giovedì 6 settembre 2012

Tre giorni di divertimento, musica e varietà per annoverare la Madonna delle Grazie.



Per il quarto anno consecutivo il giovane comitato di Marconia, organo della Parrocchia San Giovanni Bosco, presenta alla cittadinanza il programma civile e religioso delle feste patronali in onore della Madonna delle Grazie. Le non indifferenti preoccupazioni, per quel che interessa la sfera economica, hanno messo a dura prova la tenacia dei giovani azzurrini, che hanno dovuto ridimensionare gli eventi sulla base di budget di spesa molto più ristretto, rispetto alle edizioni precedenti.
Tuttavia, il legame instaurato con la cittadinanza e i commercianti del comune, il rapporto di fiducia e di amicizia, consolidato nel corso degli ultimi anni, con le ditte come Lady Luce, Terzo Millennio Fireworks e Sound Planet Music, la ricerca di unitarietà con la comunità di Pisticci e l’incontro con i Portatori di San Rocco, insieme all’impegno costante profuso dai ragazzi del comitato di Marconia nel cercare sempre nuove attrattive a basso costo per animare questi giorni di festa, ha permesso la redazione di un programma, religioso e civile, che si mostra ricco, variegato e dedicato a tutte le fasce d’età. 
“È la festa di tutti” il motto che ha animato i lavori per un anno intero, il filo conduttore di un manifesto che nasce e si sviluppa per il territorio, per l’intera cittadinanza e per la voglia di mantenere attiva una tradizione, quella delle feste patronali dedicate alla Madonna delle Grazie, presente a Marconia da circa mezzo secolo. 
Negli incontri si è stabilito dapprima un limite massimo di spesa per poi destinare ad ogni settore un determinato budget entro il cui limite bisognava muoversi. Da qui le idee, le proposte, le discussioni e finalmente la stesura del programma che, non senza una buona dose di versatilità, si arricchisce di nuovi appuntamenti ancora oggi, a pochi giorni dall’apertura della festa.
A tenere più banco è senza dubbio la questione legata all’intrattenimento musicale del fine settimana. La scelta del “Gruppo Folk 2000” per sabato 8 e dei Velvet per domenica 9 settembre, è frutto di una ricerca sul mercato che ha sapientemente intrecciato disponibilità economica e qualità degli artisti. 
Il “Gruppo Folk 2000”, band della provincia di Lecce con all’attivo ben 22 album, promette di trascinare la platea in un ritmo popolare che vuole trasmettere la storia, le tradizioni e la cultura della Puglia meridionale.
Dei Velvet, rock band romana nata nel 1998, ha colpito la freschezza del live nonostante l’ultimo album sia del 2009. I più li ricorderanno per il brano Boyband, tormentone dell’estate 2001 e presenza costante nelle tappe del Festivalbar dello stesso anno. Sono vivo, Una settimana, un giorno con Edoardo Bennato, Funzioni primarie, Volevo dirti molte cose, Il Serpente, sono solo alcuni tra i loro più importanti successi. Continuano adesso a vivere la sfera musicale a 360° collaborando con l’emittente Radio 2 e lavorando presso un loro laboratorio musicale per giovani musicisti emergenti.
La festa patronale è un appuntamento di tradizione e innovazione. Non possono mancare le luminarie, gli stand degli ambulanti, i fuochi d’artificio e gli spettacoli per rispettarne le usanze. La disponibilità di tutta la comunità però può rendere questo appuntamento unico e speciale, anno dopo anno. Il gruppo del comitato confida sempre nella sensibilità di tutti e con le entusiaste parole del presidente, Giovanni Bonamassa, presenta quello che “sarà un festone!”.

Nessun commento:

Posta un commento