara contro i bianconeri, Valente non ha particolari dubbi di formazione: in attacco scelte quasi obbligate, con Ragazzo che dovrebbe affiancare Cifarelli. A centrocampo dovrebbero essere in campo dal 1’ Oriolo e Savoia. In difesa Ripoli, Manolio e Sessa dovrebbero affiancare il capitano Nuzzi. Gli ospiti giungono al match galvanizzati dal brillante successo interno ottenuto contro la Murese e puntano forte su Scippo, fermo a sole 6 reti, ma giocatore con numeri di alta scuola. Per i vulturini dunque, il Perriello dovrà essere giocoforza terra di conquista e, considerato il contemporaneo e difficile impegno del Borussia a Viggiano, la formazione bianconera dovrà chiaramente imporsi di far punti per restare in scia, o tentare l’aggancio, o addirittura sognare il sorpasso proprio alla compagine marconese.


Cristian Camardo

venerdì 29 aprile 2011

Complicata trasferta per il Borussia Marconia a Viggiano.



Alla rispesa del campionato regionale di Eccellenza lucana la situazione in zona salvezza è ancora tutta da decifrare. A parte il Miglionico che in ultima posizione ormai sembra aver rassegnato ogni speranza di permanenza, la battaglia è viva e vede protagoniste il Ferrandina a quota 24, tre punti più in alto c’è la Vultur Rionero preceduta di una lunghezza dal Borussia Marconia.

La criticità della situazione in cui versa la squadra di Marconia non è indifferente, soprattutto se si considera, che il vantaggio sulla terzultima è esiguo ed il calendario degli ultimi tre incontri davvero proibitivo. Inoltre, dopo lo stop pasquale la squadra rossoblu si ritrova con molti più dubbi. Il primo è rappresentato dal mister Nettis, che ha disertato quasi tutti gli allenamenti, compresa l’amichevole contro il Rotondella vinta dai borussiani per 2 a 1. La gara contro i rotondellesi è stata un ottimo banco di prova, nella quale si è messo in luce in modo particolare il giovane Ragone, procurandosi un rigore, poi realizzato da Zuccarelli, e fornendo un pregevole assist per Sabato che ha siglato il goal vittoria. Proprio l’under Nino Ragone, alla vigilia della trasferta di Viggiano, esprime alcuni pensieri in riguardo alla deprecabile situazione di classifica che attanaglia i rossoblu: “La situazione della nostra squadra non è delle migliori. Le prossime saranno tre gare fondamentali, una più difficile dell’altra, che dobbiamo affrontare come fossero tre finali. Non dobbiamo arrenderci mai, lottare fino alla fine su ogni palla e fare attenzione a tutti i minimi particolari, perché l’errore più banale può bastare per condannarci alla retrocessione. Già da domenica a Viggiano dobbiamo dare un forte segnale per reagire e smuovere una classifica che ci vede boccheggiare da più di due mesi”. La formazione titolare che affronterà i viggianesi si schiererà con Rondinone tra i pali. Linea difensiva a quattro con Caramia, Salerno, Giannini e De Nittis mentre a centrocampo Garrammone e Zuccarelli centrali con Buono e Cipriano laterali. In attacco Agneta e Di Cecca proveranno a mettere in difficoltà la retroguardia di casa.


Mario Quinto

mercoledì 27 aprile 2011

La scuola calcio Holly & Benji al Torneo per aspiranti calciatori di Torino. Bruno Agneta:"Esperienza formidabile"

Si è concluso il 25 Aprile a Torino il Torneo per aspiranti calciatori organizzato nell’ambito dei festeggiamenti per il cento cinquantenario dell’unificazione Italiana. Significativa è stata la partecipazione delle Scuole Calcio Holly e Benji di Marconia e Libertas di Bernalda che sono state insignite del non semplice compito di rappresentare degnamente il calcio Lucano sovra regionalmente. Alla risonante manifestazione sportiva torinese hanno partecipato la categoria dei ragazzi nati nel 2001 che si è guadagnata un ottimo 7° posto, e la categoria dei nati nel 2000, piazzatasi dodicesima. Occhi visibilmente rigogliosi di soddisfazione quelli di Bruno Agneta e Massimo Mastrogiulio che commentano: “Questa esperienza è stata davvero positiva e molto concreta parte perché ha dato a numerosi giovani la possibilità di confrontarsi e interagire con le variegate e diverse realtà calcistiche delle rispettive Regioni. I vari partecipanti – continuano estasiati dal momento - hanno saputo ben comportarsi, reagendo positivamente al lungo viaggio in pullman durato ben 14 ore. Giunti a Bardonecchia, un po’ di relax e poi tutti alla volta di Torino. Oltre al calcio però, abbiamo visitato molte delle bellezze storiche della città: dalla Mole Antonelliana, a Piazza Castello, transitando dal Museo di Gianduja per poi terminare e porre attenzione al Museo del Grande Torino dove tutti i ragazzi – e per la verità anche noi - sono rimasti stupefatti dagli avvenimenti narrati dalla guida, ripercorrenti le imprese calcistiche del Grande Torino sino alla catastrofe di Superga. Infine ci siamo beatamente dedicati allo shopping nello Juve Store, preso d’assalto da chi ha sempre tifato Juve e anche da chi si è improvvisato tale per l’occasione. La magia però è arrivata alla fine, come nelle favole, quando abbiamo concluso quella che per tutti resterà un’indimenticabile esperienza, seduti nei seggiolini delle tribune dell’Olimpico per assistere a Juventus-Catania. Abbiamo ammirato Del Piero, che oltre a infiammare il pubblico con la sua doppietta, ci ha fatto trepidare salutandoci da pochi metri. Questa esperienza – concludono - si è realizzata grazie ai ragazzi che si sono impegnati, ma specie grazie alla maiestatica collaborazione dei loro genitori meritano tutti i plausi di questo mondo. E infine un ringraziamento particolare va a Nicola Benedetto, che in ogni manifestazione è sempre presente”.




Cristian Camardo

martedì 26 aprile 2011

Ultime chances per il Borussia Marconia. Larossa:"Capitan Agneta sarà fondamentale"

A tre giornate dal termine del massimo campionato regionale, con un solo esiguo punto di vantaggio sui bianconeri della Vultur, Angelo Larossa parla di salvezza con il suo consueto aplomb e senza alcuno sbilanciamento. Secondo il dirigente borussiano, il campionato potrebbe decidersi anche domenica prossima, sul difficile campo del Viggiano, e intanto non fa drammi per il pareggio a reti bianche contro il Miglionico, ottenuto la scorsa giornata al Comunale: “Giocavamo con una formazione molto rinnovata e abbiamo pareggiato contro il fanalino della categoria, quando ci aspettavamo di vincere, ma non ci abbattiamo e cercheremo di andare a Viggiano per raggranellare punti. Per quanto espresso e per le difficoltà che abbiamo avuto nella settimana di preparazione al match, non era facile vincere contro una formazione motivata a tentare il tutto per tutto e restare in Eccellenza. Però abbiamo espresso buon gioco, qualitativo e veloce, contro un avversario organizzatissimo. Non era facile creare in attacco. Abbiamo sofferto nel secondo tempo, dove eravamo un po’remissivi. Poi abbiamo ripreso il pallino del gioco e abbiamo fatto una gran partita, anche se i 3 punti non sono arrivati”. Contro il Viggiano sarà dura? “Domenica ci giocheremo probabilmente una grossa chance per giocare in Eccellenza anche nella prossima stagione. Fare bottino pieno rappresenterebbe per noi una grande falcata verso la salvezza”. Parole chiare quelle di Larossa, che poi ne spende anche qualcuna sugli uomini di mister De Stefano: “Noi rispettiamo sempre gli avversari. Loro sono in un buon momento a livello fisico. Sono ormai salvi, ma dovremo affrontarli sapendo di non doverli prendere con sufficienza. Domenica giocheremo con il miglior attaccato schierabile - prosegue il dirigente rossoblu - e non avremo problemi a trovare soluzioni offensive. Sabato e Di Cecca si completano molto bene con Agneta, che sta attraversando un buon momento, e da lui ci aspettiamo tanto. Come tutti i grandi calciatori della categoria, spesso viene messo in discussione, perchè ci si aspetta che faccia gol in tutte le partite, ma questo non è possibile. Personalmente sono molto contento di lui, perché si è rivelato determinante per il Borussia e sono certo che lo sarà nel rush finale per la salvezza”. Larossa risponde poi a una domanda su Di Cecca, nel mirino dei tifosi dopo la sostituzione contro il Miglionico: “E’ un ottimo giocatore, tecnicamente validissimo, ma in questo momento non ci possiamo permettere di pensare ai fischi degli ultras. Dobbiamo finire la stagione centrando la salvezza - conclude il dirigente marconese - e crediamo che ci possano essere spiragli solo attraverso le nostre vittorie. Ci sono partite importanti sia domenica a Viggiano, che la prossima settimana, contro il Valdiano. Dobbiamo dare tutto per noi stessi e per i nostri tifosi, che meritano di sostenere il Borussia in Eccellenza anche nella prossima stagione. Poi ci metteremo a tavolino a parlare del prossimo anno”.

Cristian Camardo

Per l'Esedra Marconia la salvezza è vicina. Patron Taddei:"Dobbiamo vincere il più possibile"

Un Luciano Taddei alle stelle quello sentito dopo la brillante vittoria casalinga ottenuta dai suoi biancazzurri sabato scorso contro lo United Dedalo Shaolin. “Abbiamo disputato una grande partita, e vincendo abbiamo finalmente agganciato la squadra di Faraone a quota 20 arroventando così, il rush finale nella corsa alla salvezza. Con il bottino pieno ci siamo messi in una posizione di forza rispetto alle inseguitrici certo, ma onestamente mi pare alquanto inutile fare i conti in questo delicato momento stagionale. Abbiamo incamerato 3 punti aurei, da gestire bene in chiave salvezza, ma il traguardo è ancora lontano e il tragitto molto impervio. Dobbiamo solo pensare da qui alla fine, a vincerne tante, pareggiarne poche e perderne il meno possibile e poi alla fine tireremo le somme”. Poi rimembra doverosamente l’ottima prestazione del team e in special modo, quella di capitan Scattino: “ L’approccio al match è stato quasi perfetto. In un ping pong di occasioni e di segnature, siamo stati bravi a chiudere il primo tempo in vantaggio, e ancor di più lo siamo stati a dilagare nella ripresa. Disponiamo di una rosa molto competitiva, se comparata alle dirette concorrenti, guidata da Scattino, che ne è il leader. Michele è indubbiamente l’allenatore in campo, il nostro giocatore più esperto, quello che ha una parola per tutti, che da una mano a tutti. E’ il giocatore più rappresentativo e quando manca, la sua è un’assenza davvero pesante”. Poi un interessante spunto di riflessione sul cammino abbastanza soddisfacente dei biancazzurri:“Oggi scoppiamo di salute. La squadra vista nelle ultime apparizioni pare novata, quasi risorta dalle ceneri del girone d’andata. Creiamo tanto e concretizziamo di più rispetto alle primissime uscite, quando stazionavamo penultimi davanti alla Libertas di Montalbano. Oggi siamo più sicuri, compatti, più collaudati e velocissimi nelle ripartenze. Riusciamo a imporre ritmi veloci e tambureggianti soprattutto in casa, creando molte chance per mettere in porta le nostre punte. Da qualche gara scendiamo in campo unendo il momento del pensare a quello dell’agire, riuscendo così a finalizzare la gran parte delle azioni che produciamo. Per noi, è importante sfruttare le palle gol che plasmiamo, se vogliamo salvarci”. L’Esedra quindi possiede i requisiti giusti per salvarsi? “I ragazzi sanno benissimo cosa fare per raggiungere la salvezza. Venezia cura meticolosamente la fase difensiva, e compie uno specifico lavoro di ripartenza per quella offensiva. Chiede attenzione su tutto, perché in partita, proprio la dovuta attenzione alle piccole cose, quelle che da fuori paiono quasi insignificanti, fa la differenza”, rivela. “Distrarsi in gare facili sulla carta, in un campionato arduo come questo, specie per chi, come noi, lotta per salvarsi, nella maggior parte dei casi, significa perdere. Ci è successo più volte quest’anno, e non dobbiamo farlo più accadere perché il campionato è in dirittura d’arrivo e noi vogliamo salvarci".


Cristian Camardo

giovedì 21 aprile 2011

Pasquino: "Attenti a non adagiarci sugli allori". Il numero uno della Rotunda Maris mantiene calmi gli animi.

Nel turno dedicato allo stop dei campionati regionali, abbiamo intervistato il presidente rossoblu della Rotunda Maris Pierluigi Pasquino, specie dopo la brillante vittoria contro la formazione materana agli ordini di Paradiso. “ Abbiamo fatto una grande partita e ottenuto i 3 punti contro una squadra che nutre i mezzi per ambire a traguardi prestigiosi. Oggi purtroppo navighiamo nelle torbide acque dei tempestosi mari della bassa classifica, e in futuro dovremo necessariamente profondere impegno e dedizione per lasciare quella zona rossa che, alla luce degli ultimi risultati contro Golden Boys e ancor prima Colobraro, proprio non ci appartiene. Dovremo reagire, e vincere le nostre partite sopratutto mentalmente, per guardare avanti con fiducia, senza mai scoraggiarci”. Poi una proiezione sul prossimo incontro: “Bisogna assolutamente vincerlo, anche perché ci siamo dati obiettivi tutto sommato ambiziosi per la stagione in corso. Purtroppo la storia del nostro campionato dice altro, siamo penultimi, ma lotteremo fino all’ultimo secondo dell’ultima gara stagionale per difendere e onorare i nostri colori, provando a fare quanti più punti possibili. La ricetta da cucinare per riempirsi la pancia e conquistare il bottino pieno anche nel prossimo match: “ Certamente dovremo sfruttare tutte le nostre potenzialità e la nostra scia positiva. Nonostante la penultima posizione, stiamo facendo bene e lo sappiamo, anche perché i sette gol fatti nelle ultime due apparizioni, non sono noccioline. Ma dovremo stare attenti a non adagiarci sugli allori perché, in campionati del genere, ogni gara, anche la più semplice sulla carta, è aperta a qualsiasi risultato”. Lei qualche settimana fa ha annunziato per la stagione ventura una sostanziale rivoluzione organica, dal momento che vorrebbe aprire un nuovo ciclo nella prossima stagione: “Per me il calcio è una cosa molto seria, e da quando presiedo questa società, ho sempre lavorato alacremente per metter su un collettivo ferreo, che possa diventare col tempo e col sacrificio, una squadra vincente. Purtroppo nella stagione in corso ci sono state molte sconfitte e consequenziali momenti duri, ma non dobbiamo seguire il filone del disastro, temendo di mal figurare nelle prossime uscite, perché la nostra è stata comunque una presenza significativa nel girone, paupera di risultati per molti versi, ma comunque dignitosa per tanti altri. Infine un elogio dovuto al collettivo: “Tutti i miei calciatori affrontano le gare ben consci di poterle vincere. Certo, la nostra posizione in classifica dice ben altro, ma se negli undici, ogni domenica schieriamo quattro o cinque under, allora mi sembra quasi normale non esigere di contendere il primato al Val Sarmento. Sono comunque soddisfatto di come le cose stiano evolvendosi perché, questo campionato ha regalato forti emozioni ai nostri tifosi e dato buone chance e tanti compiacimenti specie a calciatori under come Lobreglio, come Lateana e Cuccarese, piccoli anagraficamente ma di grande prospettiva. Con ogni probabilità questi aiuteranno la Rotunda Maris a poter alzare la voce nella prossima stagione”.



Cristian Camardo

giovedì 14 aprile 2011

Il Rotunda Maris affonda la Golden Boys. Lobreglio trascinatore.



Si ferma a Rotondella la rincorsa della Golden Boys Matera alle posizioni nobili della classifica. Gli ospiti stavolta meno brillanti del solito, perdono una ghiotta occasione e soccombono 3-1 alla banda di Pitrelli. Rotunda meritocratica, che dopo aver controllato bene gli avversari, si scatena nella ripresa, sugli scudi di Lateana e del giovane Lobreglio, autore della doppietta decisiva al 10’ e 25’ della ripresa. I materani, invece, non vanno oltre la rete di Ventura. La partita: provare a lottare per dimostrare che la penultima posizione è ingenerosa. La Rotunda Maris non si pone il dubbio di come diverso poteva essere questo campionato e arriva alla gara carica e col sogno nel cassetto di fuggire il più possibile la possibilità, ancora oggi concreta, di chiudere ultima. I materani non cambiano però quella che è la mentalità offensiva degli uomini di Pitrelli. Sotto il sole rovente, però, li aspetta un avversario che non ha paura e vuole giocarsi le sue carte di sino all’ultima mano. E infatti le squadre si fronteggiano scontrose, a viso aperto, anche se al momento di concludere lasciano a desiderare. Quantomeno nei primi 10 minuti infatti, gli ospiti sono meno sfavillanti del solito e prestano il fianco alle ripartenze rotundesi. Di occasioni se ne contano davvero poche, e tutte di sponda rossoblu. Lateana va in gol al 16’ con un bel destro, poi De Michele si fa chiudere lo specchio da Lo Giudice, mentre Buongiorno prova la botta da lontano al 32’ sfiorando il montante destro. Sul fronte opposto, invece, si mangia le mani Ventura che davanti a Cuccarese, conclude centrale dopo un contropiede in velocità orchestrato da Berardi e Santeramo. La sorpresa è nell’aria però. La Penna concede un rigore netto che Michele “ Superman” Cuccarese, volando come un supereroe, devia in corner e manda tutti a bere il thè caldo. La compagine ospite al 6’ della ripresa riagguanta il pari con Ventura, bravo a ribadire in rete una respinta corta della difesa, dopo una percussione inarrestabile di Carlucci. La reazione dei padroni di casa arriva subito, ma prima il tiro di Laguardia è debole. Demininno si fa espellere ma Buongiorno mette paura a Lo Giudice. E’ il preludio al raddoppio della squadra di Pitrelli che puntualmente arriva due soli minuti dopo. Lobreglio semina il panico e all’appuntamento col traversone di Lateana si presenta puntuale e con un bolide trafigge ancora Lo Giudice. Poi è saggia amministrazione sul fine gara dei rossoblu, che conducono in porto la vittoria senza troppi patemi. Tre punti strameritati dunque, che consentono ai rossoblu di guardare una classifica tornata a sorridere nelle ultime due giornate e che, al momento, li vede in formissima. Torna sulla terra, al contrario, la formazione di Paradiso, che vede la vittoria sognata alla vigilia trasformarsi in miraggio.





TABELLINO

Rotunda Maris: Cuccarese M., Cuccarese D., Lillo, Lobreglio, Laguardia, Buongiorno N., Demininno,
Rubolino, De Michele, Prillo, Lateana;
A disp.: Buongiorno P., Bellantonio;
All.: Pitrelli

Golden Boys Matera: Lo Giudice, Andrulli, Berardi, Santeramo, Paradiso D., Bianchini, Ventura, Paradiso N.,
Paradiso T., Carlucci, Di Trani;
A disp.: Iasulo, Di Trani, Perrucci;
All.: Paradiso

Arbitro: La Penna Daniele
Marcatori: 2 Lobreglio 10’ e 29' st (RM), Lateana R. 16’ pt (RM), Ventura 6’ st (GBM)
Ammoniti: Lobreglio (RM)


Espulsi: Demininno (RM)




NOTE


Recuperi: 1’ pt ; 2’ st


Calci d’angolo: 4-3
Spettatori: 50 circa



Cristian Camardo

lunedì 11 aprile 2011

Pareggio a reti bianche tra Borussia marconia e Miglionico.


Nel caldo pomeriggio di Marconia va in scena una partita giocata a ritmi blandi e per forza di cose i gol latitano. Rossoblu e biancoverdi decidono di non farsi del male, portando a casa il punto piuttosto che cercarne tre. E se questo atteggiamento è tutto sommato comprensibile per il Borussia, che prima della gara vantava tre striminziti punti sulle terzultime Ferrandina e Vultur appaiate a quota 24, il discorso è diverso per il Miglionico che adesso è a -6 dalla compagine di Rionero, attuale terzultima, e a -1 dallo stesso Borussia. Se non altro la formazione di patron Gioia arresta la gravissima emorragia dovuta alle cinque sconfitte consecutive, ma per salvarsi occorrerà un altro atteggiamento perchè l’alibi dell’ennesimo cambio allenatore regge si, ma fino a un certo punto. La partita: un punto nelle ultime 6 gare e una situazione di classifica davvero preoccupante per la squadra di Nettis che, nelle prime cinque apparizioni sulla panchina borussiana, ha incassato altrettante sconfitte. Non sta meglio il Miglionico, che ha 6 punti in meno dei padroni di casa ma che con la vittoria sul Tolve si è rialzato per rilanciarsi in un campionato fortemente compromesso a sole quattro giornate dalla fine. Nettis manda subito in campo Zuccarelli alle spalle delle schegge Sabato-Agneta con Di Cecca esterno alto a sinistra. Cambia qualcosa nel proprio scacchiere anche Motta, che si affida al 3-5-2 con Tragni al fianco di Zizzamia sono gli esterni di centrocampo, mentre in mezzo c’è Montano. Gran caldo al Comunale, ritmi blandi, nessuno intende osare, e Rondinone e Salluce si godono un pomeriggio di assoluta tranquillità. Agneta, in gol nella disfatta al Viviani, ha voglia di rigodere la sensazione di gonfiare la rete e prova subito a rendersi pericoloso, ma la difesa bianco verde lo controlla bene. Al 22’ Di Cecca ha una buona chance, ma il suo colpo di testa sulla punizione di Zuccarelli dalla sinistra è debole. La risposta del Miglionico è affidata a Tragni che si inventa un bel sinistro dal limite che però si perde sul fondo. Tutto qui, un pessimo primo tempo dove la formazione di casa ha creato qual cosina in più, ma non abbastanza per andare in vantaggio. Remissivi gli ospiti invece, incastrati nelle maglie rossoblu. Dopo il the caldo Nettis e Motta cambiano subito una pedina: il tecnico borussiano inserisce Miraglia per De Nittis, mentre quello biancoverde fa riposare Montano e inserisce Fattore che, tra gli sbadigli generali, che al 30’ sfiora il gol di testa sulla punizione di Battilomo. Al 33’ Zuccarelli impegna su punizione Salluce, e un minuto dopo è geniale il filtrante di Miraglia per Agneta, che di sinistro sfiora la traversa. Due lampi nella noia generale. Finisce 0-0, vince la paura di vincere, e infine vince soprattutto la Vultur che impostasi di misura sulla Murese, si candida prepotentemente alla salvezza che solo qualche giornata fa, appariva chimerica.



TABELLINO


Borussia Pleiade Marconia (4-4-2): Rondinone, Caramia, Salerno, Giannini, Cocchiararo, De Nittis ( 20’ st Miraglia), Marchetti, Zuccarelli, Agneta, Sabato, Di Cecca (20’ st Buono);


A disp.: Fuina, Carrera, Fortunato, Schiraldi, Ragone;


All.: Nettis



Miglionico Calcio (3-5-2): Salluce, Battilomo M., Castoro, Daria, Vinzi, Montano (Fattore 30’st e Pirrone 40’ st), Artuso, Battilomo A., Galeota, Tragni, Zizzamia;


A disp.: D’Adamo, Lacanfora, Grande, Perrone;


All.: Motta


Arbitro: Santoro (Lattanzio-Pescuma)


Ammoniti: Sabato (BM), Zizzamia e Virzi (MI)


Espulso: Castoro (MI) doppio giallo



NOTE


Calci d’angolo: 5-3


Recuperi: 2’ pt ; 4’ st


Spettatori: 100 circa


Cristian Camardo

Ottima vittoria in chiave salvezza per l'Esedra Marconia.

Esedra alla spasmodica ricerca di punti per conquistare la ricercatissima salvezza in un campionato ormai in dirittura d’arrivo. Di Lena tra i pali con Gallitelli prontissimo a subentrare. Michele “The Wall” Scattino a dirigere la difesa con Masiello, mentre lì avanti tanta fantasia nei piedini fatati di Settembrino e altrettanta potenza nel corpo del bomber Laviola. Questo il quintetto che inizia la gara con il piglio sbagliato però. La partenza sprint infatti è quella ospite. Rapida irruzione in area di Barbella, tiro, gol e ospiti in vantaggio a sorpresa. Incassato il colpo i biancazzuri, pur giocando buoni palloni in velocità, non approfittano degli spazi lasciati dalla compagine ospite nella prima parte di gara nonostante il gol fatto, anche se un lampo di Laviola ristabilisce il pari dopo soli tre minuti. Ospiti ancora pericolosi con Pirrone e Giordano ma è Lanotte, al quarto d’ora, a beffare Di Lena. Nel brutto avvio biancazzurro, Masiello è il ranocchietto protagonista: è lui che lascia libero Barbella nell’azione del primo vantaggio ospite, e sempre lui mura spesso con falli le sgroppate a destra e manca dei due Telesca. Compassato dietro e col freno a mano davanti, si imbrocchisce al momento di calciare il rigore del possibile 2-2. Ma Daniele sente la fiducia di Venezia e dei compagni e si trasforma in un principe valoroso perché dopo il clamoroso sbaglio dal dischetto, gioca con una personalità da atleta maturo, smista continuamente palloni, anticipa fisso Pirrone, si inserisce senza paura e cerca il tiro ogni volta che può. Nel frattempo Iannuzziello pareggia, e nei cinque minuti successivi, proprio Masiello sigla le reti del 3 e del 4 a 2. Poi è Settembrino-show. Sorprende tutti “Carminuccio” crescendo alla distanza, quando la marcatura di Barbella si attenua lievemente. Si decentra, fa sponda, dispensa giocate e offre palloni che a volte si perdono o nel nulla, o in un nugolo di maglie avversarie, ma a volte però arrivano dritte sul piedino caldo di Laviola, che al 20’ della ripresa scaraventa in porta pallone e portiere per il 5-2. Poi sale in cattedra Scattino. Quasi storica la prestazione del capitano, meritevole degli scroscianti applausi a lui indirizzati dai presenti al Circolo Tennis “ Luciano Taddei” perchè non lesina impegno profuso, sia in fase di copertura, dando una mano al giovane Masiello, sia in fase offensiva, dove offre giocate intelligenti alle punte. Delfino gli para un sinistro al volo che avrebbe potuto essere il gol-copertina di oggi, ma nulla può sul bel destro che vale il 6-2. La reazione ospite si esaurisce in un caotico forcing che permette a Barbella di accorciare le distanze sul 6-3 e di autografare la sua personale doppietta. Poi è accademia biancazzurra con Settembrino, lucido, poco dedito alla giocata semplice, molto vocato a quella estrosa. Non sfonda spesso il muro difensivo ospite, ma quando gli riesce una giocata in mezzo a tre, lascia tutti a bocca aperta per lo stupore e firma il 7-3 finale.


TABELLINO



Esedra Marconia: Di Lena, Scattino, Iannuzziello, Laviola, Settembrino, Masiello, Fontana, Gallitelli, Grieco;


Allenatore: Venezia



United Dedalo Shaolin: Delfino, Barbella, Sarli, Lorusso, Giordano, Ragnolini, Lanotte, Telesca V., Telesca G., Pastore, Pirrone;


Allenatore: Faraone



Arbitri: Acito-Pallotta


Marcatori: 2 Barbella (D) Iannuzziello (E) Lanotte(D) 2 Laviola (E) 2 Masiello (E) Settembrino (E)


Ammoniti: Lorusso (D) Giordano (D)



NOTE



Calci d’angolo: 4-4


Recuperi: 1’ pt ; 1’ st


Spettatori: 50 circa


Cristian Camardo

Gi Elle Volley: Che peccato. I ragazzi di mister De Pace sconfitti anche in gara due.

Una valanga di rimpianti per la Gi Elle Volley di patron Liguori sconfitta anche nella gara 2 dei Play Off di C maschile. Nel Pala Ercole gremito e fiammeggiante per l’occasione, la formazione di De Pace ha prestato il fianco alla V. G. Pallavolo Matera, che al tie break, e per soli 2 punti, ha urlato gioiosamente a fine gara “Serie B2”. Un epilogo a dir poco triste quello della compagine policorese, che pazientemente rimetterà il sogno nel cassetto, proverà a riaprirlo fra un anno, si auspicherà di trovarcelo ancora dentro e spererà che questo finalmente salti fuori. La partita: atmosfera impressionante, di quelle che ti si ghiaccia il sangue nelle vene, che ti impala perché sei lì e non ci credi. Fa quasi paura la chance di accarezzare l’idea di giocare in B2 nella prossima stagione. Il fischio d’inizio raggela i cuori degli atleti gialloblu che appaiono fin dalle prime battute molto compassati, trattenuti, quasi bloccati nonostante la cornice di pubblico sia fantastica e tonante nel sostenerli. L’inizio del sodalizio policorese sembra quasi fatto apposta per cedere facilmente il passo alla compagine ospite, ma i padroni di casa non cascano nella trappola ben architettata dai materani, vispi e più in palla, che fanno punti preziosi in occasione dei blitz di Sabino e Forcillo. Materani vivaci dunque, che giocano bene, ma quando emerge la reazione d’orgoglio policorese, gli ospiti non possono nulla per arginarla e soccombono di 4 punti. Nel secondo dei set però, le parti si invertono e lo tzunami materano sommerge inesorabile la fragile palafitta gialloblu, che altro non può fare che subire il pesantissimo scarto di ben 10 punti, col quale la compagine del capoluogo vince il parziale. 1-1 e tutto da rifare per la Gi Elle. Tensione, agitazione, paura, nervosismo, ma anche voglia, bramosia, coraggio e aspirazione ribollono nei cuori degli atleti che si accingono a giocare il terzo set. La gara scivola via colma di sussulti fino a quando, il desiderio incontenibile di primeggiare della banda policorese, per ristabilire il pari nelle gare e poi giocarsi la B2 in gara 3, fa si che il set venga orientato a proprio favore e fissato sul 25 a 22. 2-1 quindi, ma la strada è ancora lunga e ricca di scoscese difficoltà. Comincia dunque il quarto set. Uno strano e breve tripudio di silenzio s’irradia nel Pala Ercole e paradossalmente, nel giro di pochissimi istanti, si trasforma in trambusto assordante quando il parziale inizia. Un chiaro segno che probabilmente anche il pubblico di fede gialloblu ha il cuore in gola come i propri beniamini. Sono invece i materani che si impongono di 3 punti fissando il 22 a 25 finale. La si poteva chiudere al quarto set e andare tranquilli a giocare la gara 3 ma per una serie di errori, specie a muro, non si è riuscito a farlo e quindi sarà inesorabilmente tie break. E tie break sia, dunque. Gi Elle Volley 13 V.G. Pallavolo Matera 15 il finale. Si ferma così il sogno policorese, proprio tra le mura amiche del Pala Ercole.

Cristian Camardo

sabato 9 aprile 2011

Il Borussia Marconia affamato di punti attende il Miglionico.


Delicato impegno casalingo per la Pleiade di Nettis che al Comunale ospita il fanalino di coda Miglionico. Dopo il capitombolo patito domenica scorsa al Viviani di Potenza sotto cinque dolorosi colpi inflitti dall’undici di Volini, i borussiani dovranno ineluttabilmente scendere in campo per trionfare e smuovere così una classifica ferma da ben cinque giornate. Per tentare di fare un gol in più degli avversari, Nettis dovrebbe optare per un 4-4-2 scolastico, con Giannini e Salerno in coppia al centro della difesa e Caramia con De Nittis terzini. Centrocampo rigorosamente a quattro e in linea, con “ringhio” Garrammone e Zuccarelli centrali, Cipriano e Buono esterni alti. Le spalle larghe di Agneta e Di Cecca invece sorreggeranno il peso del fronte offensivo, perchè Colombo e Ragone, sorprese a parte, dovrebbero partire dalla panchina. La compagine Mottiana invece è reduce dallo spettacoloso 4-3 rifilato al Tolve e sicuramente proverà a giocarsi le ultime chance salvezza, macinando gioco per vincere e rimpinguare così il paupero gruzzolo di 21 punticini raggranellati in ben 28 gare. Le contendenti non possono fallire perché rischiano seriamente di giocare la Promozione il prossimo anno. E allo stato attuale, se il Marconia sta male, il Miglionico sta peggio. Ghiotta chance dunque, per guadagnare tre salvifici punti salvezza. Si attende un match vivo, emozionale, duellato sino al triplice fischio perché il “Fantasma Retrocessione” già domenica potrebbe mietere la sua prima vittima.

Cristian Camardo

Il Policoro Heraclea ospita il GR Valdiano


Nel trentunesimo turno del massimo campionato regionale, il Policoro ha una grande occasione per conferire sostanza e prospettiva al suo distinto ruolino di marcia, nettamente migliorato da quando Antonio Valente allena la compagine biancorossoazzurra. Con la definitiva consacrazione a Monticchio contro la formazione di mister D’Urso, i Valentiani hanno messo in cassaforte la salvezza e ne custodiscono gelosamente la chiave. Oggi al Perriello arriva la Gaetano Romanelli Valdiano, terza forza del campionato con 51 punti, ma non impeccabile in difesa, come dimostrano i ben 37 gol subiti a dispetto dei soli 27 incassati da Coretti. Valente dovrebbe schierare la difesa a quattro, con Nuzzi, capitano esperto e di indubbia qualità a dirigerla, mentre in mediana potrebbe giocare in prima battuta Bruno, autore dello sgambetto fatto all’Atella domenica scorsa, coadiuvato da Oriolo, Saccente e uno tra Ferrara e Savoia. Nella cauta gestione delle forze offensive, Valente farà un mini turnover e molto probabilmente lascerà a riposo Cifarelli, anche se non si escludono stravolgimenti dell’ultimo minuto. I policoresi vogliono provare a vincere a tutti i costi, e rischieranno il meno possibile. Formazione quasi tipo invece per gli ospiti, che a Policoro, sono chiamati a vincere per credere nel verosimile sorpasso all’Atella. Soprattutto a Salamone, 19 gol nel torneo, il compito di trafiggere Coretti. Occhio alla sostanza di Spinelli e Chiariello che posseggono le giuste armi per colpire.

Cristian Camardo

martedì 5 aprile 2011

Ritorno alla vittoria per la Rotunda Maris. Cuccarese e De Michele trascinatori.

La Rotunda Maris espugna incredibilmente per 2-4 il Comunale di Colobraro. Il primo tempo si chiude senza reti, con i gialloblu più in palla e con superman Cuccarese bravo a neutralizzare i pluritentativi di Valinoti e Fiorenza. Al 49’ il vantaggio degli ospiti con Prillo. Al 68’ il pari di Violante e poi De Michele ne fa tre e firma il sorpasso sui gialloblu rimasti in dieci per il rosso a Bruno. Nel recupero Valinoti rende meno amaro il risultato finale. La partita: De Michele inguaia e non poco il Colobraro tra le mura amiche del Comunale. Impensabile vittoria dell’undici di Rinaldi che espugna il Comunale grazie al tris del marconese De Michele. Subito Colobraro padrone del campo, vicinissimo al gol con Violante, ma è provvidenziale il colpo di reni di Cuccarese. Rotunda operaia, brava a chiudere gli spazi e a ripartire in velocità con Lobreglio e De Michele. Valinoti al 20’ prova a scardinare il fortino rossoblu con un’azione personale, ma superati un paio di uomini, incespica e non conclude. Poi Fiorenza crossa bene, ma Cuccarese in uscita alta chiama la palla e anticipa proprio il principino del gol. Dalle parti di Modarelli invece calma piatta fino alla mezz’ora, quando De Michele sciupa una ghiotta occasione tirando una caramellina proprio tra le braccia del portiere gialloblu. Ritmo martellante sul finire della frazione e di nuovo Violante impegna di testa un attentissimo Cuccarese. I rossoblu con Lobreglio peccano in fase di conclusione, perché il numero 7 avrebbe la chance del vantaggio al 44’ ma la spreca malamente da due passi. Primo tempo in archivio a reti bianche con le squadre che si equivalgono. La seconda frazione inizia scoppiettantemente perché dopo soli quattro minuti Prillo, con un bel destro, porta con sorpresa in vantaggio gli ospiti. I padroni di casa non ci stanno e ripartono con i guizzi di Valinoti e Violante e proprio il numero 11 finalizza un contropiede al 68’ che ristabilisce il pari. I padroni di casa prendono coraggio e la Rotunda rischia seriamente di capitolare quando Cafaro impegna Cuccarese che smanaccia e devia in angolo. Quando tutto sembra orientare il vettore della gara verso il team colobrarese, al minuto 75 De Michele si beve in un fazzoletto Viceconte con un numero d’alta scuola e tira dalla distanza una sassata che annichilisce il povero Modarelli per il nuovo vantaggio ospite. L’estremo difensore gialloblu poi fa veri e propri miracoli su Lobreglio e Rioli, ma all’86’ nulla può sulla botta del famelico De Michele che porta a due le reti di vantaggio con un tiro siderale. All’89’ vivide proteste colobraresi per un intervento scomposto di Lillo su Valinoti in piena area, che Affuso però non sanziona, e sul velocissimo rovesciamento di fronte, De Michele cala il suo personalissimo tris per l’1-4 dell’apoteosi rossoblu. Solo ai fini del tabellino vale la segnatura con un destro chirurgico e imprendibile per Cuccarese dello sfavillante Valinoti nel recupero per il 2-4 finale.

COLOBRARO: Modarelli, Manquar, Viceconte, Cafaro G., Bruno, Tortorelli, Fittipaldi, Cafaro A., Fiorenza V., Valinoti, Violante;


A disp.: Matinato, Violante A., Vilante M., Fiorenza, Pupia;


All.: Crispino


Dir. Acc.: Cafaro ASD ROTUNDA MARIS: Cuccarese M., Lillo, Gentile, Latronico, Rioli, Laguardia, Lobreglio (38’ st Cuccarese D.), Buongiorno N., De Michele, Lateana, Prillo (79’ st Buongiorno P.)


All.: Rinaldi



Arbitro: Affuso Paolo


Marcatori: 49’ Prillo (RM), 68’ Violante A.(C), 75’ 86’ 90’ De Michele (RM) 95’ Valinoti (C)


Ammoniti: De Michele (RM) Espulsi: Bruno (C) doppio giallo NOTE



Recuperi: 2’ pt ; 4’ st


Calci d’angolo: 4-4


Spettatori: 60 circa



Cristian Camardo




Il Borussia Marconia affondato dal Potenza. Torna al goal Agneta, ma la goleada è inevitabile.

Borussia Marconia continua a sprofondare in una crisi senza fine. Al Viviani di Potenza giunge la quinta sconfitta senza attenuanti. La gara trascorre frizzante fino al 10’ quando le offensive potentine si concludono con una volè di Antonio Bacio Terracino, ben controllata da Rondinone. Cinque minuti più tardi è Di Cecca a provarci direttamente da calcio piazzato. La palla sfiora la traversa ed il risultato rimane invariato. Il Potenza fa la partita ed il Borussia Marconia prova a sfondare in contropiede, sfruttando la velocità di Agneta. Diventa un piacere quindi veder giocare i ventidue in campo, che riescono ad esaltare gli spettatori presenti allo stadio offrendo ottime azioni manovrate e conclusioni spettacolari. Si giunge però alla fine del primo tempo con il risultato fermo sullo 0 a 0. Nella ripresa il Borussia Marconia sembra aver perso quello smalto mostrato nella prima parte. Il Potenza di conseguenza ne approfitta, mettendo in seria difficoltà la difesa ospite. Al 10’arriva il vantaggio potentino ad opera di Bacio Terracino, che mette a rete sfruttando un’indecisione difensiva. Trascorrono 16’ ed il Potenza raddoppia. Paladino immolatosi sulla corsia di destra, mette al centro un traversone millimetrico che Scuotto di testa, appoggia agilmente in rete. Il Potenza dopo il raddoppio sembra accontentarsi e comincia ad amministrare il risultato, ma gli uomini di Nettis non ci stanno. Al 26’ Agneta accorcia le distanze. Il capitano borussiano torna al goal dopo quattro turni beffando Brancale sul primo palo. Si tratta solo di un goal illusorio, perché di fatto la reazione borussiana non è per niente concreta. I padroni di casa concludono la pratica Borussia colpendo ancora con Scuotto che mette a segno il tris. Poi i borussiani si fermano, nei minuti restanti la difesa ospite riesce a far andare al goal ancora per due volte con Caccavale e Scavone. Quindi una gara che fino al 2 a 1 pareva equilibrata termina in goleada con un sonoro 5 a 1. Il Borussia continua a navigare in cattivissime acque perdendo occasioni per incrementare il vantaggio sulla terzultima e continuando una inesorabile discesa verso la retrocessione.

TABELLINO


S.C.Potenza : Brancale, Ardolino, Possidente, Poziello, Rivetti, Girelli, Palladino, Caccavale, Sacco, A. Bacio Terracino, Scuotto(38’ st Scavone);


A disp.:Mentari, Vaccaio, Lauria, Verde, Sarubbo;


All.: Volini;


Borussia Marconia: Rondinone, Caramia, Giannini, Salerno, Buono, De Nittis, Zuccarelli, Garrammone, Marchetti, Di Cecca, Ragone(45'pt Agneta);


A disp: Fuina, Carrera, Fortunato, Schiraldi, Miraglia;


All.: Nettis;


Arbitro: Martinelli (Aliano, Guida);


Marcatori: 10’ st Bacio Terracino, 39’ st Caccavale, 44’ st Scavone, Scuotto 16’st 31’st, Agneta 26’ st;


Mario Quinto

lunedì 4 aprile 2011

Incubo Pala Nera per la Gi Elle Volley. La V.G. Pallavolo MT fa il suo dovere e porta a casa la vittoria.


Comincia male, malissimo e finisce in altrettanto modo la gara 1 della finale play off per i policoresi della Gi Elle Volley al Pala Nera. Una sconfitta insalubre quella del team di patron Liguori, battuta al rush finale da una squadra forte si, ma non superiore. Bochicchio, Cocilova, D’Addurno, Di Marsico, Malvasi, Stigliano e Viviani in campo dall’inizio. Pronti, via e padroni di casa subito in vantaggio con una serie di attacchi combinati arrecanti non pochi danni alla compagine ospite, che atterrita, sconvolta, irrisoluta, quasi terrorizzata dalla solennità della gara, appare inconcludente, esitante, insicura e soccombe con 25-11 che terrifica atleti e dirigenti gialloblu. V.G. Pallavolo Matera decisamente superiore nel primo set, famelica come il lupo che bracca la pecorella smarrita nell’ovile del Pala Nera. Nel secondo dei parziali la musica non sembra cambiare, anche se gli ospiti, con le unghie e con i denti, riescono a rimanere aggrappati alla speranza di concludere il set fino al tie breack, che di fatto da ragione al team di patron Liguori, aggiudicatoselo con un magro +2. Ma quello che contava era mettere in cassaforte il set e il set ora è al sicuro. Si gioca il terzo parziale ripartendo da questo 1-1 avutosi con una reazione confusionaria ma netta della compagine ospite, utile a dare una sterzata all’andazzo del match. Per una serie di elementi orbitanti attorno alla poco energica prestazione gialloblu, il set invece si chiude con il protagonismo della maestria offensiva dei materani, che reiterano attacchi alla preda stordita di coach De Pace e volano sul 2-1 con un tondo 25-19. Quarto set. Tensione alle stelle, preoccupazione da una parta e dall’altra, visi e sguardi molto concentrati. Si gioca: vengono fuori soprattutto le individualità, perché in un momento così delicato, possono fare la differenza. Nessuna formazione appare il gatto e nessuna il topo. Si gioca ad armi pari. La grinta gialloblu però è maiestatica e consente agli ospiti di reindirizzare sul binario della rimonta una gara che appariva compromessa sino al 21-19. 2-2, atleti costernati, stremati ma vogliosi, pubblico in visibilio per la gara vista sino a questo momento sono i presupposti per godersi un set, l’ultimo, che indubbiamente farà palpitare i cuori dei più sulle tribune e non solo. Inizia dunque un set in sostanziale equilibrio, con le squadre timorose di perderlo ma al contempo desiderose di azzeccare le giuste mosse per metterlo in saccoccia. Sul 7 pari la squadra di casa inizia quasi a stizzirsi, sorpresa dalle forze che ancora nutrono in corpo i policoresi che giungono al 10-11. Minuti, forse attimi cruciali. Fatalmente i gialloblu si distraggono, forse impauriti dall’incredulità di ipotecare la vittoria finale già al Pala Nera e crollano inesorabilmente 15-12. Un epilogo bruciante e inatteso, giunto proprio al foto finish per la Gi Elle Volley, che ora si giocherà tutto in gara 2. Sabato 9 al Pala ercole ci sarà da soffrire.


Cristian Camardo

Un Esedra Marconia generoso cede il passo alla Venosa Futsal.

Nella 22.a giornata di C 1 spicca il grande balzo del Venosa verso le zone nobili della classifica. Gli uomini di Martone si impongono 5-3 sull’Esedra. Pronostico alla vigilia favorevole al team Martoriano, anche se l’Esedra non ci sta a recitare la parte dell’agnellino sacrificale. Venezia si concentra sulla rincorsa salvezza, e schiera i suoi a maglie strette, compatti e pronti alle ripartenze veloci. L’inizio però dà ragione alle scelte offensive di Martone, che in tre minuti bracca la preda e la ferisce con le zanne affilate di Papa. Il quintetto di casa in vantaggio, tiene meglio il campo e stringe nella morsa i biancazzurri, attoniti, compassati, quasi sorpresi dalla mordente voglia di gol di Ricchiuti & company. Poi un assolo dell’highlander Scattino ristabilisce il pari. Un fuoco di paglia però, perché i padroni di casa attaccano con ritmo incalzante e fanno il bis con Scoca. Esedra inerte, non reagisce, forse impaurita dalla ferocia della bestia venosina, che affamata, decide che è il momento buono per riazzannare. E così arriva il tris. Scoca “morde” e lo sigla. L’Esedra ancora non si sveglia. Venezia, tonante come sempre, scuote i suoi con qualche urlaccio. Laviola si ridesta e alza il baricentro: Esedra a trazione anteriore. La scelta del bomber di andare a cercar fortune al centro del fronte offensivo paga e bene perché la preda biancazzurra, sin lì negligente, quasi svogliata, si fa rabbiosa, adirata e irrispettosa del predatore. Scattino riorganizza la difesa e Di Lena comincia a non far passare neanche le mosche. Venosa molto tambureggiante nel primo parziale, ma occhio ai biancazzurri che hanno rialzato la testa. Finisce la prima frazione coi presupposti che nella seconda inizi un’altra partita, diversa, combattuta pariteticamente. E così è, perché Venezia nei suoi accende quel desiderio incontenibile di lottare sino alla fine. E se i primi 30 minuti sono stati un crescendo di ritmo e occasioni venosine, i successivi cominciano con un’involuzione della banda Martoniana, che ne prende subito uno da Settembrino. Ripresosi dalla sberla a freddo, il Venosa crea e impensierisce di più gli ospiti che vanno sotto per la quarta volta grazie a Ricchiuti. Esedrini che dall’angolo si rispostano a centro ring col bel gol di Esposito, giovane classe ’91, che tiene acceso il lume della speranza biancazzurra. Sul 4-3 però risegna Ricchiuti. Da lì in poi la partita è praticamente chiusa. L’Esedra prova qualche altra sortita offensiva, ma il serbatoio della grinta si è ormai svuotato e gli attacchi dalle parti di Coscia sono timidi e sterili. La formazione Martoniana ora mostra i muscoli e prova a incrementare di più lo score, ma bloccata e incagliata nelle serrate fila biancazzurre, non riesce a sfondare come nel primo tempo, e si accontenta di fare melina e amministrare fino al triplice fischio. Tabellino Mas. Ve. Futsal: Coscia, Ricchiuti, Checa, Muccilli, Volpe, Scoca, Papa, Cripezzi, Pallancelo, Martino; Allenatore: Martone


ESEDRA MARCONIA: Di Lena, Scattino, Masiello, Pietrovicci, Laviola, Settembrino, Fontana, Esposito, Gallitelli, Di Mario, Grieco, Barbalinardo; Allenatore: Venezia



Arbitro: Labanca - Gravina


Marcatori: Papa(V), Scoca (V), Volpe (V), 2 Ricchiuti M. (V), Scattino (E), Settembrino (E), Esposito (E);


Note


Recuperi: 1',2';


Calci d'angolo: 3-2; Spettatori: 50 circa;


Cristian Camardo

venerdì 1 aprile 2011

Per il Borussia Marconia ostica trasferta al Viviani contro S.C.Potenza.

Schierare il classico 4-4-2 è la ferma decisione di Nettis in vista della gara esterna, che il Borussia Marconia disputerà al Viviani, contro l’S.C. Potenza. La squadra jonica è reduce da una serie di quattro sconfitte consecutive, l’ultima rimediata domenica scorsa in casa contro la capolista Angelo Cristofaro. Per tornare a vincere, il tecnico borussiano si affiderà in avanti alla velocità di Agneta e Di Cecca. A centrocampo, Zuccarelli in cabina di regia, sarà affiancato dall’inamovibile Garrammone al fianco di Buono, anche se discrete sono le chance di veder giocare in prima battuta Miraglia. Sugli esterni la frizzantezza mostrata nello spezzone di partita giocato contro l’A.C.Oppido da Colombo e Cipriano, potrebbe cambiare il quadro a centrocampo e con i due, sulle fasce laterali potrebbero esserci Garrammone e Zuccarelli centrali. Ma questa è solo un ipotesi, mister Nettis infatti in allenamento ha provato a più riprese Miraglia in posizione di centrocampista centrale e sembra seriamente intenzionato ha riproporlo nella prossima trasferta, anche alla luce delle non ottime prestazioni offerte nelle ultime esibizione. In difesa, come di consueto, Giannini sarà schierato al centro con Salerno, mentre Caramia e De Nittis saranno i pendolini di destra e sinistra. I potentini vengono dalla sconfitta subita a Rionero contro la Vultur, che vincendo di misura ha avvicinato proprio il Borussia, portandosi ad un preoccupante -3. Una gara delicata, dunque, tra due formazioni divise da una quattro lunghezze. Borussia-Potenza infatti è la sfida in cui Nettis è chiamato imperativamente a vincere per interrompere la serie negativa delle ultime apparizioni.


Mario Quinto