venerdì 20 maggio 2011

Le pagelle di fine campionato dell'Esedra Marconia.




Di Lena 8 Ha messo nei suoi guantoni una buona fetta di salvezza. Confermato, dopo i tantissimi gol evitati, in casa Esedra si fregano le mani.





Iannuzziello 7 In retroguardia, dopo Scattino è l’uomo più impiegato, nonostante l’età e la concorrenza. Segno che il “vecchio” Piero rimane ancora un perno per l’Esedra.





Scattino 8 Più che le sue giocate e i suoi gol, sono l’immagine, l’impatto sulla partite, lo stile, i muscoli e la corsa a dirci che l’Esedra ha una nuova faccia e un nuovo simbolo di potenza. A lui, la soddisfazione di aver plasmato il carattere.





Esposito 6,5 Tra i giovani dell’Esedra è quello che dà maggiori garanzie a Venezia. Diciotto anni compiuti quest’anno e un portamento in campo che lo fa uscire sempre a testa alta quando gioca.





Grieco 7 Con l’umiltà di un ragazzino, a 24 anni suonati, si è conquistato il suo spazio a poco a poco. Giornata dopo giornata è diventato indispensabile nello sprint che ha portato alla salvezza.





Di Mario 6 Un rigore decisivo contro la capolista nella penultima di campionato, per i 3 punti che sono valsi una vittoria blasonata. .È un giovane affidabile, con buoni margini di miglioramento.





Settembrino 7,5 E’ il sunto di tutte le più belle attrattive del circo biancazzurro: un po’ acrobata, un po’ clown, giocoliere e domatore, di palloni ovvio. Una star, decisamente uomo in più.





Laviola 7 Fino a gennaio, di lui praticamente si sapeva soltanto che fosse inattivo da parecchio tempo. E’ stata invece la risorsa più importante nel momento del bisogno, sempre in grado di tenere sull’attenti le difese avversarie.





Venezia 8 Ha ben gestito le difficoltà di stagione con la saggezza e la pazienza di un padre che adora la sua famiglia. Vinta la prima, ora la vera sfida può finalmente cominciare: puntare alla riconferma sulla panchina biancazzurra.


Cristian Camardo

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