giovedì 21 giugno 2012

I volontari del Nov di Marconia alla volta dell'Emilia Romagna.


Il terremoto in Emilia Romagna, che ha sconvolto ed anche se in modo leggero continua a mettere a soqquadro parte della regione emiliana, ha richiamato l’attenzione di tutti gli organi di protezione civile sul territorio nazionale. Dosati con criterio dal Dipartimento della Protezione Civile posto direttamente sotto la Presidenza del Consiglio dei Ministri, volontari da tutta Italia hanno raggiunto le zone critiche, per fornire assistenza agli sfollati. Lunedì scorso è giunto il turno anche dei volontari del Nucleo Operativo Volontari del Metapontino, del tenace Presidente Rocco De Marco, che alla Nuova ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto una richiesta di disponibilità dall’Ufficio Regionale per la Protezione Civile, alla quale non abbiamo esitato un attimo. Repentinamente infatti ho convocato il primo gruppo di 3 unità, che partiti lunedì rimarranno fino a quando la prossima settimana faranno staffetta con altri 5 volontari”. Alla volta delle zone emiliane colpite dal sisma, da Marconia sono partiti Rocco Iacovino, Federica Gerbasio e Lucio Esposito, che si sono accorpati alla spedizione lucana dell’Associazione San Leonardo di Albano di Lucana, ed hanno raggiunto la città di Carpi lunedì sera. Fin ora i lucani impegnati in Emilia sono 55, che oltre a fornire assistenza ai terremotati, sono impegnati nel servizio di vigilanza e gestione delle donazioni alimentari provenienti da tutta la Nazione. “Martedì – afferma il Presidente dei Nov - mi sono messo in contatto con i miei volontari, che mi hanno assicurato di essersi messi subito a disposizione dei coordinatori per lo svolgimento dell’attività di assistenza”. “Per la seconda spedizione – conclude De Marco – rimango in attesa del via da parte dell’Ufficio Regionale per la Protezione Civile che entro il fine settimana dovrebbe comunicarmi, con precisione, il numero di unità necessario e la data di partenza”.

su La Nuova del sud del 21/06/2012
Mario Quinto  

Nessun commento:

Posta un commento