martedì 11 dicembre 2012

Ancora una X per l'Atletico Marconia contro il Maratea. Maimone risponde a Camardo.


MARCONIA – Un Atletico super quello che seppellisce un Maratea decisamente inferiore sul piano tecnico, massacrandolo nella conta dei tiri nello specchio. Ma quando si è in vantaggio di una sola rete e la partita non la si chiude, allora si rischia quantomeno di non vincerla. Ne è venuta fuori una X che lascia spazio a rivendicazioni locali dal retrogusto amarissimo. Da una parte una squadra, quella di “Malatesta”, gioca un calcio frizzante e brioso, nonostante le condizioni pietose del manto di gioco. Dall’altra la formazione di Avigliano, motivata per la sua prima stagionale, che punta forte su Morena, giocatore di categoria superiore, con lapalissiani numeri di alta scuola. La partita: i padroni di casa partono forte, aggredendo molti dei palloni che gli ospiti lasciano stazionare a centrocampo. Purtroppo il terreno di gioco rema contro ogni chance di proporre un’idea di gioco palla a terra. Dopo un paio di tentativi falliti causa palla che schizza manco fosse una pallina da flipper, i rossoblu passano in vantaggio al 26’, quando Provenzano dribbla Viceconte in area e, liberatosi, calcia ma colpisce il palo, Camardo si avventa e mette dentro col più semplice dei tap-in. Pochi minuti più tardi, ancora Provenzano si mette in proprio, dribbla tre avversari, tocca per Camardo, tiro e sfera che schizza via sopra la traversa. Al 37’ chiavi del centrocampo a Laurenza, che offre uno squisitissimo cioccolatino a Camardo che lascia partire un fendente velenoso deviato in angolo dal reattivo Napolitano, con Melfi a recriminare un mancato passaggio che lo avrebbe messo a rete. Fin qui solo Atletico, la formazione ospite non si vede. Totalmente in balia dei rossoblu di Barbalinardo, il Maratea prova sortite offensive rese nulla sia dal vento, ostile alla metà campo ospite, sia dalla retroguardia Cazzato-Tedesco-Quinto-Regina, perfetta nei primi 45’ nel tracciar le diagonali, nelle uscite su Maimone quando va a ricever palla, sulle palle alte calciate dalla trequarti nei pressi di un Laviola pressocchè inoperoso. A questo punto ci si aspetterebbe il forcing marconese volto a chiudere la gara, ma i ragazzi di Barbalinardo paiono in affanno, in debito d’ossigeno a causa della pesantezza del rettangolo verde. “Malatesta” lo capisce e nella ripresa cala dentro Colombo e Camardella che da due passi, si mangiano, una volta a testa, il gol del possibile raddoppio. Con il vento a favore però, la compagine ospite mostra una voglia matta di esagerare, inizia a spingere per cercare la via del pari. Così, una splendida triangolazione fra Morena e Maimone, permette al bomber amaranto di freddare Laviola che, fino a quel momento, aveva tolto per ben due volte le castagne dal fuoco. Finisce 1-1 dunque, un match che il Marconia avrebbe potuto e dovuto chiudere già nella prima frazione, ma nei secondi 45’, forse un piglio diverso, senza la giusta fame, ha fatto si che gli ospiti si riorganizzassero per sbrindellare la difesa rossoblu e pareggiare.

Tabellino

Atletico Marconia: Laviola, Cazzato (72’ Franchini), Regina, Tedesco, Quinto M., Melfi, Mangia, Camardo (46’ Hachimi), Provenzano, Laurenza (60’ Camardella), Manni (46’ Colombo);

A disp.: Mele, Quinto E., D’eri;

All.: Barbalinardo;

Sanbrema Maratea Calcio: Napolitano, Viceconte, Chiappetta, Maimone G. I, Cernicchiaro (77’ Limongi), De Luca, Acquaviva, Morena, Maimone G. II, Schettino (53’ De Filippo), Martino (68’ Polisciano);

A disp.: Fabiano;
All.: Avigliano;

Arbitro: Mianulli di Bernalda;
Marcatori: 26’ Camardo (AM), Maimone (SM)

Note

Recuperi: 2’p.t. ; 4’ s.t.
Calci d’angolo: 7-4
Spettatori: 50 circa

Cristian Camardo

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