martedì 7 maggio 2013

Nomadi da più di un anno. La contestazione delle famiglie della palazzina pericolante in via Camerino a Marconia.


La questione riguardante la palazzina di via Camerino a Marconia, sgomberata nel Febbraio 2012 perché ritenuta inagibile a causa della scarsa presenza di cemento nei pilastri, è ancora un rebus. A risollevare la problematica, è Giovanni Ingrosso, padre di famiglia con quattro figli a carico, che da oltre 15 mesi si vede negare l'accesso nell'abitazione del quale è affittuario, da un ordinanza emanata a tempo dal Sindaco di Pisticci. Fattosi portavoce, Ingrosso racconta come il suo ed altri 11 nuclei familiari da oltre un anno siano costretti a vivere da nomadi, cambiando spesso sistemazione. "Gli enti locali - dichiara Ingrosso - hanno inizialmente dimostrato interesse alla questione, intervenendo alle riunioni tenutesi anche presso gli uffici dell’ Ater a Matera. A loro non possiamo che rimproverare la poca chiarezza delle parole espresse, in quanto posticipano di mese in mese l’inizio dei lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza dell’immobile". Di sistemazioni precarie, la famiglia Ingrosso e come si può immaginare anche tutti gli altri nuclei familiari, ne sono esausti. In un periodo di congiuntura economica come quello che stiamo vivendo, in cui tutte le categorie risentono di criticità dal punto di vista finanziario, il signor Ingrosso si ritrova costretto a dover fronteggiare, oltre alle spese già previste per il mantenimento del nucleo, altre spese che riguardano l’acquisto di gas in bombola, in quanto l’immobile in cui alloggia provvisoriamente è privo di caldaia e di gas. "Chiedo il rispetto delle promesse fatte - ammette Ingrosso - sia dal Presidente dell’ Ater Innocenzo Loguercio che dai vari amministratori del Comune di Pisticci". Poi conclude affermando "sarò costretto a tornare nella mia abitazione qualora non ci saranno risposte concrete in tempi accettabili, li c'è tutto ciò che appartiene alla mia famiglia, beni acquistati dopo anni di duro lavoro agricolo"

su La Nuova del sud del 07/05/2013
Mario Quinto

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