mercoledì 4 maggio 2011

Rondinone: "Non perdere l'onore per non perdere l'Eccellenza". Il portierino del Borussia Marconia carica la squadra.

“Adesso abbiamo due soli obiettivi strettamente correlati: non perdere l’onore per non perdere l’Eccellenza”. Alessandro Rondinone non usa chissà quali giri di parole per descrivere il momentaccio del Borussia dopo le tre scoppole rimediate a Viggiano: “Domenica non possiamo non vincere. Non dobbiamo pensare di poter lasciare altri punti per strada e dovremo combattere sino alla fine per fuggire lo spettro retrocessione una volta per tutte”. L’estremo difensore borussiano difende la squadra dopo il capitombolo della scorsa giornata: “Purtroppo continuiamo a perdere in questo, che per noi è stato un anno molto travagliato. Cominciammo benino, e al giro di boa non potevamo certo adagiarci sugli allori, ma godevamo il tiepido sole di una posizione abbastanza tranquilla. Poi, nella seconda metà del girone di ritorno, siamo apparsi come frastornati, scialbi, apparentemente demotivati, fiochi, sconclusi nelle trame di gioco e oggi tutto questo lo paghiamo a carissimo prezzo, dal momento che, stare invischiati nella difficile corsa alla salvezza a due sole gare dal termine, non è certo la migliore delle situazioni auspicabili. Ma noi ci siamo. I conti si fanno alla fine e alla fine oramai ci siamo. I requisiti per far punti e permanere in Eccellenza li abbiamo, sta a noi farci valere”. Sul futuro prossimo, il numero uno rossoblu osa sbilanciarsi positivamente: “Speriamo di poter vincere domenica. Affrontiamo il Valdiano, una squadra indubbiamente molto ambiziosa, ma dovremo vincere per provare a chiudere al meglio una stagione disgraziata e convincere la società che i grandi investimenti fatti, alla fine saranno ripagati con la salvezza. Loro hanno grandi mezzi, ma il nostro cuore non lo ha nessuno. Batte piano a volte, ma sono certo che palpiterà trepidante per una gara così”. Continua il portiere del Borussia e tocca il dolente tasto allenatori: “Dispiace aver cambiato diversi mister in corso d’opera, dal momento che questi continui avvicendamenti in panca, si sono inevitabilmente riverberati sul nostro umore e sulle nostre prestazioni, condizionandoci negativamente. Ma la cosa principale è giocare bene domenica, con agonismo e malizia, e imporre il nostro ritmo al Valdiano. Una volta che questo avverrà totalmente sino alla fine del campionato, nonostante manchi pochissimo, riusciremo a vedere il nostro futuro con maggiore chiarezza. Noi dobbiamo solo pensare a finire questo campionato dignitosamente, e questo può avvenire solo conquistando la salvezza”.



Cristian Camardo

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