martedì 29 ottobre 2013

Alluvione metapontino: ricognizione della Prefettura di Matera.


A seguito delle verifiche effettuate del Centro Operativo Misto (C.O.M.) di Bernalda nelle aree interessate dagli eventi alluvionali del 6 e 7 Ottobre scorsi, la Prefettura di Matera comunica che “non sono emerse, oltre a quelle già rilevate nell’imminenza degli eventi calamitosi e per le quali sono state emesse ordinanze di sgombero, situazioni di imminenti pericoli per la pubblica e privata incolumità”. “Si è riscontrata, per converso – continua la Prefettura - una diffusa problematica collegata alla regimazione delle acque risultata sottodimensionata rispetto all’eccezionalità dell’evento meteo occorso; come non adeguata è risultata la manutenzione dei canali consortili e dei fossi naturali, che non hanno contribuito al deflusso delle acque piovane. Le violenti e cospicue precipitazioni dei giorni 6 e 7 ottobre hanno pregiudicato gli attraversamenti stradali dei canali e le pendici urbane e extraurbane, interessate da erosione e smottamenti, mentre le situazioni pregresse di dissesto idrogeologico sono risultate ulteriormente aggravate. Attualmente, diverse strade, comunali e provinciali, sono chiuse al traffico per i rilevanti danni subiti. Le situazioni riscontrate, tutte censite anche dai Comuni maggiormente colpiti e dalla Provincia, non presentano comunque al momento ulteriori aggravamenti”. La Prefettura di Matera comunica infine che “proseguono, in via ordinaria, le attività di ripristino e messa in sicurezza del territorio”.

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