giovedì 12 maggio 2011

Luciano Taddei : "Questo gruppo ha meritato la salvezza"



Un Luciano Taddei al settimo cielo dopo il rotondo 9-6 rifilato alla capolista Avis, incorona la sua Esedra: “Vincere aiuta a vincere, crescono autostima, fiducia, e i giocatori sentono di poter affrontare qualsiasi avversario. Spesso quest’anno ci siamo accontentati del risultato, perché pensavamo che un pareggio contro una grande fosse comunque un buon risultato-commenta il presidente biancazzurro-ma contro la capolista questo non è successo, perchè la squadra è stata disposta a rischiare per cercare di vincere. Abbiamo fatto un grande salto di qualità in termini di atteggiamento nella stagione in corso. Bisogna puntare al massimo, può capitare poi di perdere”. Le ultime due gare, vinte e ben giocate, hanno consegnato la salvezza matematica: “Vincere a Bernalda, e in casa contro la corazzata Avis, ci ha permesso di fuggire definitivamente lo spettro retrocessione, proiettandoci nel campionato di C1 anche nella prossima stagione. La salvezza è un traguardo straordinario, meritato, ne siamo orgogliosi”. L’artefice della stagione è sicuramente Venezia, una scommessa vinta: “Mister e squadra sono un corpo unico, agiscono allo stesso modo. Lui è la mente, la squadra il braccio. Ci ha dato una mentalità vincente, che ha permesso di valicare le più ostiche difficoltà, e di tenere dietro le dirette concorrenti”. Sui numeri della squadra: “Il merito della nostra stagione fantastica va chiaramente diviso con tutti: dagli atleti al mister, non dimenticando i tifosi, che sempre ci hanno onorato con la loro presenza”. Per chi vi punta, un traguardo prestigioso come la salvezza, non si raggiunge solo per caso: “Abbiamo sempre lavorato con serietà, e indubbiamente il lavoro svolto ha pagato, e bene. L’umore è sempre stato buono, calmo e maturo perché i ragazzi hanno oramai fatto il salto di qualità, umanamente e calcisticamente”. Taddei vuole concentrazione nel rush finale: “Dovremo ripartire dal grande applauso del Circolo Tennis, che tanto sostegno ci ha dato per battere la capolista nel turno scorso. Poi sabato, quello che verrà, lo accetteremo serenamente. Non sarà certo la partita della svolta, considerando che manca solo questa alla fine del campionato, ma confido nelle grandi motivazioni dei miei ragazzi. Ci gira tutto bene in questo periodo e per questo non dovremo accontentarci”.




Cristian Camardo

Nessun commento:

Posta un commento