lunedì 11 aprile 2011

Ottima vittoria in chiave salvezza per l'Esedra Marconia.

Esedra alla spasmodica ricerca di punti per conquistare la ricercatissima salvezza in un campionato ormai in dirittura d’arrivo. Di Lena tra i pali con Gallitelli prontissimo a subentrare. Michele “The Wall” Scattino a dirigere la difesa con Masiello, mentre lì avanti tanta fantasia nei piedini fatati di Settembrino e altrettanta potenza nel corpo del bomber Laviola. Questo il quintetto che inizia la gara con il piglio sbagliato però. La partenza sprint infatti è quella ospite. Rapida irruzione in area di Barbella, tiro, gol e ospiti in vantaggio a sorpresa. Incassato il colpo i biancazzuri, pur giocando buoni palloni in velocità, non approfittano degli spazi lasciati dalla compagine ospite nella prima parte di gara nonostante il gol fatto, anche se un lampo di Laviola ristabilisce il pari dopo soli tre minuti. Ospiti ancora pericolosi con Pirrone e Giordano ma è Lanotte, al quarto d’ora, a beffare Di Lena. Nel brutto avvio biancazzurro, Masiello è il ranocchietto protagonista: è lui che lascia libero Barbella nell’azione del primo vantaggio ospite, e sempre lui mura spesso con falli le sgroppate a destra e manca dei due Telesca. Compassato dietro e col freno a mano davanti, si imbrocchisce al momento di calciare il rigore del possibile 2-2. Ma Daniele sente la fiducia di Venezia e dei compagni e si trasforma in un principe valoroso perché dopo il clamoroso sbaglio dal dischetto, gioca con una personalità da atleta maturo, smista continuamente palloni, anticipa fisso Pirrone, si inserisce senza paura e cerca il tiro ogni volta che può. Nel frattempo Iannuzziello pareggia, e nei cinque minuti successivi, proprio Masiello sigla le reti del 3 e del 4 a 2. Poi è Settembrino-show. Sorprende tutti “Carminuccio” crescendo alla distanza, quando la marcatura di Barbella si attenua lievemente. Si decentra, fa sponda, dispensa giocate e offre palloni che a volte si perdono o nel nulla, o in un nugolo di maglie avversarie, ma a volte però arrivano dritte sul piedino caldo di Laviola, che al 20’ della ripresa scaraventa in porta pallone e portiere per il 5-2. Poi sale in cattedra Scattino. Quasi storica la prestazione del capitano, meritevole degli scroscianti applausi a lui indirizzati dai presenti al Circolo Tennis “ Luciano Taddei” perchè non lesina impegno profuso, sia in fase di copertura, dando una mano al giovane Masiello, sia in fase offensiva, dove offre giocate intelligenti alle punte. Delfino gli para un sinistro al volo che avrebbe potuto essere il gol-copertina di oggi, ma nulla può sul bel destro che vale il 6-2. La reazione ospite si esaurisce in un caotico forcing che permette a Barbella di accorciare le distanze sul 6-3 e di autografare la sua personale doppietta. Poi è accademia biancazzurra con Settembrino, lucido, poco dedito alla giocata semplice, molto vocato a quella estrosa. Non sfonda spesso il muro difensivo ospite, ma quando gli riesce una giocata in mezzo a tre, lascia tutti a bocca aperta per lo stupore e firma il 7-3 finale.


TABELLINO



Esedra Marconia: Di Lena, Scattino, Iannuzziello, Laviola, Settembrino, Masiello, Fontana, Gallitelli, Grieco;


Allenatore: Venezia



United Dedalo Shaolin: Delfino, Barbella, Sarli, Lorusso, Giordano, Ragnolini, Lanotte, Telesca V., Telesca G., Pastore, Pirrone;


Allenatore: Faraone



Arbitri: Acito-Pallotta


Marcatori: 2 Barbella (D) Iannuzziello (E) Lanotte(D) 2 Laviola (E) 2 Masiello (E) Settembrino (E)


Ammoniti: Lorusso (D) Giordano (D)



NOTE



Calci d’angolo: 4-4


Recuperi: 1’ pt ; 1’ st


Spettatori: 50 circa


Cristian Camardo

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