martedì 8 ottobre 2013

Allerta nubifragi: Il metapontino in serie difficoltà.



I forti nubifragi che stanno interessando l'arco jonico non sembrano concedere tregua. Dopo le eccessive piogge abbattutesi nella giornata di ieri domenica 7 Ottobre, anche oggi lunedì 8, da poco dopo il tramonto le precipitazioni hanno ricominciato a colpire in maniera veemente il metapontino, causando non pochi danni nei centri di Policoro, Bernalda e Marconia. Proprio il popoloso centro abitato di Marconia ha subito un vero e proprio collasso che ha interessato la quasi totalità delle strade, completamente impraticabili e simili a fiumi in piena. La situazione ha destato timore anche per la situazione di molti cittadini rimasti intrappolati nelle auto andate in panne. La macchina dei soccorsi composta dai Vigili del Fuoco e dal Nucleo Operativo Volontari del Metapontino si è subito attivata, intervenendo repentinamente in molteplici emergenze. Molte sono state le chiamate riguardanti scantinati allagati e soccorsi di vario genere che hanno intasato le linee telefoniche. Molte delle arterie che servono le Strade Statali (Jonica e Basentana)sono state chiuse al traffico perché impraticabili ed interessate da pericolose frane, come la strada destra Basento e la Pisticci-San Basilio. Altra frana, per fortuna sotto il controllo dei Vigili del Fuoco, si è verificata in contrada Cugnarelle, poco prima della strada Spezzacatene chiusa anch'essa al traffico, dove gran parte della carreggiata sembra sia crollata nella profonda cunetta. Anche a Metaponto, Bernalda e Policoro la situazione non sembra delle migliori con molte delle strade impraticabili ed alcuni episodi d'emergenza, come la mancanza di energia elettrica, che ha reso ancor più complicati alcuni interventi di soccorso. Una strada  extracomunale tra Scanzano Jonico e Montalbano è interdetta a causa della caduta di un albero. Il sottopassaggio di bivio Franchi sulla Pisticci-San Basilio è zeppo d'acqua, quindi impraticabile. Dal momento in cui pubblichiamo le precipitazioni sono quasi cessate e la situazione sembra in via di stabilizzazione, ma rimangono da quantificare i danni causati da circa sei ore di pioggia, che solo il lento defluire dell'acqua porterà alla luce.

1 commento:

  1. Buongiorno, sono Emanuele Tataranni. Lavoro all'istituto di Geofisica e vulcanologia a Bologna. Ho realizzato un webGIS inerente agli eventi alluvionali nel metapontino. A breve aggiornero' il sito consultabile all'indirizzo www.evalmet.it. Ho necessita' di recuperare foto localizzate dell'evento di questi giorni. Se avete foto significative vi chiedo gentilmente di inviarle all'indirizzo info@evalmet.it indicandomi anche le coordinate dove le avete scattate (potete indicarmi la via o le esatte coordinate geografiche vedendole da google earth). Ovviamente citero' opportunamente il vostro nome indicandolo in ogni foto inviata.
    Questo e' uno strumento molto utile anche per la protezione civile.
    Grazie
    Emanuele

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