sabato 28 aprile 2012

L'Atletico Marconia ci crede. Battuta la Rotunda Maris in rimonta e terzo posto sempre più alla portata.



Capitan Domenico Colombo

Giampiero Provenzano autore del 2-2

Mino Tedesco autore della doppietta

L’Atletico resiste all’assalto del Rotunda Maris e conquista una preziosissima vittoria che consolida il terzo posto in classifica. I padroni di casa passano al 10’ con Tedesco e dopo aver sprecato a più riprese la chance di raddoppiare, subiscono il pari per mano di Visaggi. Al 44’ ancora Visaggi si fa mezzo campo palla al piede, s’accentra e fredda il Comunale. 1-2 e tutti a bere il thè caldo. Nella ripresa Provenzano e poi ancora Tedesco ribaltano il punteggio per il 3-2 finale. La partita: le braccia al cielo di un inesauribile Tedesco, il sacrificio di capitan Colombo, l’esperienza di Provenzano e Florio, le note liete dei tanti giovani schierati dipingono il capolavoro dell’Atletico. Gli ospiti meritano rispetto, all’andata s’imposero 2-0 e seguono i rossoblu a -2 in classifica. L’Atletico parte fortissimo e al 10’ passa con uno splendido colpo al volo di Tedesco che trasforma in oro il fendente al bacio di Florio. Gli ospiti incassano il colpo e giocano da grandi, con l’onore delle armi, facendo tutto il possibile per opporsi al forcing marconese. La gara rispetta le attese con i padroni di casa che fin dal principio mettono tutti gli interpreti nella metà campo ospite. Il Rotunda Maris, dopo le barricate dei primi 20’ con 11 uomini costantemente dietro la linea della palla, rispondono con una generosità commovente che porta al pari con Guida che trafigge Calandriello con un destro secco a incrociare. Questo fa storcere il naso agli uomini di Mele che s’intestardiscono nel non giocare la palla e cercano sempre la soluzione lunga. Peccato che questo modo di attaccare riservi ai rossoblu una sorta di resa anticipata che fa cambiare lo schieramento difensivo a Mele nella seconda frazione. Visaggi infatti, poco prima dell’intervallo dribbla ben sei avversari e gela Calandriello per il vantaggio ospite. I secondi 45’ iniziano col botto perché i rotundesi non tirano mai indietro la gamba e cominciano a collezionare ammonizioni, ma Provenzano si fa largo in area e incoccia sulla traversa. E’ proprio lui a scongelare una situazione delicata, sfruttando il suggerimento di Colombo al 15’ per il 2-2 che riapre le danze. La perla del bomberone carica ulteriormente i padroni di casa che prendono in mano le redini del match e triplicano con Tedesco, innescato da Colombo. Un gol epico, stop e girata dai venti metri per il bomber che festeggia togliendosi la maglia e beccandosi il giallo. Ma proprio nel momento in cui il Rotunda Maris sembra essere prossimo alla resa, una disattenzione difensiva della retroguardia marconese viene sfruttata con una verticalizzazione di * che però spara altissimo, graziando l’undici di Mele. L’Atletico vola terzo: è l’impresa di Mele e dei suoi gladiatori che hanno saputo crederci, ribaltando una gara messasi male e conquistando una vittoria con l’orgoglio e il desiderio di credere nei propri mezzi, qualunque sia l’avversario.



ATLETICO MARCONIA: Calandriello, Franchini (1’ st Masiello), Tedesco M., Quinto, Abbruzzese (43’ pt D’Amore), Colombo, Florio, Melfi, Provenzano, Tedesco C., Muliero (1’ st Camardella);

A disp.: Musillo;
All.: Mele

ROTUNDA MARIS: Ripoli, D’Ambrosio, Laguardia S., Erdogmus, Lobreglio, Gentile, Demininno, Acciardi, Visaggi, Guida, Laguardia N.;
A disp.: Cuccaro, Potenza;
All.: Rinaldi

Arbitro: Alessandro Mavulli

Marcatori: 2 C. Tedesco (AM),  Guida (RM), Visaggi (RM), Provenzano (AM)

Ammoniti: Tedesco C.(AM), Tedesco M.(AM)


Cristian Camardo

L'Atletico Marconia sbanca Colobraro. Doppietta di Mino Tedesco ed F.C. Matera raggiunto al terzo posto.


Luigi Florio, alla prima con la maglia dell'Atletico



Una zuccata furba, beffarda, decisiva e terribilmente importante. Arriva così il gol vittoria del Marconia nel 2-1 al Colobraro che vuol dire aggancio al Matera terzo in classifica. A colpir di testa, con la complicità di un Colombo ottimo fino a quel momento, è Mino Tedesco che mette un timbro d’autore alla corsa alla terza piazza. In precedenza, una sua rete su rigore al 10’ era stata pareggiata, sempre dagli undici metri, da Marta al 25’. nell'unico tiro in porta. La partita: chapeau signori, per un Atletico Marconia che parla Tedesco. Un penalty trasformato, una linguaccia al 90’, un’immagine che riassume tutto l’orgoglio rossoblu. Nella partita forse più importante di una stagione ormai compromessa in termini di promozione, ancora una volta è Mino Millepiedi a prendere per mano la squadra e trascinarla oltre l’ostacolo colobrarese. I rossoblu, bravi e fortunati a trovare il gol su rigore al 10’, si lasciano andare dopo il vantaggio, si appagano, concedono metri al team padrone di casa e al 25’ subiscono il pari. Abbruzzese scalcia Marta in area, Mianulli concede l’estrema punizione che proprio Marta trasforma senza problemi. Il rullo compressore rossoblu però ha iniziato a macinare chilometri ben presto, Camardella sfonda in area, calcia una bomba sulla traversa, Colombo sgroppa a destra e a manca, Tedesco sgomita, lotta su ogni pallone giocabile. Solo Muliero claudica un po’, e Mele lo sostituisce con Melfi a inizio ripresa. Secondo tempo con i padroni di casa all’arrembaggio. Ritmi inconcepibili, che costringono i marconesi a rintanarsi a difesa della propria area di rigore col risultato di una partita monotematica per una buona ventina di minuti. Florio in mediana attutisce e non poco le folate giallorosse, e da buon metronomo cerca spesso la soluzione lancio lungo per Camardella e Colombo. Proprio da una delle innumerevoli aperture del numero 4, capitan Colombo ne estrapola una palla giocabile e saltati due uomini come birilli, mette in mezzo un delizioso cioccolatino che però, Camardella non scarta. Ma il gol, quando lo cerchi con insistenza, se non lo fai, rischi di prenderlo. E il Colobraro prende coraggio e si riversa costantemente in area rossoblu negli ultimi quindici minuti. Però non fa i conti con Superman Calandriello, portierino classe ‘90 che para in tutti i modi possibili, anche di faccia, prima su Fiorenza e Valinoti, si ripete su Cafaro e ancora su Virgallito. E quando non può ci pensa monsieur Rocco Abbruzzese a immolarsi per togliere le castagne dal fuoco. Colobraro che va all in ma è il Marconia a sbancare il jackpot. Calandriello rinvia lunghissimo, illumina Tedesco in un’apertura di 60 e più metri e lui, il Millepiedi, si pone quale arma in più nel finale bollente di partita. La sua zuccata marca la differenza in quel di Colobraro e se terzo posto sarà, da stasera più che mai, il suo autografo sarà inciso a caratteri dorati nella lunga cavalcata.

Mino Tedesco autore della doppietta







COLOBRARO: Cosma, Manqar, Bruno, Violante, Fiorenza, Cafaro A., Ciancia, Virgallito, Marta, Valinoti, Cafaro G.;
A disp.: Violante P., Violante A., Buccolo;
All.: Bruno


ATLETICO MARCONIA: Calandriello, Franchini, Abbruzzese, Florio, Masiello, Quinto M., Camardella, Colombo, Muliero, Tedesco, D’Amore;
A disp.: Mele, Melfi, Quinto E.;
All.: Mele
Arbitro: Rocco Mianulli
Marcatori: 10’ pt Tedesco (AM), 25’ Marta (C), 90’ Tedesco (AM)
Ammoniti: Masiello (AM)

NOTE
Calci d’angolo:5-7
Recuperi: 1’ pt; 1’ st
Spettatori: 25 circa

Cristian Camardo


Giovanissimi Regionali: per la volata al quarto posto la Virtus Re Leone c'è !


Presentazione del pisticcese Rocco D'Onofrio(a sinistra)

Si dice che quando il gioco si fa duro, ai duri piaccia giocare. Lo sanno bene Virtus Re Leone e Santa Maria Potenza, che nel recupero della prima giornata del girone di ritorno dei Giovanissimi Regionali, hanno dato vita ad una gara ricca di emozioni. Pronti via ed al 6’ D’onofrio casca in area dopo l’intervento falloso di Sannino. Il penalty è calciato sul palo da Greco, che fallisce una ghiotta opportunità per passare in vantaggio. Al 14’ l’occasione chiave capita a D’Onofrio, che con una perentoria incornata, sblocca il risultato. Prima della pausa, i policoresi in netto predominio territoriale, falliscono l’occasione del raddoppio con Clementelli che dai 15 metri spara alto. Nella ripresa il copione non subisce notevoli variazioni. La Virtus Re Leone, continua ad attaccare e trova il raddoppio, sempre con D’Onofrio, che con estrae dal cilindro un colpo fantastico. È un giusto mix di potenza e precisione, il tiro del piccolo pisticcese, che supera l’incolpevole Sileo. La reazione degli ospiti, che fino a quel punto si era fatta attendere, arriva intorno al quarto d’ora, quando Morelli, salta La Rocca e con un bel tiro dal limite accorcia le distanze. Il Santamaria prende coraggio e continua la manovra offensiva, cercando il pareggio con Pagano, che non sfrutta un’ottima occasione. A 10’ dal termine una punizione dai 25 metri affidata a La Rocca, viene spedita in rete con la complicità di una deviazione. Morelli allo scadere, prova a rendere meno amaro il risultato, ma trova sulla sua strada un Larossa in gran forma, che non lascia passare. Vince e convince, dunque, la Re Leone, che batte una diretta concorrente reagendo alla sconfitta patita 3 giorni fa contro il Varisius.

Tabellino

Santa Maria Potenza: Sileo, Sannino, Trupo, Marceddu, Pepe, Stolfi, Morelli, Pagano, Imbrogno, Ortis, Agostinacchio;
A disp.: Luongo, Rispoli, Verrastro;

Virus Re Leone: Marta, Stamerra, Larossa, La Rocca, Grieco, Uggini, A. Santarcangelo, Stigliano, Clementelli, Petragallo, D’Onofrio;
A disp.: Zingaro, Fiorenza, Maffei, D. Santarcangelo;
All.: Iannella;

Marcatori: D’Onofrio 14’ pt e 4’ st, Morelli 15’ st, La Rocca 29’ st;

Note
6’ pt Grieco calcia rigore sul palo;
Recuperi: 1’ pt, 2’ st;
Spettatori: 50 circa;

Mario Quinto

 

venerdì 20 aprile 2012

Tappa a Marina di Pisticci per il Vip Party in Tour. Massimo Scattarella e tanti altri ospiti dell'Iguana Cafè a Borgo San Basilio.



Vip Party in tour farà tappa presso Borgo San Basilio a marina di Pisticci. L’evento è uno dei primi previsti nel calendario che Nicola Laviola, gestore dell’Iguana Cafè, ha stilato per la stagione estiva 2012 e vedrà la presenza di vip del calibro di Massimo Scattarella, il famoso bodyguard ex concorrente del Grande Fratello 10. Al suo fianco ci saranno Danilo Novelli ex concorrente dell’ultima edizione del GF ed Alessandro Feliù dell’Isola dei Famosi 6. L’immancabile presenza femminile sarà quella della splendida show girl Francesca Lukasik, direttamente dalla Pupa e il Secchione 2. Saranno della serata inoltre Mister Carella, DJ Set Flavijay, Myke DJ alla consolle, accompagnati dal presentatore Pietro Piconesi. La serata avrà inizio intorno alle ore 23:00 presso Piazza Rosa dei Venti.



su La Nuova del Sud del 20/04/2012


Mario Quinto

Acque e sedimenti a valle dello scarico di Tecnoparco, l'Ass. "Emanuele 11e72" finanzia le analisi: sono inquinate.

Colella: "tutti gli estremi per l'intervento della magistratura"

L’Associazione Emanuele 11e72 sabato 14 in assemblea pubblica, svolta presso la Sala Consiliare della Delegazione Comunale di Marconia, ha reso noti i dati delle analisi ambientali effettuate su acque e sedimenti nella Valbasento, precisamente prelevati poco a valle dello scarico di Tecnoparco. In apertura, il Presidente dell’Associazione Giuseppe Cisterna, ha avuto premura di ringraziare tutti i cittadini che hanno partecipato agli eventi organizzati nell’estate 2011, attraverso i quali l’Associazione è riuscita a raccogliere la maggior parte dei fondi per finanziare le analisi. “Ogni anno – afferma Cisterna - come associazione devolviamo una somma all’AIL per la ricerca contro il cancro. Quest’anno invece abbiamo dirottato il nostro contributo verso la prevenzione, spendendo ben volentieri 758,57 € per finanziare le analisi, che abbiamo scelto di affidare ad un laboratorio certificato in Toscana”. Dopo aver rimarcato come il trend di incidenza tumorale, molto più alto in Basilicata rispetto ai dati nazionali, la parola è passata al Sindaco di Pisticci. Il Dott. Di Trani, oltre a sottolineare l’impegno che la sua amministrazione dedica giornalmente al problema rifiuti, ha ritenuto opportuno evidenziare come importante possa risultare una presa di coscienza da parte di tutti i cittadini, che – dichiara il primo cittadino - “devono mettere da parte l’omertà e denunciare ogni abuso”. E’ spettato, poi, alla Geologa Albina Colella, docente ordinario dell’Unibas, il compito di illustrare i dati delle analisi, denotando sia su acque che sedimenti una notevole contaminazione da idrocarburi, alluminio, rame, cadmio ed azoto. “Sostanze pericolosissime – asserisce la Prof.ssa Colella - che inevitabilmente entrano nella catena alimentare e giungono sulle nostre tavole, causando gravissimi danni al livello celebrale(alluminio) e polmonare(idrocarburi)”. “Alla luce di queste analisi e del fatto che oltrepassino di gran lunga i limiti previsti dal DL 152/2006 – conclude la Colella – ritengo ci siano tutti gli estremi per l’intervento della magistratura”. Il seguito del dibattito è stato arricchito dal Tenente Giuseppe Di Bello, il quale dopo aver esposto alcune vicissitudini che ha dovuto affrontare per le battaglie sostenute contro l’ex Liquichimica di Tito e Fenice di Melfi, ha dichiarato che:”Alla luce dei risultati delle analisi, è palese che per sostenere questa lotta non debbano esistere colori politici, perché è necessario che tutti agiscano tenacemente per la tutela dell’ambiente e della nostra vita”.

su La Nuova del Sud del 16/04/2012

Mario Quinto

Storie pisticcesi anni '40. Il Ce.c.a.m. ha proposto una commedia in vernacolo.



Ha avuto luogo nell’Auditorium dell’Itas di Marconia, ieri, la commedia teatrale dell’Associazione Ce.C.A.M. interamente recitata in dialetto pisticcese, dal titolo “Uagnarè . . agghjj avute u puntantiffe”, che tradotto è “Ragazza . . ho avuto il collier”. E’ proprio il collier o collana, ad avere l’assoluta centralità nella vicenda, scritta da Pietro Martino. Il racconto è ambientato a Pisticci negli anni ‘40/’50, e narra le difficoltà che all’epoca incontravano le giovani figlie sul punto di maritarsi. Le particolarità sono state ottimamente rappresentate in una famigliola formata dalla mamma Rosantonia, rigorosamente vestita a Pacchiana, ben interpretata da Stella Zambrella, da papà Giovanni ovvero Anio Viggiani e le due figlie Antonietta impersonata da Maria Risimini e Carmela magistralmente interpretata dalla frizzante Maria Angelone. Proprio Carmela, fidanzata con Nicola cioè Franco Reho, in procinto di sposarsi, incontra innumerevoli difficoltà in più delle volte create da un padre “vecchia maniera” e molto esigente. A quel tempo, fondamentale era che il maschio donasse l’anello alla sua amata, ma di non indifferente importanza era il collier. Nonostante i buoni propositi di Nicola, però, papà Giovanni ha sempre visto malvolentieri la possibilità di un matrimonio. Ma l’arrivo in scena di Maria Lauria nei panni di Zia Filomena, sbalordisce tutti, perché porta con se un collier speciale per Carmela. Alla vista tutti si sciolgono, papà Giovanni rimane di stucco e Carmela con Nicola possono brindare per un matrimonio che sa da fare. Ad rendere più graziosa la vicenda il sottofondo di musica popolare di Francesco Di Marsico, Vincenzo Iannuzziello e Antonio Lo Frano. “Dopo tantissimi anni di attività della nostra Associazione – afferma il Presidente Giovanni Di Lena - corre l’obbligo sottolineare la dedizione e la perseveranza con le quali i soci si sono adoperati in tutte le attività, come in questa, in cui il Ce.C.A.M. ha indossato questa nuova veste teatrale per dare lustro all’opera del nostro maestro Pietro Martino”. “Un particolare ringraziamento –conclude Di Lena - inoltre, va elargito al calorosissimo pubblico che fuori da ogni aspettativa è stato molto numeroso”.






su La Nuova del su del 16/04/2012



Mario Quinto

Il CT Pisticci mantiene la vetta. Spettacolosa la gara disputata contro il CT Matera, ma alla fine è 3 a 3.





Nella terza giornata del campionato tennistico regionale di serie C maschile, il CT Pisticci è stato di scena sul campo del CT Matera riuscendo a racimolare un pareggio. I padroni di casa partono forte, infatti la prima gara disputata tra Albano e Dal Sasso vede la netta vittoria di quest’ultimo, che si sbarazza dell’avversario con un echeggiante 6/0 6/0. Nel prosieguo, il team pisticcese in formato rimonta riesce a ribaltare il risultato, grazie alla vittoria di capitan Lo Senno, che infrange il giovane Sicolo al terzo set battendolo 2/6, dopo che i primi due si erano conclusi 5/7 e 6/3. Il terzo singolare è agevolmente vinto da Gabriele Selvaggio che si sbarazza di Capolupo 1/6 3/6, completando di fatto la rimonta. Nel match successivo il Pisticci ha schierato il piccolo Laguardia, che al cospetto di Solimeno a ben figurato non riuscendo suo malgrado a conquistare la vittoria. Il CT Matera, dunque grazie alla vittoria nell’ultimo singolare ottenuta da Solimeno per 7/5, 5/7, 6/4, riesce ad accedere ai doppi con il risultato in parità. Ma se il primo doppio è vinto in scioltezza dalla compagine pisticcese grazie al 1/6, 3/6 conquistato dalla coppia Lo Senno-Selvaggio contro Capolupo-Sicolo, il secondo ha tutt’altra storia con il duo Solimeno-Dal Sasso che batte la coppia Albano-Laguardia 6/1, 6/4, chiudendo di fatto il match in parità. Un pareggio in trasferta, tutto sommato abbastanza importante per il CT Pisticci, che permette agli jonici di mantenere la leadership del girone in attesa della prossima trasferta a Rionero.




su La Nuova del sud del 19/04/2012




Mario Quinto

Settimana della cultura a Pisticci e Marconia.




L’Assessorato a cultura e spettacolo del Comune di Pisticci ha presentato “La settimana della cultura”, una rassegna culturale che ha avuto inizio il 14 Aprile e si svolgerà a Pisticci e Marconia sino al 22 Aprile. Organizzata in collaborazione con le Biblioteche comunali delle due popolose cittadine, la kermesse è stata inaugurata sabato 14 nella biblioteca comunale di Pisticci dove, a partire dalle 8:00 fino alle 19:00, sono stati messi in esposizione i vasi del famoso Pittore di Pisticci, del quale molte altre opere arricchiscono i più suggestivi musei esteri come il Museo del Louvre, il British Museum, Museum of Fine Arts di Boston oltre a molti musei italiani come i Musei Vaticani ed il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L’evento culturale è poi proseguito nelle sale consiliari di Marconia e Pisticci dove sono stati proiettate pellicole storiche come “Viva l’Italia” di Roberto Rossellini, “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati, “Noi credevamo” di Mario Mortone, “Nell’anno del Signore” di Luigi Magni e “Camicie rosse” di Goffredo Alessandrini. Rimanendo in materia di cinemato nella prospettiva di accogliere anche i più piccoli saranno proiettati a Pisticci il 22 Aprile “Racconti Incantati” di Adam Shankman e domani 21“Alice in Wonderland” di Tim Burton a Marconia. In piena rassegna, giovedì 18 Aprile alle 20:00, invece, si è svolto nella Chiesa Madre a Pisticci il concerto dell’Accademia Pianistica Lucana “F.Busoni” con il maestro Alessandro Vena all’organo e la sopranista Mariella Zito.





su La Nuova del sud del 15/04/2012



Mario Quinto