martedì 14 maggio 2013

Elezioni amministrative: sarà possibile votare un uomo ed una donna della stessa lista.



Alle elezioni amministrative del  26 e 27 maggio 2013 undici comuni lucani saranno impegnati per il rinnovo dei Consigli Comunali e per la scelta del Sindaco; elettrici ed elettori avranno  per la prima volta, la possibilità di esprimere la doppia preferenza di genere, cioè scrivere non uno ma due cognomi di candidati della stessa lista, di un uomo e di una donna. Si tratta di una conquista della legge 215/2012, la normativa volta appunto a riequilibrare la rappresentanza di genere nei Consigli comunali e regionali, approvata in modo bipartisan dallo scorso Parlamento. Alcune delle principali disposizioni del provvedimento favoriscono sia la presenza nelle liste di candidati di entrambi i generi,sia, per la fase della votazione, la opportunità di esprimere la doppia preferenza purché con candidati di genere diverso. La riforma presenta una diversa modulazione per le tre fasce demografiche di comuni: fino a 5.000 abitanti, da 5.000 a 15.000, oltre 15.000 abitanti. Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti la norma prevede unicamente che  nelle liste dei candidati sia assicurata la presenza di entrambi i sessi e non contempla alcuna misura sanzionatoria a carico delle liste che non ottemperano tale previsione. In Basilicata i comuni interessati da questa norma sono: Atella, Vaglio di Basilicata, Ripacandida, Pietrapertosa, Ruvo del Monte, Castelluccio Superiore e Sasso di Castalda. Per i comuni con popolazione  compresa tra 5000 e 15000 abitanti viene definita per legge una quota massima di candidati dello stesso genere pari a due terzi dei candidati della lista. La Commissione elettorale circondariale verifica il rispetto della previsione legislativa cancellando, a partire  dall’ultimo della lista, i nomi dei candidati appartenenti al genere rappresentato in misura eccedente i due terzi dei candidati fino ad arrivare alla proporzione prevista per legge; la riduzione deve tuttavia garantire un numero  di  candidati pari al minimo prescritto per l’ammissione della lista. Sono interessati da questa previsione normativa Lavello, Pignola, Genzano di Lucania e Tricarico. Nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti la norma prevede le  stesse regole indicate per i comuni con popolazione tra 5000 e 15000 abitanti ma, se la  Commissione elettorale circondariale ,dopo le cancellazioni finalizzate ad assicurare il rispetto delle proporzioni , verifica  che la lista contiene un numero di candidati ammessi inferiore a quello previsto dalla legge, procede alla ricusazione della lista stessa. Per le elezioni del 26 e 27 maggio 2013 nessun comune lucano rientra in questa fattispecie. E’ possibile esprimere la doppia preferenza nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e dunque gli elettori di   Lavello, Pignola, Genzano di Lucania e Tricarico, in Basilicata, troveranno   sulla scheda elettorale, accanto a ciascuna lista, una doppia riga. L’elettore potrà votare due candidati:  una donna e un uomo. Il voto a due candidati dello stesso genere comporterà l’annullamento della seconda preferenza. La Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata ritiene importanti queste brevi note per informare l'elettorato e promuovere presso la cittadinanza questi nuovi diritti.

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