lunedì 11 aprile 2011

Pareggio a reti bianche tra Borussia marconia e Miglionico.


Nel caldo pomeriggio di Marconia va in scena una partita giocata a ritmi blandi e per forza di cose i gol latitano. Rossoblu e biancoverdi decidono di non farsi del male, portando a casa il punto piuttosto che cercarne tre. E se questo atteggiamento è tutto sommato comprensibile per il Borussia, che prima della gara vantava tre striminziti punti sulle terzultime Ferrandina e Vultur appaiate a quota 24, il discorso è diverso per il Miglionico che adesso è a -6 dalla compagine di Rionero, attuale terzultima, e a -1 dallo stesso Borussia. Se non altro la formazione di patron Gioia arresta la gravissima emorragia dovuta alle cinque sconfitte consecutive, ma per salvarsi occorrerà un altro atteggiamento perchè l’alibi dell’ennesimo cambio allenatore regge si, ma fino a un certo punto. La partita: un punto nelle ultime 6 gare e una situazione di classifica davvero preoccupante per la squadra di Nettis che, nelle prime cinque apparizioni sulla panchina borussiana, ha incassato altrettante sconfitte. Non sta meglio il Miglionico, che ha 6 punti in meno dei padroni di casa ma che con la vittoria sul Tolve si è rialzato per rilanciarsi in un campionato fortemente compromesso a sole quattro giornate dalla fine. Nettis manda subito in campo Zuccarelli alle spalle delle schegge Sabato-Agneta con Di Cecca esterno alto a sinistra. Cambia qualcosa nel proprio scacchiere anche Motta, che si affida al 3-5-2 con Tragni al fianco di Zizzamia sono gli esterni di centrocampo, mentre in mezzo c’è Montano. Gran caldo al Comunale, ritmi blandi, nessuno intende osare, e Rondinone e Salluce si godono un pomeriggio di assoluta tranquillità. Agneta, in gol nella disfatta al Viviani, ha voglia di rigodere la sensazione di gonfiare la rete e prova subito a rendersi pericoloso, ma la difesa bianco verde lo controlla bene. Al 22’ Di Cecca ha una buona chance, ma il suo colpo di testa sulla punizione di Zuccarelli dalla sinistra è debole. La risposta del Miglionico è affidata a Tragni che si inventa un bel sinistro dal limite che però si perde sul fondo. Tutto qui, un pessimo primo tempo dove la formazione di casa ha creato qual cosina in più, ma non abbastanza per andare in vantaggio. Remissivi gli ospiti invece, incastrati nelle maglie rossoblu. Dopo il the caldo Nettis e Motta cambiano subito una pedina: il tecnico borussiano inserisce Miraglia per De Nittis, mentre quello biancoverde fa riposare Montano e inserisce Fattore che, tra gli sbadigli generali, che al 30’ sfiora il gol di testa sulla punizione di Battilomo. Al 33’ Zuccarelli impegna su punizione Salluce, e un minuto dopo è geniale il filtrante di Miraglia per Agneta, che di sinistro sfiora la traversa. Due lampi nella noia generale. Finisce 0-0, vince la paura di vincere, e infine vince soprattutto la Vultur che impostasi di misura sulla Murese, si candida prepotentemente alla salvezza che solo qualche giornata fa, appariva chimerica.



TABELLINO


Borussia Pleiade Marconia (4-4-2): Rondinone, Caramia, Salerno, Giannini, Cocchiararo, De Nittis ( 20’ st Miraglia), Marchetti, Zuccarelli, Agneta, Sabato, Di Cecca (20’ st Buono);


A disp.: Fuina, Carrera, Fortunato, Schiraldi, Ragone;


All.: Nettis



Miglionico Calcio (3-5-2): Salluce, Battilomo M., Castoro, Daria, Vinzi, Montano (Fattore 30’st e Pirrone 40’ st), Artuso, Battilomo A., Galeota, Tragni, Zizzamia;


A disp.: D’Adamo, Lacanfora, Grande, Perrone;


All.: Motta


Arbitro: Santoro (Lattanzio-Pescuma)


Ammoniti: Sabato (BM), Zizzamia e Virzi (MI)


Espulso: Castoro (MI) doppio giallo



NOTE


Calci d’angolo: 5-3


Recuperi: 2’ pt ; 4’ st


Spettatori: 100 circa


Cristian Camardo

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