venerdì 20 maggio 2011

Scuola calcio Holly&Benji Marconia di ritorno da Scalea con ottimi risultati. Mister Agneta:"Ringrazio tutta la soietà"

Dal 13 al 15 Maggio, nella meravigliosa cornice di Scalea, si son tenuti due appuntamenti irrinunciabili per il calcio giovanile: il Trofeo 150° Unità d’Italia e il Torneo Meridionale Città di Scalea. E dal momento che, occasioni come queste vanno assolutamente prese al volo, la Scuola Calcio Holly & Benji di Marconia, guidata da mister Bruno Agneta ha partecipato al torneo per il quarto anno consecutivo, con il chiaro obiettivo di migliorare i già buoni risultati ottenuti nel triennio precedente. Il torneo è di certo uno dei più prestigiosi, quantomeno del Sud, uno dei fiori all’occhiello del vasto palcoscenico calcistico giovanile dal momento che, ha visto come indiscusso protagonista, il grande coinvolgimento di numerose scuole calcio, anche di alto rango, quali Cosenza, Salerno, Napoli, Palermo e Catania. A tal proposito, e in dissonanza col blasone, significativa è stata la partecipazione della Scuola Calcio Holly e Benji di Marconia, che ha vinto la finale del Trofeo 150° Unità d’Italia, battendo in finale il Catanzaro, per poi piazzarsi terza nel Torneo Meridionale Città di Scalea. “E’ stata una grande esperienza - commenta mister Agneta - ricchissima sul piano sportivo e anche umano. Per il quarto anno consecutivo abbiamo partecipato a questo grande torneo, e siamo felici per aver portato a casa ben due trofei. Venerdì 13 siamo stati scelti dal team tecnico-organizzativo per giocare la finale contro il Catanzaro, per il Trofeo 150° Unità d’Italia. I ragazzi hanno vinto 3 a 0 giocando bene e rendendo la gara piacevole. A fine gara tanti abbracci e applausi come sportività comanda”. Poi i giovani atleti della scuola calcio jonica hanno partecipato al Torneo Meridionale Città di Scalea classificandosi terzi. “Un altro grande risultato - prosegue Agneta - perché, avendo partecipato a un campionato di categoria Giovanissimi (96-97) con dei ragazzi aventi due anni in meno rispetto agli avversari, abbiamo ottenuto il gradino più basso del podio, con tanta voglia e determinazione. Un grazie, da parte mia, va tributato alla società tutta, che ancora una volta è stata vicina ai nostri ragazzi”.

Cristian Camardo

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