lunedì 10 settembre 2012

Aurora Marconia bacchettato dall'Angelo Cristofaro. Il team di Danza soccombe alla prima di campionato, ma ci sono ottimi segnali.




L’Angelo Cristofaro Oppido espugna il Comunale di Marconia inaugurando con una vittoria il ritorno in Eccellenza. Il primo atto della regular season lucana va male all’ Aurora Marconia, costretto a soccombere di fronte all’ esperienza ed alla veemenza degli oppidesi. La disputa comunque è stata piacevole sotto tutti i punti di vista. I biancoverdi dal brillante reparto offensivo durante tutti i 90’ hanno regalato attimi di entusiasmo al pubblico, instaurando un duello combattuto con l’arcigna retroguardia marconese. Soprattutto nella prima frazione di gara però, quella più calpestata è stata la metà campo dell’Oppido che ha sofferto molto le percussioni di Verri e Galileo, i quali hanno peccato di imprecisione in molte occasioni. Ad esempio al 20’ quando sul traversone di Sportelli, l’esterno Verri calcia di poco a lato. Seppur ricca di occasioni, la prima frazione si chiude con il parziale sullo 0 a 0. Nella ripresa gli uomini di Manniello, evidentemente più carichi e spronati hanno cominciato ad avanzare il baricentro. Al 6’ della ripresa primo tiro nello specchio e goal. Sono gli ospiti a sbloccare il risultato grazie ad un missile dai 16 metri di Giampiero Leone, che sfiora il palo alla destra di Lattanzi e si adagia in rete. L’Aurora scosso dall’inaspettato vantaggio ospite, per giunta propiziato da un disimpegno errato, fatica a riprendere coraggio. Pochi minuti dopo il vantaggio oppidese il terzino sinistro Douglas prova a stimolare i suoi, con una conclusione da fuori che impegna Robertone costretto a rifugiarsi in corner. Le riflessioni di mister Danza lo inducono ad una oculata scelta. Fuori la punta De Mare per il terzino Tucci e Douglas prima punta. Invenzione più che azzeccata, se non fosse per il fatto che nonostante le numerose occasioni, il brasiliano si rivela molto sfortunato sotto porta. Al 20’ contropiede Oppido. Petilli al limite dell’area finta il passaggio per Messina e calcia in porta trovando il raddoppio che gela il comunale. Douglas diviene, con il trascorrere dei minuti, il punto di riferimento offensivo. Il number 3 della formazione di casa, si da un gran da fare su tutto il fronte offensivo. Al 22’ dopo aver bruciato sullo scatto Antonello Leone si trova a tu per tu con Robertone, che riesce però in qualche modo ad ipnotizzarlo salvando l’occasione del possibile 1 a 2. Nel finale Lattanzi in uscita poco fuori l’area piccola, prende palla ma tocca leggermente Petilli che si lascia cadere procurandosi il calcio di rigore. Dagli 11 metri però Volturno fallisce l’occasione del 0 a 3 calciando a lato. Durante i quattro minuti di recupero concessi, non si regista nessun occasione di particolare rilevanza. Dunque, dopo le prime due buone uscite per squadra di Danza è tempo di riflessioni, anche se i progressi fatti dai ragazzi sono indiscutibili . Indubbiamente la squadra di casa ha dimostrato grande temperamento, al confronto di una delle candidate alla vittoria del titolo.

Tabellino
Aurora Marconia: Lattanzi, Natuzzi, Douglas, Castrignanò(dal 34’ st Ricchiuti), Centrone, Cati, Verri, Sportelli, De Mare(dal 10’ st Tucci), Motti, Galileo (dal 22’ st Fumarola);
A disp.: Parisi, Moro, Adorisio, Belmonte;
All.: Danza;

Angelo Cristofaro: Robertone, Giganti, Nardiello, A. Leone, Possidente, Volturno, G. Leone, Vaccaro, Campisano, Petilli, Messina(dal 29' st Basilio );
A disp.: Barberino, F. Manniello,
All.: D. Manniello;

Arbitro: Contini (Capolupo-Picerno);
Marcatori: G. Leone 6’ st; Petilli 20’ st;
Ammoniti:Lattanzi, Sportelli, Vaccaro;

Note
Al. 38’ Volturno calcia penalty a lato
Recuperi: 2’ pt, 4’ st;
Spettatori: 200 circa;
su La Nuova del sud del 10/09/2012
Mario Quinto

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