lunedì 4 aprile 2011

Un Esedra Marconia generoso cede il passo alla Venosa Futsal.

Nella 22.a giornata di C 1 spicca il grande balzo del Venosa verso le zone nobili della classifica. Gli uomini di Martone si impongono 5-3 sull’Esedra. Pronostico alla vigilia favorevole al team Martoriano, anche se l’Esedra non ci sta a recitare la parte dell’agnellino sacrificale. Venezia si concentra sulla rincorsa salvezza, e schiera i suoi a maglie strette, compatti e pronti alle ripartenze veloci. L’inizio però dà ragione alle scelte offensive di Martone, che in tre minuti bracca la preda e la ferisce con le zanne affilate di Papa. Il quintetto di casa in vantaggio, tiene meglio il campo e stringe nella morsa i biancazzurri, attoniti, compassati, quasi sorpresi dalla mordente voglia di gol di Ricchiuti & company. Poi un assolo dell’highlander Scattino ristabilisce il pari. Un fuoco di paglia però, perché i padroni di casa attaccano con ritmo incalzante e fanno il bis con Scoca. Esedra inerte, non reagisce, forse impaurita dalla ferocia della bestia venosina, che affamata, decide che è il momento buono per riazzannare. E così arriva il tris. Scoca “morde” e lo sigla. L’Esedra ancora non si sveglia. Venezia, tonante come sempre, scuote i suoi con qualche urlaccio. Laviola si ridesta e alza il baricentro: Esedra a trazione anteriore. La scelta del bomber di andare a cercar fortune al centro del fronte offensivo paga e bene perché la preda biancazzurra, sin lì negligente, quasi svogliata, si fa rabbiosa, adirata e irrispettosa del predatore. Scattino riorganizza la difesa e Di Lena comincia a non far passare neanche le mosche. Venosa molto tambureggiante nel primo parziale, ma occhio ai biancazzurri che hanno rialzato la testa. Finisce la prima frazione coi presupposti che nella seconda inizi un’altra partita, diversa, combattuta pariteticamente. E così è, perché Venezia nei suoi accende quel desiderio incontenibile di lottare sino alla fine. E se i primi 30 minuti sono stati un crescendo di ritmo e occasioni venosine, i successivi cominciano con un’involuzione della banda Martoniana, che ne prende subito uno da Settembrino. Ripresosi dalla sberla a freddo, il Venosa crea e impensierisce di più gli ospiti che vanno sotto per la quarta volta grazie a Ricchiuti. Esedrini che dall’angolo si rispostano a centro ring col bel gol di Esposito, giovane classe ’91, che tiene acceso il lume della speranza biancazzurra. Sul 4-3 però risegna Ricchiuti. Da lì in poi la partita è praticamente chiusa. L’Esedra prova qualche altra sortita offensiva, ma il serbatoio della grinta si è ormai svuotato e gli attacchi dalle parti di Coscia sono timidi e sterili. La formazione Martoniana ora mostra i muscoli e prova a incrementare di più lo score, ma bloccata e incagliata nelle serrate fila biancazzurre, non riesce a sfondare come nel primo tempo, e si accontenta di fare melina e amministrare fino al triplice fischio. Tabellino Mas. Ve. Futsal: Coscia, Ricchiuti, Checa, Muccilli, Volpe, Scoca, Papa, Cripezzi, Pallancelo, Martino; Allenatore: Martone


ESEDRA MARCONIA: Di Lena, Scattino, Masiello, Pietrovicci, Laviola, Settembrino, Fontana, Esposito, Gallitelli, Di Mario, Grieco, Barbalinardo; Allenatore: Venezia



Arbitro: Labanca - Gravina


Marcatori: Papa(V), Scoca (V), Volpe (V), 2 Ricchiuti M. (V), Scattino (E), Settembrino (E), Esposito (E);


Note


Recuperi: 1',2';


Calci d'angolo: 3-2; Spettatori: 50 circa;


Cristian Camardo

Nessun commento:

Posta un commento