domenica 13 ottobre 2013

Appello alla solidarietà a Marconia. Diverse iniziative in favore dei più colpiti dall'alluvione.

In seguito all’alluvione dei giorni scorsi, Marconia cerca lentamente di tornare alla normalità. Tante famiglie sono in difficoltà, perché hanno dovuto liberare gli scantinati da qualunque tipo di oggetto, contando danni per qualche migliaio di euro. Molti altri in un seminterrato ci abitavano e sono stati costretti a gettare oggetti di uso quotidiano. Per le strade brulica il pattume. Materassi, divani, sedie ed elettrodomestici di ogni genere affollano le isole ecologiche. La Teknoservice, ditta incaricata dal Comune di Pisticci, per l’eccezionale raccolta, sta lavorando quotidianamente al fine di portare la situazione alla normalità. Il sequestro della discarica La Recisa, poi non facilita le operazioni. Il consigliere comunale Angelo Fulco, nei giorni scorsi si è fatto promotore di un iniziativa benefica, in favore di quelle famiglie maggiormente colpite. L’idea è quella di aprire un conto corrente pro alluvionati, sul quale ognuno potrà versare una quota minima e facoltativa per aiutare chi ha perso tutto. Anche a Pisticci, la Parrocchia San Antonio in collaborazione con la Protezione Civile si sta muovendo in questo senso. In favore degli alluvionati, saranno raccolti beni ed indumenti di vario genere. Lodevoli iniziative, quelle intraprese che testimoniano grande unità tra i cittadini pisticcesi, solidali con i concittadini maggiormente colpiti dall’evento calamitoso.

su La Nuova del sud del 13/10/2013
Mario Quinto

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