venerdì 26 aprile 2013

Rimborsi illeciti: Vito De Filippo sulla possibilità di coinvolgimento sulla lista indagati.

"Apprendo a mezzo stampa di ipotesi che potrebbero riguardarmi e, pur nell'attesa di saperne di più, apprezzo la precisione con cui si marca la linea tra ipotesi di gestioni odiose e la possibilità di errori materiali. Non farlo, del resto, significherebbe non aver capito nulla di ciò di cui si parla o che nella foga comunicativa del tutti colpevoli, che porterebbe a un tutti innocenti, parta la corsa ad allargare la rosa delle responsabilità". Lo dichiara il presidente della Regione Vito De Filippo.
"A quanto leggo dai giornali, non avendo alcun altro elemento - prosegue De Filippo - le anomalie sulla mia posizione riguarderebbero un uso eccessivo di francobolli, ma comunque per somme contenute e nell'arco di più anni. Sarebbe facile chiamare in soccorso le centinaia di lucani e non che ricevono mia corrispondenza, ma reputo inutile farlo perché se davvero si vuol pensare che un Presidente di Regione abbia tra i suoi compiti quello di contare i francobolli in uso alla sua segreteria, sicuramente siamo in una delle due ipotesi che ho descritto all'inizio".

Rimborsi illeciti: Vincenzo Santochirico chiarisce alcuni aspetti relativi alla rendicontazione delle proprie spese.

In relazione all’inchiesta della Procura della Repubblica sui rimborsi ai consiglieri, il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Santochirico ha rilasciato la seguente dichiarazione:“La notizia secondo cui sarei tra gli indagati, seppure per un caso molto marginale (fatture per acquisto di giornali) , nell’inchiesta per i rimborsi ai consiglieri regionali, mi ha colto di sorpresa e, non lo nascondo, ha suscitato in me una seria preoccupazione: sia per la maniacale attenzione che pongo ogni qualvolta si tratti di spendere un solo euro di soldi pubblici, sia per il momento particolare che l’istituzione regionale sta attraversando.
L’unica cosa che ho potuto fare è stata quella di  passare la mattinata a consultare documenti e a verificare le copie in mio possesso dei conteggi e delle rendicontazioni, alla ricerca di doppioni di fatture o altri possibili errori, insieme alla paziente segretaria del mio studio alla quale devo avere senz’altro cambiato i programmi di quella che sarebbe dovuta essere, invece, una giornata di festa. 
Dalle verifiche fatte, è emerso chiaramente che non vi sono doppioni di fatture, bensì per gli stessi mesi due fatture riferite a giornali differenti: in una venivano fatturate le testate La Gazzetta del Mezzogiorno, il Quotidiano, la Nuova del Sud, Corriere della Sera, la Repubblica e Sole 24 Ore, nell’altra venivano fatturate testate politiche e di opinione (una modalità di fatturazione risalente alla precedente legislatura, quando rivestivo la carica di assessore).
Un mero errore materiale è invece stato rilevato nella tabella delle rendicontazioni del 2011 (al numero 22): è stata riportata la somma di euro 1.847,90 anziché 1.247,90. Un errore che è stato possibile riscontrare proprio grazie alle fatture allegate in rispondenza di detta voce, che sono invece riportate con assoluta correttezza e puntualità e, soprattutto, una sola volta, e che ammontano, appunto, a 1.247,90 euro.
Naturalmente, insieme alle scuse, restituirò domani stesso con bonifico la somma indebitamente percepita (600 euro) affinché non resti nemmeno l’ombra del sospetto che abbia voluto appropriarmi di qualcosa che non mi spetta”.

Rimborsi illeciti: avranno il via oggi gli interrogatori, mentre potrebbero esserci nuovi indagati.

Già da domani potrebbero cominciare gli interrogatori di garanzia per alcuni dei 16 indagati coinvolti nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza sui rimborsi ai consiglieri regionali della Basilicata, che ha portato ieri agli arresti domiciliari per due assessori - Rosa Mastrosimone e Vincenzo Viti - e per il capogruppo del Pdl, Nicola Pagliuca. Ieri, inoltre, il Presidente della Regione, Vito De Filippo (Pd) si e' dimesso, dopo aver nominato una nuova giunta. Intanto potrebbero esserci presto nuovi indagati - compresi i presidenti della giunta e del consiglio regionale della Basilicata, Vito De Filippo e Vincenzo Santochirico (entrambi del Pd) - nell'inchiesta sui rimborsi illeciti che, ieri, ha portato agli arresti domiciliari due assessori di centrosinistra e il capogruppo del Pdl nell'assemblea lucana, oltre alle dimissioni dello stesso governatore e, quindi, in prospettiva, allo scioglimento del Consiglio e a nuove elezioni.


"Orti in Festa" lodevole iniziativa del Circolo Legambiente Pisticci.

Domenica 28 Aprile a partire dalle 11:00 appuntamento con il circolo
Legambiente pisticcese in Piazza dei Caduti a Pisticci per riappropriarci simbolicamente degli spazi urbani vestendoli di un abito verde. 

Con la manifestazione "Orti in Festa" vogliamo favorire la diffusione di metodi di coltivazione salutari e sostenibili, privilegiandone l'autoproduzione secondo il ritmo proprio delle stagioni in piena armonia col ciclo della natura viva e vivace approfittando di una tiepida giornata di primavera con tutta la sua espolosione di luci e colori.
Nel corso della mattinata sarà allestito in Piazza dei Caduti un infopoint presso il quale sarà possibile ricevere materiale informativo, bustine di semi, acquistare il kit iXorto di Legambiente ed eventualmente associarsi al circolo locale. Ognuno potrà portarsi a casa una piantina di basilico piantandola in vasi allestiti prettamente con materiali riciclabili e di recupero per coltivarlo in loco; saranno inoltre presenti esperti del settore che dispenseranno consigli sul concetto di e del come fare per realizzare da soli quello che è un "orto sinergico".

giovedì 25 aprile 2013

A Michetti derby spettacolare tra Marconia e Pisticci. Termina in parità, ma i rossoblù recriminano sull'arbitraggio.

Formazione Atl.Marconia (foto D'Er)
Si dice che quando il gioco si faccia duro, i duri comincino a giocare eccome. Lo sanno bene Pisticci e Atletico Marconia, che si trovano di fronte per contendersi l’onore di vincere il derby. Quasi il minimo sindacale per i gialloblu di casa, un sogno invece per i rossoblu che vorrebbero imporsi espugnando il Michetti. 
Il tutto, però, è delicato, perché entrambe le squadre non vivono un eccellente momento. Non ne può che uscire una partita tesa, gli ospiti hanno meno da perdere, mentre gli uomini di Gioia devono fare necessariamente tre punti per sperare in un colpo di coda alla capolista Metaponto, aspettandone chiaramente qualche passo falso. Pisticcesi che giocano sin da subito a viso aperto. Nonostante la buona volontà però, le idee dei padroni di casa sono confuse, si gioca a strappi, ma senza la necessaria brillantezza per affondare e colpire. 
Ingresso in campo (foto D'eri)
Poco dopo il 20’ però è il Marconia a mettere il naso nella metà campo ospite. Un calcio di punizione dai venti metri viene magistralmente calciato da Provenzano che sfratta il ragnetto che aveva costruito la sua tela sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Sergio. Un gol fantastico, da categoria superiore. La compagine di casa prende coraggio, si riversa nella metà campo marconese, tenta la conclusione a più riprese, e incoccia la traversa con Tuccino. D’Onofrio & company gestiscono maggiormente il pallone a centrocampo, manovrano bene, anche se al momento di concretizzare sono poco lucidi. La verità però, è che i gialloblè dovrebbero fare qualcosina in più, perché lo 0-1 andrebbe di lusso al sodalizio rossoblu. Detto, fatto. Barbalinardo coglie un palo con un terra-aria impressionante, Calciano raccoglie la sfera e infila Laviola con il più semplice dei tap-in. A questo punto i padroni di casa prendono saldamente in mano le redini del match e sfiorano addirittura il bis, ma Laviola è sovrumano, prende tutto, anche le zanzare che svolazzano al di là della linea di porta. 
La partita si spettacolarizza, si vivacizza, aprendosi a qualsiasi prospettabile scenario. Provenzano insacca di testa su corner ben calciato da capitanone Iannuzziello, si toglie la maglia beccandosi un giallo. 
Saluto pre-partita (foto D'eri)
Poco dopo lascia il campo perché rimedia il secondo, lasciando i suoi in dieci. La compagine di casa incassa il colpo, reagisce, passa a tre in difesa, e assedia il fortino rossoblu per una buona mezz’ora. Pali e traverse impediscono al team di Gioia di pareggiare i conti. Sembra che i gialloblè possanoaddirittura ribaltare il risultato, nonostante lo svantaggio, ma la lotta di Melfi, Cazzato, Mangia, Bongiorno, Camardella e via discorrendo, è quasi commovente. Si gioca coi crampi, Mastronardi sostituisce Quinto, difesa rossoblu a 9 uomini, Laviola prende tutto, ma tutto. Al minuto 96, discutibilissimo penalty fischiato ai gialloblè, Barbalinardo non sbaglia. Finisce 2-2 un derby sentitissimo, molto corretto, pulito e rigoglioso di motivazioni.





Cristian Camardo

Rimborsi illeciti: dimissioni rassegnate dal Presidente De Filippo.

Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha rassegnato le proprie dimissioni inviandole alla Presidenza del Consiglio Regionale, alla Corte d’Appello e alla Prefettura.
Nell’ occasione ha rilanciato la seguente dichiarazione:
Ci sono momenti in cui le testimonianze sono importanti quanto la sostanza delle cose e la potenza di verità che hanno le parole; in questo tempo il primo esempio da dare è quello di affermare che la politica è una disponibilità di servizio agli altri, non una bramosia. Per questo, di fronte ad un’inchiesta che deturpa l’immagine della Basilicata, con ipotesi forse non penalmente gravi, ma umanamente odiose, ritengo giusto fare un passo indietro determinando, in questo modo, una stagione rinnovata per la Regione.
Una scelta che non vuole puntare l’indice nei confronti di quanti sono coinvolti dall’inchiesta, e men che meno rappresentare un’anticipazione di giudizio, ma che è figlia dell’accresciuta responsabilità a cui, per spirito di servizio, mi sento chiamato in questo tempo in cui le Istituzioni hanno un forte bisogno di credibilità. Lo stesso principio mi ha sempre mosso, ogni volta che ombre si potevano addensare su una vita ed un’educazione personale e familiare che nei limiti e nell’umiltà del mio agire si è sempre improntata al rispetto delle regole e all’inviolabilità della legge. E anche ora, la guida delle scelte è la consapevolezza che quando c’è la condivisione di un progetto, la scelta di chi debba attuarlo diventa un elemento secondario e funzionale solamente all’
efficacia dell’azione, di cui la credibilità è parte importante.

Questa riflessione la offro ai lucani e ai colleghi consiglieri su cui si riverbererà la mia decisione. Sebbene lo scenario dell’inchiesta che riguarda la Basilicata sia ben diverso da quello che si è profilato in altre Regioni, sebbene le ipotesi, non mi stancherò mai di dirlo sentendomene testimone vivente, non siano certezze, anche in questa occasione riaffermo con forza la convinzione che altri possano portare avanti il lavoro con non meno impegno e dedizione di quanto ne ho offerto io e ne ha offerto questo Consiglio e di quanto, per quel che mi riguarda, ne continuerò ad offrire alla Basilicata, da privato cittadino o in qualsiasi altra veste. E il recupero del valore della credibilità dell’Istituzione lo ritengo un esigenza primaria, per cui vale anche la pena di soprassedere rispetto ad altre scelte di razionalizzazione e alleggerimento della governance pur di avere la serenità di non lasciare la Regione senza una guida forte, che consenta di affrontare tutte le difficili partite del momento.
Certo che altri porteranno avanti il lavoro, e assicurando che l’impegno dettato dal mio amore per la Basilicata non verrà mai meno, esprimo solo l’auspicio che tutte le energie della regione si concentrino su un progetto in favore dei lucani facendo prevalere la responsabilità sull’opportunismo, la proposta sulla contrapposizione. Ed è un appello che faccio con la forza che mi dà proprio la scelta di fare un passo indietro.

Rimborsi illeciti: l'opinione di Latronico e Viceconte.

“Aspettiamo fiduciosi che la magistratura inquirente e giudicante faccia rapidamente il suo corso e possa valutare l'effettivo comportamento dei consiglieri regionali coinvolti nell’indagine sui rimborsi spese sostenuti in virtù di previsioni legislative”. Lo hanno dichiarato i parlamentari lucani del Pdl, il senator Guido Viceconte e l’onorevole Cosimo Latronico.
“Comprendiamo che la situazione sociale e politica attuale rischia di travolgere ogni residua difesa di garantismo e di presunzione di innocenza in attesa della prova dei fatti e dei comportamenti oggetti di indagine. Siamo certi che i consiglieri del Pdl coinvolti sapranno dare prova della loro sostanziale correttezza avendo per tanti anni servito le istituzioni e la politica con spirito di leale impegno. Per tutti gli indagati chiediamo un giudizio di prudenza in attesa che gli organi inquirenti possano chiarire la reale dinamica e natura dei fatti contestati. Sul piano politico emerge ancora una volta la necessità di rafforzare i meccanismi di trasparenza nell’assegnazione e gestione delle risorse pubbliche destinate al funzionamento dei consigli regionali anche per i delicatissimi ed insostituibili compiti di rappresentanza popolare che essi svolgono. Non vi è dubbio che più rigorosi e preventivi controlli formali avrebbero potuto evirare l'insorgere di situazioni di sospetto ed ogni forma di addebito. L'auspicio – hanno concluso Viceconte e Latronico - e' che anche questa vicenda possa aiutare a costruire un rapporto sempre più trasparente della politica con la pubblica opinione senza cedere a massimalismi distruttivi “.

Rimborsi illeciti: si dimettono Viti e Mastrosimone.

Vincenzo Viti (Pd) e Rosa Mastrosimone (esterna Idv), assessori regionali della Basilicata al lavoro e all'agricoltura - agli arresti domiciliari da stamani per aver percepito rimborsi illeciti - si sono dimessi dai loro incarichi.
Lo hanno reso noto a Matera l'avvocato Emilio Nicola Buccico, Franco Viti e Giacomo Bracciale, difensori degli indagati. I tre legali hanno detto che Viti ''e' in grado di dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati e si è immediatamente messo a disposizione degli inquirenti per fornire tutti gli elementi utili a chiarimento della vicenda che lo vede coinvolto''. I tre avvocati hanno espresso l'auspicio che ''la giustizia, in tempi ragionevolmente e necessariamente brevi, possa riconfermare, attraverso l'accertamento della verità, la correttezza di un uomo politico che per 50 anni ha dedicato il proprio impegno al servizio delle istituzioni''.
Riferendosi alla posizione di Mastrosimone, Buccico e Bracciale hanno spiegato che l'ex assessore è ''pronta ad essere sentita dai magistrati per dimostrare la infondatezza degli addebiti contestati e la propria estraneità alla vicenda dei cosiddetti rimborsi illeciti''.

mercoledì 24 aprile 2013

Il Deportivo Salandra è imbattibile. La squadra di Rondinone affonda anche il Perticara.


A due giornate dal termine il girone materano della serie D di calcio a 5, ha una nuova capolista. Questo grazie alla straripante forza del Deportivo Salandra, che nella splendida cornice di un Palasaponara gremito, sabato scorso ha battuto il Guardia Perticara. Così la squadra perticarese ha perso la leadership in favore del Pisticci che la riconquista, dovendo però guardarsi le spalle dal Salandra. La gara ha inizio con circa mezz’ora di ritardo, ma si sa che l’attesa del piacere è essa stessa il piacere. Dunque, pronti via e Zizzamia mette dentro. L’illusione ottica fa protestare gli ospiti per un presunto goal fantasma, ma il signor Acito è fermo nella decisione e convalida il vantaggio salandrese. Il Perticara ferito, comincia a macinare metri, scagliandosi con veemenza contro gli avversari. Quindi Lavella con un bel tiro rasoterra pareggia i conti. Al 16’ Antonio Lavecchia si cimenta in un coast to coast, e dopo aver dribblato mezza squadra avversaria mette in rete per il nuovo vantaggio Depor. Lavella eccede nelle proteste rivolte all’arbitro e poco prima dell’half time si fa espellere. Nella ripresa i locali partono subito forte. Tantone recupera palla a centrocampo e si porta al tiro, sul quale Francolino non può nulla. Poco dopo è ancora l’eterno Antonio Lavecchia a rimpinguare lo score, che porta la gara sul 4 a 1. A questo punto il Deportivo molla leggermente. Dunque, il Perticara ne approfitta andando a segno con De Fina, da tiro libero e con De Rosa. Nel finale, però in contropiede il Salandra chiude definitivamente i conti, grazie al goal di Giuseppe Lavecchia, che difatti chiude il match sul 5 a 3. Quando mancano solo 2 giornate al termine, sono solo 2 i punti in cui sono racchiuse le più forti del girone, Pisticci, Salandra e Perticara. Sarà indubbiamente un finale di campionato al cardiopalmo.

Tabellino

Deportivo Salandra: De Luca, Atlante, Zizzamia, Lamarra, A. Lavecchia, G. Lavecchia, Angelastro, Sabia, Pace, Tantone;

All.: Rondinone;

Guardia Perticara: Francolino, Giorgio, Maggi, Genovese, Lavella, De Fina, De Rosa, Ambrosini;


All.: Defina;

Arbitro: Acito di Matera;

Marcatori: Zizzamia (DS), Lavella (GP), A. Lavecchia 2, Tantone (DS), De Fina, De Rosa (GP), G Lavecchia (DS);

Ammoniti: Genovese, De Fina (GP), G. Lavecchia (DS);
Espulso: Lavella per proteste;

Note

Spettatori: 300 circa;

su La Nuova del sud del 24/04/2013
Mario Quinto

martedì 23 aprile 2013

Una Virtus Re Leone tutta muscoli. Venosa disintegrato.

Una formazione della Virtus Re Leone
Vena autore della doppietta

Nella ventiseiesima giornata del campionato di Allievi Regionali, spicca la goleada della Virtus Re Leone ai danni del Venosa. Nei primi scampoli di gara, al primo affondo del Re Leone, il Venosa colpisce in contropiede e conquista l’inaspettato vantaggio, grazie ad una percussione di Palumbo. Poi però è solo tiki-taka policorese. Al 15’ il pari è già conquistato, grazie all’incornata vincente di Schillizzi. Prima dell’half time Buk Vena sigla il vantaggio per i leoncini, con una bomba dalla distanza. Ad inizio ripresa, la Virtus scende in campo più determinata. Al 4’ Di Matteo lancia per Stigliano, che parte in posizione regolare, aggancia la sfera e la mette nel sacco, siglando il 3 a 1. A metà ripresa Torraco filtra per Grandinetti, che con uno splendido colpo sotto porta a 4 le reti per i bianco verdi. Poco dopo A. Santarcangelo da poco entrato, recupera palla a centrocampo e assiste divinamente Torraco, che non si fa pregare per insaccare il 5 a 1. Il Venosa è tramortito sotto i colpi ben assestati dei padroni di casa. Poco prima del termine è ancora Santarcangelo in versione assist-man a servire su un piatto d’oro la palla che vale il 6 a 1 siglato da Vena, che raddoppia così il bottino personale. Una vittoria così come è stata palesata, che poteva avere un risultato ancor più pingue se non fosse stato per un pizzico di imprecisione. Ma va bene così. Gli uomini di mister Iannella hanno conservato il sesto posto giocando una gara perfetta, dal punto di vista dell’intensità, esprimendo un calcio elaborato, che ha totalmente nascosto per lunghi tratti, gli avversari. Termina tra gli applausi del pubblico, una gara che ha visto la devastante forza di reazione della Re Leone, brava a reagire allo svantaggio iniziale.

Tabellino

Virtus Re Leone: De Capua, Jadir, La Rocca, Fuina, Grandinetti, Di Matteo, Vena, Torraco, Stigliano(Stamerra), Schillizzi(A. Santarcangelo), Simone(Larossa);

All.: Vincenzo Iannella;

Venosa: Murgante, Rosa, Melillo. Ventruto, Di Giglio, Gammone, Angelicchio, Palumbo, Minutiello, Pellegrino, Di Stasio, Di Biase;

All.: Rocco Bruno;

Arbitro: Nicola Tufaro;

Marcatori: Palumbo, Vena (2), Schillizzi, Stigliano, Torraco, Grandinetti;

Note

Recuperi: 1' pt, 3' st;
Spettatori: 80 circa;

su la Nuova del sud del 23/04/2013
Mario Quinto

A Pisticci festa per l'anniversario della Liberazione.

In occasione della festa della Liberazione, “l’amministrazione comunale di Pisticci – si legge in una nota - anche quest’anno, renderà omaggio alle donne, agli uomini, alle ragazze e ai ragazzi che, spesso a costo della loro vita, hanno scritto quelle pagine meravigliose della nostra storia che non possono essere dimenticate. Per favorire la partecipazione delle scolaresche, nel tentativo di trasmettere ai più giovani i valori della Resistenza, l’amministrazione, con l’assessorato alla Cultura e le Biblioteche Comunali, ha anticipato la commemorazione della Liberazione, a mercoledì 24 aprile. La celebrazione avverrà in un luogo simbolo delle persecuzioni fasciste, Centro Agricolo, già Colonia Confinaria del regime, dove sono transitati molti oppositori della dittatura, alcuni dei quali hanno contribuito a scrivere, da protagonisti, la storia della nascita della nostra democrazia, prima combattendo i nazisti, da partigiani, e poi partecipando ai lavori della Costituente o ricoprendo importanti cariche istituzionali. Per fissare, quindi, nella memoria collettiva, l’azione di quei coraggiosi, si è avviata un’azione di recupero di Centro Agricolo che, dopo l’intitolazione delle vie a varie personalità transitate dal luogo di confino, prevede il compimento del progetto di recupero degli alloggi oltre la riqualificazione dell’intera area”.

Pisticci: Amministrazione Comunale su Uffici Giudiziari.

“Il Tribunale di Matera, anche dopo il settembre 2013, utilizzerà la sede di Pisticci quale parte integrante della sede centrale al fine di  ospitare le funzioni giudiziarie affidate al presidio. Tanto sulla base di un’opzione espressamente contemplata dal Decreto di riforma della giustizia che prevede, appunto, la possibilità di utilizzare ancora per cinque anni le soppresse sedi distaccate, qualora, come nel caso che ci riguarda, gli uffici della sede centrale risultino insufficienti rispetto alla prevista concentrazione delle funzioni. Questo, in sintesi – si legge in una nota della segreteria del sindaco - l’esito della riunione tecnica della Commissione Circondariale di Manutenzione del  17 aprile scorso, chiamata a decidere il futuro della sede di Pisticci.  Pisticci conserva, nella sostanza, almeno per i prossimi cinque anni, grazie alla volontà di tutti i partecipanti alla riunione, l’importante presidio di giustizia costato ingenti sacrifici all’intera comunità. La proposta sarà sottoposta adesso al Ministero della Giustizia. L’Amministrazione comunale saluta con soddisfazione l’importante risultato e nel contempo continua il lavoro per la conservazione del Giudice di Pace”.
"Altra notizia appresa con soddisfazione – prosegue la nota - è la decisione dell’Asm di Matera che, con delibera n. 460 del 16 aprile 2013 avvia concretamente la realizzazione del nuovo reparto Dialisi del nosocomio pisticcese con un progetto di 1.300.000 euro"

domenica 21 aprile 2013

Furto a Marconia. Fermate quattro donne.

Con l'accusa di furto aggravato in concorso, commesso in un'abitazione alla periferia di Marconia di Pisticci, quattro donne di eta' compresa tra i 38 e i 52 anni, sono state fermate a Nova Siri. Le donne che hanno fornito identità in corso di accertamento, sono state fermate dai Carabinieri durante la notte tra il 16 e il 17 aprile scorsi. Su richiesta del pm Rosanna De Fraia, i fermi sono stati convalidati dal gip di Matera Rosa Bia: ora le donne, presumibilmente straniere, sono in carcere.

venerdì 19 aprile 2013

Appuntamento nel metapontino con Linea Verde.


La prossima puntata di ''Linea Verde'', la trasmissione di Rai Uno che andrà in onda domenica prossima, 21 aprile, con la regia di Lorenzo Di Majo, intorno alle ore 12.15 - avrà come ''colonna sonora'' alcune canzoni dei Tarantolati di Tricarico, composte tra il 2000 e il 2013. Lo hanno reso noto due fondatori del gruppo, Franco Ferri e Rocco Paradiso. I brani - che accompagneranno i servizi girati, tra l'altro, a Bernalda, Policoro (Matera) e nei Calanchi - sono stati scelti dai due componenti, in modo ''da fornire uno spaccato, non certo degli 'ultimi' 39 anni di attività, ma almeno degli ultimi 13'': alcune ''demo'' dei pezzi possono essere ascoltate anche sul sito del gruppo (www.tarantolatiditricarico.org). A maggio partirà anche il tour della band, dal titolo ''Tarantarenew'', durante il quale il gruppo approderà anche a Pisticci, il 16 Agosto in occasione delle festività dedicate a San Rocco.

Il Deportivo Salandra archivia la pratica Montalbano. Il team di Rondinone marca stretto le prime due della classe.


Vittoria fortemente voluta e meritatamente conquistata, quella del Deportivo Salandra, che dopo un primo tempo alla pari, nella ripresa riesce a surclassare gli uomini della Libertas Montalbano. La realizzazione di questi 3 importanti punti e da assegnare a tutto il gruppo salandrese, che con grande forza di volontà è riuscito a compattarsi, dopo un primo tempo opaco. Trascorsi 6' dal fischio d'inizio, Tantone si presenta con un goal di rapina, approfittando di una corta respinta del portiere avversario. Il vantaggio dura poco, perché Caporusso batte De Luca. Intorno al quarto d'ora Antonio Lavecchia recupera palla e lancia in corsia Tantone, il quale non si fa pregare due volte per mettere la palla alle spalle di Manolio. Inizia la ripresa, con i padroni di casa leggermente dormienti. Lombardi ne approfitta e realizza il nuovo pari. Ma questa rete si rivela un arma a doppio taglio per gli ospiti, che in seguito si ritroveranno costretti a subire la furia Depor. A prendere per mano i suoi è Giuseppe Lavecchia, che nei 5' seguenti realizza una doppietta fulminea, portando lo score sul 4 a 2. A metà ripresa l'estremo difensore De Luca, si trasforma da paratutto ad assistman, infatti dopo aver bloccato un tiro di Lombardi lancia prontamente Tantone, che sigla la sua 41esima perla stagionale. Sul finale c'è gloria anche per Antonio Lavecchia, che va in goal direttamente da calcio di punizione approfittando di una distrazione dell'estremo montalbanese. Vittoria più che convincente quella conquistata dagli uomini di mister Rondinone, che allungano la serie di risultati utili consecutivi. Sarà necessario eliminare subito questa vittoria dalla mente e concentrarsi per l'importante impegno di sabato prossimo, quando al Palasaponara arriverà la capolista Guardia Perticara.

Tabellino

Deportivo Salandra: De Luca, Zizzamia, Lamarra, G. Lavecchia, A. Lavecchia, Atlante, Angelastro, Petragallo, D'Alessandro, Grillo, Tantone, Messina;
All.: Rondinone;

Libertas Montalbano: Manolio, Galeazzo, Loffreno, Cipriano, Toscano, Barile, Caporusso, Lombardi, Petracca, Malvasi, Rosito, Melidoro;
All.: Malvasi;

Arbitro: Gaudiano;

Marcatori: Tantone 3, G. Lavecchia 2, A. Lavecchia (DS), Caporusso, Lombardi (LM);

Note

Recuperi: 0' pt, 1' st;
Spettatori: 100 circa;

su La Nuova del sud del 16/04/2013
Mario Quinto

lunedì 15 aprile 2013

Amianto in Val Basento: convegno alla Mediateca di Matera.

“L’amianto è un’emergenza sanitaria e ambientale nazionale che richiede giustizia per le vittime e riconoscimento, anche sul piano previdenziale, per chi è stato esposto, non meno di misure sanitarie, curative e di ricerca per chi viene colpito o è a rischio di esserlo; non ultimo un piano generale di bonifiche, definendo le dovute priorità, dei numerosi siti contaminati”. A dichiararlo è Fulvio Aurora, il segretario nazionale dell’Associazione italiama esposti amianto (Aiea) che, sabato mattina alla Mediateca di Matera, ha concluso i lavori del convegno “Dignità e Giustizia per gli ex esposti della Val Basento”. Durante il dibattito sono emersi dati raccapriccianti come le 167 persone decedute ad oggi per malattie tumorali, su 300 casi segnalati, che hanno lavorato in passato nelle aziende dell'area industriale della Valbasento e, in qualche modo, sono state a contatto con l'amianto. L’incontro pubblico, organizzato dall’Associazione italiana esposti amianto Val Basento (Aiea Vba) e da Medicina Democratica della Basilicata, ha voluto porre l’accento sull’esigenza di restituire la dignità agli ex esposti all’amianto della Val Basento. L'intero convegno, con gli interventi dei partecipanti e il dibattito scaturito dalle domande del pubblico presente, è stato registrato dal segretario dei Radicali lucani Maurizio Bolognetti. Da lunedì – 15 aprile – sarà possibile ascoltare l'audio integrale sul sito www.radioradicale.it

sabato 13 aprile 2013

Domenica “Firma Day” per legge iniziativa popolare Zero Rifiuti

La raccolta firme per la legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero entra nel vivo con il primo “Firma Day” organizzato in tutta Italia per domenica 14 aprile 2013.
Da nord a sud - si legge in una nota diffusa dal coordinamento regionale lucano "Legge Rifiuti Zero" -  i comitati territoriali organizzeranno volantinaggi, banchetti, iniziative per sensibilizzare le persone sulla problematica dei rifiuti e per raccogliere le prime firme a favore della legge.
La legge Zero Rifiuti è promossa da associazioni, realtà sociali e comitati territoriali che mirano ad una riforma strutturale del sistema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti mettendo al bando inceneritori e mega discariche.
Anche in Basilicata sarà possibile firmare in diversi centri:
Potenza - Piazza Prefettura - Parco dell'Europa unita zona Poggio tre Galli, Matera piazza Vittorio Veneto, Melfi, Lavello, Oppido Lucano, Marconia - piazza Elettra, Policoro piazza Eraclea, Pisticci, Genzano, Venosa, Scanzano Jonico piazza A. Moro, Tricarico piazza Garibaldi, Montalbano Jonico.

venerdì 12 aprile 2013

Depuratore di Pisticci: Confapi Matera entusiasta.

“Siamo grati alla presidente di Acquedotto Lucano, Rosa Gentile, per avere compreso la serietà del problema e avere superato le questioni burocratiche, attivandosi per chiedere l’autorizzazione provinciale per il depuratore di Pisticci San Basilio”. E’ quanto si legge in una nota di Confapi Matera.
“L’adempimento burocratico consentirà alle imprese del settore di effettuare il trasporto ed il conferimento dei reflui civili in maniera corretta e a costi accessibili, mentre finora erano costrette a subire la concorrenza sleale di operatori di altre regioni. Confapi ringrazia Acquedotto Lucano, ente gestore dell’impianto, e Provincia, ente autorizzatore, per avere risolto un problema che procurava danno alle imprese e causava problemi di igiene pubblica per la difficoltà delle aziende locali di conferire i reflui civili con le autobotti.
La presidente Gentile e il presidente Stella si sono impegnati per la soluzione della vicenda, la prima chiedendo l’autorizzazione e il secondo concedendola”

giovedì 11 aprile 2013

Pisticci, tavola rotonda su disturbi specifici dell'apprendimento

Il servizio sociale del comune di Pisticci e la cooperativa sociale Anthos, che opera nel settore dell’assistenza socio-educativa per minori e le loro famiglie, hanno organizzato la Tavola Rotonda “Disturbi specifici dell’apprendimento: attualità e prospettive” che si terrà venerdi 12 aprile presso la Sala Consiliare di Marconia. Tale iniziativa - spiegano i promotori in una nota -  si rende necessaria per trattare un argomento che interessa numerose famiglie del territorio che si rivolgono ai Servizi ponendo domande finalizzate a conoscere meglio le problematiche connesse con tali disturbi, individuare modalità per affrontarle e garantire ai propri figli un’adeguata istruzione e integrazione.
Interverranno i genitori dei bambini e ragazzi che già si sono incontrati in un focus group promosso e condotto dalla cooperativa; il sindaco di Pisticci Vito Di Trani, l’assessore alla cultura e alla istruzione Francesco D’onofrio, il dirigente del Servizio Sociale Adele Esposito, la psicologa del Servizio Sociale Carmen Centola, le Istituzioni Scolastiche, le psicologhe del consultorio di Pisticci e Marconia Angiolina Lapadula e  Pina Della Speranza, lo psicologo e psicoterapeuta Antonello Chiacchio, il presidente della cooperativa Anthos  Benedetto D’Onofrio, il coordinatore Maria Grazia D’Onofrio, le operatrici dei servizi di assistenza domiciliare e centro diurno socio-educativo Lucia Russo ed Eleonora Cataldo.

martedì 9 aprile 2013

A Pisticci disinfestazione contro la processionaria del pino.

A Pisticci da alcuni giorni sono stati effettuati trattamenti contro la processionaria del pino, utilizzando molecole prodotte dal batterio sporigeno Bacillus thuringiensis (Bt), insetticida biologico che impedisce le 'mutazioni delle larve". Lo rende noto l’assessore all’Agricoltura e all'Ambiente Grieco.
"I trattamenti - spiega - si sono resi necessari sia a seguito di una indagine tecnica delle aree cittadine a maggiore rischio per la presenza di conifere, sia per le segnalazioni, giunte da parte di cittadini, dirigenti scolastici ed associazioni, sensibili e vigili sul nostro territorio.
Le aree individuate e trattate sono state le seguenti: Pisticci Scalo (Chiesa San Giuseppe, Via Ravenna, Campi sportivi ed ex ufficio Postale); Marconia (Rione Portobello, Scuole Pubbliche e Villa Comunale); Tinchi (Ospedale e d’intorni); Centro Agricolo e Casinello; Pisticci Centro (Villa Comunale, Zona Calcetto, via Cammarelle e Zona Cimitero, altre aree spot.
E’ auspicabile - aggiunge Grieco - che vengano programmati ed effettuati trattamenti mirati, anche con mezzi aerei, in altri areali investiti a conifere, su gran parte del territorio Regionale, con progetti importanti e dotazioni finanziarie pluriennali. Supportati anche da tecnologie territorialmente disponibili, come l’analisi dell’immagine da satellite o da strisciate aeree, anche con sistemi d’indagine agli infrarossi (IR), perché solo così si limiterebbe incisivamente, la riproduzione e la diffusione di questo lepidottero".