martedì 8 ottobre 2013

Allerta nubifragi: Marconia sotto shock. E' andata peggio a Ginosa con bilancio di 3 morti.


Il giorni seguenti al forte nubifragio che ha colpito il metapontino, a Marconia uno dei centri in cui si sono registrati più danni, aleggia una tranquillità quasi beffarda. La conta dei danni ha avuto inizio nella serata di ieri ed è proseguita con le prime luci dell’alba. Oltre i danni alle cose, per fortuna non ci sono da segnalare danni alle persone, come sfortunatamente accaduto in quel di Ginosa, dove il bilancio dei morti è giunto a 3. Nel vicino comune tarantino infatti, al ritrovamento della 30enne Rossella Pignalosa registratosi lunedì mattina si è aggiunto il triste rinvenimento dei corpi esanime di Giuseppe Bari, 35enne e della moglie Chiara Moramarco di 25 anni. Disagi maggiori a Marconia, sono stati creati ai seminterrati, dove nel periodo di punta delle precipitazioni, ovvero intorno alle 20 e 30, il livello dell’acqua ha raggiunto gli 80 cm. L’episodio più sconvolgente si è verificato in pieno centro dove il muro di cinta di un abitazione si è adagiato nella rampa di una seconda abitazione adiacente, portando alla luce una preoccupante voragine. Le maggiori arterie ricongiungenti le Strade Statali Jonica e Basentana, sono state chiuse dato il collasso generale. Molte auto in panne, con i viaggiatori costretti all’interno, sono, state soccorse nel sottopasso della Jonica di bivio Franchi. La macchina dei soccorsi composta dai Vigili del Fuoco e la Protezione Civile Nov, è intervenuta in quante più emergenze possibili grazie anche all’aiuto giunto dai Vigili del Fuoco di Potenza, Lavello e la Protezione Civile di Montalbano. All’interno della Delegazione Comunale il Sindaco Vito Di Trani con le forze dell’ordine ed i dipendenti del Comune di Pisticci ha costituito una centro unità di crisi, per accogliere qualunque tipo di richiesta d’aiuto. Ingenti danni si sono registrati sulla nuova Marconia Basentana, interessata da diversi smottamenti. La strada Destra Basento è stata sommersa da acqua e detriti e presenta frane in alcuni punti. La quantificazione dei danni al momento sembra impossibile, intanto la giunta del Comune di Pisticci e quella della Provincia di Matera hanno deliberato di chiedere lo stato di calamità naturale. Dalle prime ore di martedì, l’Assessore Nicola Benedetto in una riunione con il direttore del Dipartimento di Gestione del Programma Psr 2007-2013 per individuare una fonte finanziaria e provvedere in via quantomeno temporanea, destinando 3 milioni di euro per il ripristino dell’attività delle aziende agricole colpite e per la sistemazione delle infrastrutture. Le scene apocalittiche alle quali si è potuto assistere a Marconia come in tutto il metapontino, rappresentano un evento eccezionale che non si è mai registrato nei decenni trascorsi.


Mario Quinto

Nessun commento:

Posta un commento