domenica 30 settembre 2012

Pisticci sbotta. Tanti cittadini accorati al Sindaco Di Trani hanno urlato "Mò Basta"






Un urlo risonante si eleva da Pisticci, è l’urlo di tutto il metapontino. Un territorio ormai stanco delle forbici aguzze del Governo e del tacito eseguo della Regione Basilicata, ieri trascinato dal Sindaco di Pisticci Vito Di Trani, ha deciso di ergere lo sfogo in un unico accorato “Mo’ basta”. È proprio questo lo slogan della manifestazione svoltasi ieri mattina, nella centralissima Pisticci, che ha visto in prima linea la partecipazione di tutta la giunta comunale, fattasi promotrice con tutti i componenti del Forum Democratico e del Comitato in difesa dell'ospedale di Tinchi di questa giornata di protesta. Il Videsindaco Dott. Albano, il Pres. del Consiglio Avv. Fuina e gli Assessori Avv. Francesco D’Onofrio, Dott. Domenico Grieco, Francesco Laviola e il Dott. Michele Taranto si sono stretti attorno al primo cittadino di Pisticci, con al seguito migliaia di manifestanti. Come da programma anche se con qualche minuto di ritardo intorno alle 10, dal piazzale Q8, ha avuto il via il corteo al quale hanno partecipato numerose associazioni del territorio, tutti i ragazzi degli istituti superiori e molti cittadini pervenuti anche dai paesi limitrofi come Bernalda, Scanzano e Montalbano. La lunga coda umana, che ha attraversato tutte le vie principali della cittadina, ha sostato davanti a Palazzo Giannantonio sede del Comune di Pisticci e dinanzi alla sede distaccata del Tribunale di Matera, prima di giungere in Piazza Umberto I. Nella centralissima piazza, sul palchetto allestito per l'occasione, le istituzioni locali e rappresentanti di alcune associazioni hanno avuto la possibilità di esprimere da diverse angolazioni i propri pensieri sulla questione ospedale, piuttosto che su quella della Valbasento o del Tribunale. Pensieri e motivazioni forse non propriamente identiche, dissimili in qualche punto, ma convergenti verso un solo obiettivo, la salvaguardia del diritto alla salute ed alla giustizia. “La salute è la giustizia non sono ne di destra ne di sinistra – cosi esordisce il Prof. Tamburrano, che in rappresentanza del Comitato in difesa dell'Ospedale di Tinchi ha inteso porre l'attenzione sulle mancanze che il governo regionale compie nei confronti del territorio metapontino, focalizzando il breve intervento sul pietoso stato in cui versa il nosocomio pisticcese. Al termine dell'intervento il rappresentante del Comitato ha dichiarato di essere estasiato dal fatto che l'iniziativa sia partita dal Sindaco di Pisticci, ha ringraziato il Sindaco di Craco per la presenza, ma ha manifestato estrema delusione per l'assenza dei sindaci dei paesi limitrofi, come anche l'assenza delle istituzioni regionali sempre latenti in queste occasioni. La parola poi è passata al Consigliere Regionale Nicola Benedetto, che ha esternato di non sentirsi più solo, nelle battaglie che in Regione sostiene a favore del territorio, “al mio fianco c'è il Sindaco Di Trani” - ha proclamato a fine intervento. “Siamo qui per protestare, ma siamo qui anche per proporre” - ha esordito l'Onorevole Cataldo, che ha inteso riconoscere la validità dell'iniziativa del Sindaco di Pisticci. Le attenzioni tutte dedite alle problematiche motivo della manifestazione, ma anche ed inevitabilmente all'impulso per il quale circa 2000 persone sono state spinte a Pisticci. Vien da pensare che un semplice comunicato del Sindaco Di Trani, sia stato come una manna dal cielo a smuovere e spolverare le coscienze dei cittadini di Pisticci.

 su La Nuova del Sud del 30/09/2012
Mario Quinto

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