giovedì 2 giugno 2011

Rotunda Maris: Le pagelle







Cuccarese M. 6,5 Para molto di quello che gli passa davanti, buoni anche alcuni interventi su palloni alti. Una certezza per il futuro della porta rossoblu.


Lillo 5,5 Stagione altalenante la sua, alterna ottime chiusure a interventi affidati alla Provvidenza. Non prende molto bene le misure agli avversari, risultando discontinuo.


Cuccarese D. 5,5 Gioca bene solo qualche gara, specialmente quelle casalinghe, senza peraltro riuscire a imporre un ritmo dignitoso alle sue partite. Molto incolore.






Laguardia 6 Fa bene il suo mestiere, recuperando tanto e dimostrando che in caso di necessità, si può sempre contare su di lui.Forza e coraggio insomma.


Buongiorno P. 5 Quando gioca, lo fa senza incidere, quasi con sufficienza. Forse non ha mai avuto i 90’ nelle gambe, ma a tratti indispone perché arruffato.



Prillo 5,5 Si danna l’anima, tutto cuore e grinta, ma nella seconda parte di stagione non è più quello del girone di andata dove gli avversari li lasciava sul posto. Smarrito.


Rubolino 5,5 Si piazza sulla sinistra cercando di mettersi in luce, buone alcune progressioni, ma di fatto non fa quasi cambiare passo alla partita.Un ottimo centometrista però.


Buongiorno N. 5 La squadra non lo supporta a dovere, è vero, ma lui non riesce a combinare niente di buono, rallentando molto la manovra.Abbastanza inconcludente.









Bellantonio 5 Si stenta a ricordare buoni palloni giocati, forse sintomo di come la squadra, nel suo insieme, non si espressa a buoni livelli. Praticamente invisibile.


Demininno 6 Parte bene andando anche alla conclusione, poi l’andazzo della squadra lo frena, ma non si dai mai per vinto e lotta sempre fino alla fine. Davvero esemplare.



Lufrano 6,5 Fantasia 100 % oltre che qualche gol, in partita è l’indispensabile regista. Propositivo, sempre con lo spirito giusto, attacca bene gli spazi e sforna buoni assist.










Lobreglio 7 Assist, gol, e un continuo sali-scendi. Garrincha pare ancora lontano, ma lui semina il panico sulla fascia, che un po’ ricorda la leggenda brasiliana.


De Michele 7 Quando decide di dar una svolta alla partita, inizia a bombardare i portieri avversario con suo magico 44 di piede. Un vero bomber, tanti gol e un’anima alla squadra.


Lateana R. 6,5 Come si dice in gergo, lui canta e porta la croce. Uno dei pochi in crescendo nell’altalenante finale di stagione rossoblu. Un gladiatore in mezzo al campo.


Rinaldi 5,5 Una squadra così giovane e fresca non la si fa arrivare penultima. Tanti i valori inespressi, e quadra del cerchio non trovata. Chissà se lo rivedremo nella prossima stagione.


Cristian Camardo

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