sabato 28 gennaio 2012

Risultato ad occhiali tra Atletico Marconia e Jonio Tursi. Prestazione di carattere dei rossoblù, ma il risultato rimane invariato.





Domenica scorsa, al Comunale di Marconia, si è disputata la gara valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Terza Categoria lucana, tra Atletico Marconia e Jonio Sport Tursi. Al giro di boa, la classifica non ha subito grosse variazioni, a causa dei simultanei pareggi delle prime della classe. Uno di questi è riuscito a conquistarlo il Tursi, che pur non meritando, è riuscito a difendersi conservando il primato in coabitazione con l’Italica Metaponto. La gara: L’Atletico parte forte e già nel primo quarto d’ora comincia ad incutere timore. Colombo si crea qualche chances, portandosi al tiro in due occasioni, sbagliando di poco. Il forcing dei padroni di casa prosegue ed al 29’, Provenzano entra in area e nel tentativo di andare al tiro viene atterrato fallosamente da Marra. L’arbitro Montemurro concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Provenzano, che al contrario delle precedenti occasioni, calcia fuori. La gara prosegue ed i marconesi si perdono un po’ d’animo. Gli ospiti ne approfittano e prima della fine del primo tempo, creano qualche grattacapo alla difesa di casa, che però è ben retta dall’ottimo D’Onofrio. Domenico “Dinho” Lo Franco fa un gran lavoro a centrocampo, mentre Colombo continua a giganteggiare sulla sua fascia di competenza, diventando con il passare dei minuti l’incubo dei difensori ospiti. Al 15’ un suo corner è ben indirizzato sulla testa di M. Tedesco, che non prende bene la mira e sfiora il palo. Cinque minuti più tardi, Camardella salta Lo Prete e mette al centro per Provenzano, che stoppa ma calcia debolmente. Al 31’ è ancora Colombo a seminare il panico alla difesa avversaria. L’esterno marconese, dopo aver essersi liberato di due avversari va al tiro, che Lofrano devia con il braccio. Inutili le proteste dei padroni di casa, perché l’arbitro è sicuro nel non assegnare il penalty. Dopo gli ultimi infruttuosi attacchi, che nel finale l’Atletico non è riuscito a finalizzare, il signor Montemurro mette fine alle ostilità. L’Atletico può recriminare sull’episodio del rigore non concesso, ma si ritrova obbligato a recitare un mea culpa per non aver sfruttato a dovere le nitide occasioni avute.



Tabellino



Atletico Marconia: Mele, Hachimi(42’ pt Camardella), M.Tedesco, D’Onofrio, Franchini, D’Amore, Lofranco, Guadagno, Colombo(33’ st Cazzato), Provenzano(28’ st C. Tedesco), Gatto;


A disp.: Calandriello, Quinto E., Manni, Laurenza;




All.: Mele;




Jonio Sport Tursi : De Rosa, Marra N., Lofrano, Mita, Marra G.; Lo Prete, Fittipaldi, Trupo, Ricciardulli, Digno, Ventruto;


A disp.: Vita, Comisso, Rusu, Fsim, Laragione, Dinoia, Bello;



All.: Comparato;



Arbitro: Montemurro di Matera;



Note


Recuperi: 1’ pt, 4’ st;


Spettatori: 100 circa;




su La Nuova del sud del 27/01/2012




Mario Quinto

Circolo l'Alba generoso ma sfortunato. Il Cus Potenza porta a casa l'intera posta.



Nella sedicesima giornata della serie C1 lucana di calcio a 5, il Circolo l’Alba, sabato scorso ha ospitato il Cus Potenza. Già dalle prime battute l’atteggiamento degli ospiti è stato offensivo, al 4’, infatti, Santarsiero in azione di contropiede, ha realizzato il vantaggio. Solo 5’ più tardi, Benedetto perforando abilmente la difesa avversaria ha ristabilito la parità. Dopo alcuni giri d’orologio sono i rossoblù ad andare in rete, grazie all’invenzione di Lioi, che riporta in vantaggio il Cus. Partita gradevole, dal punto di vista dell’intensità, sovrapposizioni da una parte e dall’altra si susseguono rendendo lo spettacolo piacevole alla vista. Al 18’ un tiro di Benedetto viene deviato da Brindisi che fa autorete, riportando a sfavore della sua squadra, il punteggio sul pari. Prima del break, Preite, comincia a mettere in mostra i suoi numeri d’alta classe. Al 24’ arpiona la palla a metà campo, con alcuni dribbling ubriacanti salta 2 uomini, concludendo in rete di tacco. Dopo aver concluso il primo tempo in svantaggio, sul 2 a 3, i padroni di casa del Circolo l’Alba si prodigano alla ricerca del pari, ma cascano male. Nel primo quarto d’ora della ripresa, gli ospiti applicando un forcing soffocante, riescono a realizzare tre reti. Due reti realizzate da Lioi, che dribbla con estrema semplicità i difensori gialloblè, segnando entrambi i goal in azione solitaria. Al 14’ anche Preite fa doppietta, mettendo dentro da fuori area. I pisticcesi, però non si perdono d’animo e continuano a combattere. Il contrattacco frutta 2 realizzazioni entrambe di Tantone, che porta il parziale sul 4 a 6. I locali, quindi, riacquistano speranza e chiudono gli ospiti nella propria metà campo, lasciando però sguarnita la difesa. Proprio in azione di contropiede, gli ospiti riescono ad andare nuovamente in rete con Buonansegna che tutto solo fredda l’estremo De Luca. A 5’ dal termine va in goal Pace, mentre poco dopo Preite fa tris fissando il risultato sul 5 a 8 finale. Il team pisticcese, che viaggia in acque torbide, non va a punti da ben quattro giornate ed in questo match, avrebbe dovuto dare una forte sterzata al trend di risultati negativi, muovendo la classifica. Cosi, però, non è stato. Gli avversari potentini, sono giunti a Pisticci Scalo con la convinzione di poter portare a casa la posta in palio e ci sono riusciti, affondando i padroni di casa.



Tabellino


Circolo L’Alba: De Luca, Barbalinardo, Di Pede, Tantone, Lavaia, Angelastro, Lavecchia, Benedetto, Pace;


All.: Lavecchia;


Cus Potenza:Summa, Greco, V. Santarsiero, Lioi, Longo, Brindisi, Buonasegna, Preite;


Arbitri: Acito(Matera), Pagano (Moliterno);


Marcatori: Tantone 2, Benedetto, aut. Brindisi, Pace (CA), Preite 3, Lioi 3, Buonasegna e V.Santarsiero(CP)



Note


Recuperi: 1’ pt, 2’ st;


Spettatori: 80 circa;



su La Nuova del sud del 25/01/2012


Mario Quinto

domenica 22 gennaio 2012

Con internet in tasca. Collogamento free nelle piazze di Marconia e Pisticci.


Il Comune di Pisticci, in seguito all’adesione avvenuta congiuntamente ai comuni di Matera e Potenza, al Progetto CAPSDA (Centri di accesso pubblico a servizi digitali avanzati), ha realizzato nei centri di Marconia e Pisticci degli hot spot, ossia dei centri in cui ogni cittadino o turista avrà la possibilità di connettere il suo dispositivo mobile alla linea internet. I centri in cui sarà possibile usufruire del Wi-Fi, sono stati individuati a Pisticci, in Piazza Umberto I, per un raggio di circa 1000 metri quadri, nell’area della Chiesa Madonna del Casale per un raggio di 1400 metri quadri, mentre a Marconia come unico centro è stato indicata la centralissima Piazza Elettra, dalla quale sarà possibile connettersi nell’arco di 2600 mq. Questo progetto consentirà a chiunque lo vorrà di connettere il proprio dispositivo Palmare, Notebook, Tablet o Smartphone che sia dotato d’interfaccia Wi-Fi 802.11g, tramite la linea internet senza restrizioni. Previa registrazione, infatti, si potrà navigare in tutta libertà, visitando non solo i siti istituzionali come quelli di Comune, Provincia, Regione e Ministero, ma qualunque sito di interesse. La registrazione è estremamente semplice ed eseguibile, comodamente collegandosi da uno dei tre centri Wi-Fi. L’utente che avrà necessità di collegarsi dovrà semplicemente connettere il proprio dispositivo portatile, alla rete Wi-Fi CAPSDA PISTICCI e successivamente seguire al procedura guidata, che chiederà di fornire alcuni dati anagrafici ed il numero di telefono, utile per la ricezione di Username e Password sul proprio cellulare tramite SMS. Dopo qualche minuto, il sistema fornirà all’utente le credenziali, utili per l’accesso alla rete. Dopo aver effettuato per la prima volta il login, ogni qualvolta ci si appresti nei centri Wi-Fi, il sistema riconoscerà il dispositivo, che sarà automaticamente connesso. Un passo innovativo considerevole questo implementato dal Comune di Pisticci, che va ad ampliare i servizi offerti ai cittadini, nell’ottica di aumentare anche l’offerta fornita ai turisti.

su La Nuova del sud del 16/01/2012
Mario Quinto

L'Aurora Marconia torna a vincere. Il bis di "Fabiolino" Andreulli affonda il Grottole.



Nella prima gara casalinga del 2012, l’Aurora Marconia di patron Gioia, ha affrontato gli amaranto del Grottole. I padroni di casa, dopo la vittoria di domenica scorsa a Balvano, hanno piegato la squadra avversaria con il più classico dei risultati. Dopo un inizio altalenante, in cui il Grottole ha creato qualche occasione da rete senza però finalizzare, l’undici di mister Viola ha preso possesso del rettangolo di gioco fornendo ai numerosi spettatori uno spettacolo gradevole. Già al 9’ un’azione manovrata dal centrocampo sorretto dal forte Legnante, rabbrividisce la difesa ospite, perché il tiro di Cappiello termina alto sulla traversa. Dopo alcuni minuti è capitan Andreulli ha sfiorare il goal con un potente tiro dalla distanza. Il Grottole fatica a trovare soluzioni, perché chiuso da un centrocampo ben allestito dal mister Giuseppe Viola. Se il primo tempo, che si chiude a reti inviolate a causa della scarsa precisione avuta sottoporta, dagli attaccanti di casa, il secondo si apre con presupposti ben diversi. Al 6’ della ripresa infatti Legnante pesca in profondità Moliterni, il quale si beve Giordano e scaglia un tiro preciso che Bellino devia in corner. L’impostazione di Viola è ideale, i ragazzi rispondono alla grande, ma la palla non vuole saperne di varcare la linea. Solo al 19’ Andreulli incuneatosi in area, viene fallosamente fermato da Bellino. Per Blasi non ci sono dubbi, calcio di rigore e giallo sventolato all’estremo difensore ospite. Dagli undici metri, a trasformare è lo stesso Andreulli, che regala il vantaggio ai suoi. L’agognato vantaggio giunge, dopo svariati tentativi falliti. Ma non c’è neanche il tempo di esultare per il goal, che Andreulli fa doppietta. Al 26’ il capitano si trova palla al piede in area, salta Carbone e trafigge Bellino con un tocco preciso. Doppietta per il falco d’aria di rigore, che con questa trasformazione giunge a quota 16 in classifica marcatori. Nei minuti restanti la squadra di Viola riesce a contenere le seppur flebili scorribande avversarie senza correre nessun pericolo, riuscendo a mantenere salda più che mai la testa della classifica.

Tabellino

Aurora Marconia: Parisi, Natuzzi, Cifarelli, Gammino, Chiruzzi, Gialdino, Cappiello, Legnante (30’ s.t. Giannini), Andreulli, Carlomagno (44’ s.t. Fumarola), Moliterni (40’ s.t. Schiraldi);

A disp.: D’Urso, Giannini, Bruno, Spani, Gallitelli;

All.: Viola;

Grottole: Bellino, P. Carbone, Giampetruzzi, Giordano, F. Paladino, Allegretti, Salluce, R. Paladino, Nasca, A. Carbone, Varvarito;

A disp.: Pepe, Lopiscopia, Garone, Esposito, Di Pace, Grilli, Antezza;

All. D’Ascanio;

Arbitro: Blasi (Ciancia, Armandi)

Marcatori: Andreulli (r)20’ e 25’ st;

Ammoniti: Bellino;

Note

Recuperi: 1’ pt, 3’ st;

Spettatori: 150 circa;

su La Nuova del sud del 16/01/12

Mario Quinto

sabato 14 gennaio 2012

Grave incidente sulla Pisticci-S.Basilio. Due uomini di Pisticci perdono la vita.

Un incidente di gravissima entità è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, nei pressi di località Fondo Messere, sulla strada provinciale Pisticci – San Basilio. Sul rettilineo adiacente alla Chiesetta di San Pietro, una Lancia Musa ed una Fiat Punto, si sono scontrate a velocità sostenuta. Erano le 14:30 circa quando la Musa guidata da Gianbattista Laviola in direzione S.Basilio, in seguito a cause ancora da accertare, ha cominciato a sbandare rendendo inevitabile l’impatto con la Punto di Leonardo D’Onofrio, che viaggiava in direzione opposta. Purtroppo la collisione tra le due autovetture ha causato la scomparsa del giovane Leonardo, di 33 anni. Il conducente della Musa, dato il forte impatto, è stato scaraventato fuori dall’abitacolo ed è stato ritrovato al di sotto dell’automobile, rimasta sospesa sul guardrail. Sul posto è stato celere l’intervento delle forze dell’ordine, dell’Autoambulanza del 118 e dell’eliambulanza, che si è occupata di trasportare il 63enne Titta Laviola all’Ospedale San Carlo di Potenza, per il quale sfortunatamente c’è stato poco da fare, in quanto durante il trasporto presso il nosocomio potentino ha perso la vita. Il tratto di strada in oggetto è rimasto chiuso al traffico per qualche ora, per facilitare i lavori di soccorso e rimozione dei veicoli incidentati. Un’altra tragedia scioccante per la comunità pisticcese, che si ritrova ora come non mai ad essere la custode di un sepolcreto.

su La Nuova del sud del 14/01/2012

Mario Quinto


venerdì 13 gennaio 2012

L'Atletico Marconia riconquista la vetta. Battuto il Colobraro con reti di Provenzano e Camardella.



Dopo la sosta, anche il campionato di Terza Categoria Lucana ha riaperto i battenti. Allo Stadio Comunale di Marconia, per la settima giornata di campionato, l’Atletico ha ospitato il Colobraro. La gara contro i colobraresi è stata pressoché a senso unico, anche se i padroni di casa non hanno avuto vita facile, riuscendo a chiudere la partita solo nel finale. Già dai minuti iniziali, i rossoblu dettano i tempi imperversando saldamente nella metà campo avversaria. Gli ospiti non accennano a reagire. Gli innumerevoli assalti dei padroni di casa, però risultano infruttuosi, sia per l’imprecisione degli attaccanti che per la fortuna degli ospiti, la cui porta sembra stregata. Al 12’ Gatto a tu per tu con l’estremo difensore ospite, spedisce incredibilmente la palla sul fondo. Pochi minuti più tardi, palla goal per Camardella, che da posizione defilata, angola bene il tiro, ma vede negarsi la gioia del goal da Toscano, che devia in angolo. A fine primo tempo gli ospiti si affacciano nei pressi della porta difesa da Mele, con Valinoti che calcia da fuori area, ma spedisce a lato. Nel secondo tempo Mele decide di accomodarsi in panca per seguire la squadra orfana del mister. Nei primi minuti Gatto e Provenzano si divorano palle goal a raffica. Entra Colombo per l’inconcludente Gatto ed al primo tiro, da distanza siderale, coglie la traversa piena. Sembra davvero una giornata sfortunata per gli attaccanti rossoblu, che pur producendo innumerevoli occasioni non riescono a sbloccare il risultato. Mele, pensa di cambiare le carte in tavola. Dentro Hachimi terzino a destra e D’Amore ala. Al 16’ la scelta fatta da Mele porta i frutti sperati. Colombo, lancia in profondità per l’accorrente D’Amore, che entra in area e pesca Provenzano che ben appostato sigla la rete dell’attesissimo vantaggio. Dopo l’1 a 0 i rossoblu, si lanciano alla ricerca del bis. Al 29’ Colombo salta due uomini ed entra in area, dove trova Toscano ben appostato che gli ruba palla. Il goal del raddoppio giunge solo allo scadere con l’esterno Camardella, bravo ad incunearsi tra i difensori avversari e sfruttare l’invenzione di Colombo. Dunque, dopo l’eliminazione patita in Coppa Provincia, giunta per mano dello Jonio Sport Tursi, i rossoblu tornano a sorridere battendo il Colobraro. Con questa importantissima vittoria i marconesi riconquistano la vetta, giovando della concomitante sconfitta del Metaponto contro lo Jonio Sport Tursi. Quindi, la prossima gara sarà fondamentale per i rossoblu, che saranno impegnati proprio sul campo dell’Italica Metaponto.

Tabellino

Atletico Marconia: Mele (1’ st Calandriello), D’Amore, Abbruzzese, Tedesco, Martino, D’Onofrio, Guadagno(1’ st Colombo), Camardella, Muliero(12’ st Hachimi), Gatto(19’ st Cazzato), Provenzano(35’ Manni);

A disp.: Pierro, Franchini;

Dirig. acc.: Cristian Camardo;

Colobraro: Toscano, Manqar, Bruno, D’Innocenzo, Ciancia, Tortorelli, Virgallito, Fiorenza, G. Cafaro, Valinoti, Violante;

A disp.: Cosma, Matinato, Buccolo, Abbondanza, Lista, De Giorgio;

Dirig. acc.: M. Cafaro;

Arbitro: Rondinone (Matera);

Marcatori: 7’ pt Provenzano, 41’ Camardella;

Note

Recuperi: 1’ pt, 4’ st;

Spettatori: 150 circa;

su La Nuova del sud del 13/01/2012

Mario Quinto

Esedra Marconia K.O. La capolista Real Maratea domina al Taddei Stadium.



Nel quattordicesimo turno del campionato di futsal di serie C1 lucana, nell’immediato post festività natalizie, al Taddei Stadium, l’Esedra ha ospitato i potentini del Real Maratea. Non poteva esser più amaro il ritorno in campo, per gli uomini di Venezia, che patiscono contro un Maratea molto organizzato. Il finale, infatti, risulta schiacciante per i rosanero, che al 4’ del primo tempo erano addirittura passati in vantaggio grazie ad un fortunoso colpo sottomisura, messo a segno da Laviola. Nel seguito, però, i padroni di casa hanno ceduto il passo agli avversari, che hanno preso confidenza con la porta difesa da Di Lena. Già al 11’ giunge il pari, siglato da M. Formica, al quale basta un fazzoletto di campo per saltare Caravita e beffare Di Lena. Poco più tardi gli ospiti ribaltano lo score, Sarsale è rapido nell’arpionare la palla d’oro fornitagli da Morena e riporla in rete. Solo al 20’ dopo un forcing asfissiante adoperato dagli ospiti, l’Esedra riesce a fare capolino nella metà campo avversaria. Il dai e vai tra Masiello e De Nittis, mette quest’ultimo in ottima posizione per battere a rete, ma la sfera sibila sul fondo. Dalla speranza di agguantare il pari prima della fine del primo tempo, i padroni di casa si ritrovano a subire un fulmineo contropiede, che M. Formica finalizza in rete, portando all’half time il risultato sul 1 a 3. Nella seconda frazione, i padroni di casa, nel tentativo di risalire la china, perdono un po’ la testa e subiscono il poker siglato da Castaldo. Pochi instanti e Caravita, beneficiando di un preciso assist di De Nittis, accorcia le distanze. Il 2 a 5 che vale la tripletta di M. Formica, però, spegne ogni possibilità di rimonta. I rosanero provano comunque a recuperare lo svantaggio, ma puntualmente gli ospiti pungono in contropiede. Questa volta ad andare in goal è A. Formica, che tutto solo non ha difficoltà nel battere Di Lena. A cinque minuti dal termine, quando le speranze esedrine sono ormai svanite arriva la marcatura di Masiello, che con un pregevole sinistro beffa Napolitano. Quasi allo scadere arriva la rete del definitivo 3 a 7 siglata da Morena. Si apre cosi il 2012 dell’Esedra, che comunque mantiene l’ottima posizione in classifica a ridosso della zona play-off.

Tabellino

Esedra Marconia: Di Lena, Regina, Caravita, De Nittis, Laviola, Scattino, Masiello, Iannuzziello;

Dirig. acc.: Venezia;

Real Maratea: Napolitano, Schettino, Brando, Castaldo, M. Formica, Fortunato, Marino, Sarsale, A. Formica;

All.: D. Formica;

Arbitro: Faraldi(Bernalda), Grilli (Moliterno);

Marcatori: Laviola, Masiello, Caravita (DM), A. Formica, M. Formica 3, Sarsale, Castaldo, Morena(RM);

Note

Recuperi: 1’ pt, 3’ st;

Spettatori: 100 circa;

su La Nuova del sud del 11/01/2011

Mario Quinto

La Virtus Re Leone si accasci ai piedi della capolista Invicta Matera.


Ha un brutto inizio il 2012 per la Virtus Re Leone, che tra le mura amiche si inginocchia alla forza schiacciante della capolista Invicta Matera. I ragazzini della Virtus Re Leone, però, hanno venduto cara la pelle, creando non pochi grattacapi alla difesa materana. I primi minuti sono di marca biancazzurra. Già al 5’ Tomaselli impegna Marta, che blocca in due tempi il colpo di testa. È il prologo al goal che arriva al 13’. Il corner battuto da Colucci è ben indirizzato per Tomaselli, che porta in vantaggio i suoi, con la complicità della difesa che erra in fase di marcatura. Nonostante la rete dello svantaggio, i ragazzi di Iannella non si perdono d’animo. Al 18’ D. Santarcangelo ci prova, ma la palla è facile preda di Auletta. Al 23’ Colucci indovina un calcio di punizione, che prima di varcare la linea di porta viene deviato da Costantino, che regala il raddoppio all’Invicta. Si va al riposo, dunque, con gli ospiti in doppio vantaggio. Nel secondo tempo i neo entrati D’Onofrio e Casarano, rendono più fluente la manovra dei policoresi, che vanno vicino al goal in più di un occasione. Al 41’ Clementelli crossa per l’accorrente Rocco D’Onofrio che da posizione defilata sfiora il palo. Alcuni istanti più tardi è Petragallo ad impensierire Auletta, con un pregevole colpo di testa che sorvola la traversa. L’Invicta Matera, mantiene il vantaggio e nel finale rischia di aumentare lo score, con La Greca che fallisce da pochi passi. Termina, quindi, 0 a 2 una gara a tratti equilibrata, che la capolista Invicta Matera è riuscita a vincere non agevolmente. I leoncini invece, nonostante la sconfitta hanno fatto il loro ottimo lavoro, meritando gli elogi del mister Iannella e dei sostenitori.

Tabellino

Virtus Re Leone: Marta, Grandinetti, Larossa, La Rocca, Grieco, Uggini, Stigliano, A. Santarcangelo(1’ st R. D’Onofrio), Clementelli, Petragallo, D. Santarcangelo(1’ st Casarano);

A disp.: L. D’Onofrio, Zangaro, Maffei, Fiorenza, G. Marta;

All.: Iannella;

Invicta Matera: Auletta, Chietera, Rossi, Fiore, Ribecco, Calderone, Colucci, Martino, Costantino, La Greca, Tomaselli;

A disp.: Goffredo, Moretti, Natale, Chito, Muschetello, Moretti, Lamanna,

All.: Acquasanta;

Arbitro: Russo;

Marcatori: Tomaselli 12’ pt, Costantino 23’ pt;

Note

Recuperi: 1’ pt, 2’ st;

Spettatori: 100 circa;

su La Nuova del sud di martedì 10/01/2012

Mario Quinto

martedì 3 gennaio 2012

Rapinatori all'opera. All'Ufficio Postale di Pisticci un colpo da 200 mila euro.


Nuovo anno, vecchi patemi. Il fenomeno della rapina a mano armata, che si era registrata a più riprese nel corso del 2011, in territorio di Pisticci, si è ripresentata inaugurando nel peggior modo possibile il nuovo anno. Il colpo in questione è stato effettuato ieri mattina nei pressi all’Ufficio Postale di via Cavour a Pisticci. A differenza delle precedenti occasioni, in cui i malviventi hanno fatto irruzione all’interno della struttura svaligiata, in questa il fatto si è consumato in strada. A farne le spese un Vigilante, che come al solito, essendo impossibilitato ad accingersi con il furgone Portavalori nei pressi dell’Ufficio Postale, parcheggia il furgone in Corso Margherita e percorre circa 30 metri per raggiungere la Posta di via Cavour. Questa volta, però, prima di giungere a destinazione per il Vigilante qualcosa va storto. Infatti, dopo aver intrapreso un vicolo, l’uomo è stato avvicinato con fare minaccioso da due individui, uno dei quali gli ha puntato la pistola e sequestrato quella di sorveglianza, mentre il secondo si è occupato si sottrarre la valigetta contenente il denaro. Dopo alcuni istanti i due si sono dileguati fuggendo verso la zona sud della città, dove molto probabilmente erano attesi in auto da un terzo complice. Copione molto simile alle precedenti rapine avvenute all’Ufficio Postale di Marconia alcuni mesi fa ed alla succursale della Banca Carime, sempre a Marconia, lo scorso 16 Dicembre. In questa occasione però il bottino è di gran lunga superiore, si aggirerebbe infatti intorno ai 200mila euro, la maggior parte di quali erano destinati alle mensilità pensionistiche di anziani, che quindi a causa del furto non hanno potuto ricevere il corrispettivo. Subito dopo l’increscioso avvenimento numerosi sono stati i posti di blocco disposti dalle forze armate che hanno setacciato il circondario, filtrando anzitutto tutti i mezzi di trasporto all’uscita di immissione sulla Pisticci – San Basilio, come anche sull’uscita della galleria San Rocco. Dai primi sospetti, si starebbe pensando che la banda provenisse dalla vicina Puglia, come confermato da alcuni cittadini che avendo vissuto inermi la scena, hanno avuto modo di ascoltare qualche breve dialogo tra i due malviventi . Al momento, resta alta l’allerta di Polizia e Carabinieri che hanno aperto le indagini alla ricerca dei malfattori.


Mario Quinto