venerdì 29 novembre 2013

A Pisticci incontro per fronteggiare la prossima allerta meteo.

foto Basilicata Magazine
A seguito della nota della Prefettura di Matera, della Regione Basilicata Dipartimento Protezione Civile e del Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale – Fase previsionale 30 novembre 2013 del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, il Sindaco del comune di Pisticci, Vito Di Trani ha convocato un incontro operativo presso la Sala Giunta della sede Comunale di Palazzo Giannantonio, alle ore 15,30 di oggi al fine di prevedere e coordinare interventi utili a fronteggiare eventuali emergenze e/o eventi calamitosi relativi all’allerta meteo diramata.
Sono invitati alla riunione i Carabinieri di Pisticci e Marconia, il Commissariato di P.S., la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, il Comando della Polizia Locale, i Tecnici Comunali, i volontari della Protezione Civile del NOV Metapontino, l’Acquedotto Lucano, la Basengas e il Consorzio di Bonifica. Al fine di informare la popolazione e di indicare punti operativi a cui rivolgersi in casi di emergenza,  è stato emanato un avviso pubblico che sarà affisso nelle prossime ore.

Non solo regolamento urbanistico. I devastanti effetti di un incapacità di governo

Coordinatore FI Michele Forte
A due anni e mezzo dalla vittoria di questo Sindaco e di questa maggioranza, un tempo più che sufficiente  per esprimere una valutazione di merito e politica, Il giudizio sulla loro attività di governo è del tutto negativo.
Un bilancio totalmente insoddisfacente e tante sono le ragioni di preoccupazione e di allarme per lo stato comatoso in cui versa il nostro Comune.
Perché si è rinviato ancora una volta l’indizione della conferenza di pianificazione? Quali sono le ragioni che hanno impedito l’acquisizione di quegli atti mancanti di cui parla l’ex Sindaco Leone? Qualcuno vuole spiegare di quali atti si tratta? Se le indicazioni erano carenti perché non si è provveduto ad integrarle o a sostituirle?
Quello che dispiace e mortifica è che ancora una volta è assente la consapevolezza di un’idea di progetto per questo territorio capace di appassionare i cittadini e di coinvolgerli. Si preferisce il silenzio, il tirare innanzi per inerzia, forse perché non si vogliono toccare degli interessi consolidati e si ha timore di muovere alcune pedine. Quieta non movere?
Una cosa è certa. Gli effetti devastanti che si producono (paralisi amministrativa, crisi occupazionale e lenta agonia della speranza) toccano tutti e la nostra comunità, ancora una volta, è sospesa, qualsiasi idea di  rilancio e di sviluppo congelata se non del tutto naufragata.
Di quelle opere pubbliche di cui tanto si era sbandierato nella competizione elettorale del 2011 non c’è più traccia né alcuno ne parla. Erano soltanto illusioni, vaneggiamenti che l’immobilismo politico ha ancora di più fatto evaporare lasciando tutti con l’amaro in bocca perché ancora nessuno si risvolta le maniche mentre le situazioni di sofferenza continuano ad aumentare.
Forse da questa maggioranza di centro sinistra che ha fatto dell’immobilismo politico la sua filosofia e il suo credo, con una opposizione sostanzialmente omogenea (un brillante articolo di R. D’Alessandro a suo tempo titolava:”Che sia “Forum” o “Partito”, sempre “Democratico” è”, non è lecito attendersi di più, in quanto:”In tasca i coltelli. Sono sempre fratelli “democratici”).
Ma quei cittadini che pure hanno dato il loro mandato a questo Sindaco  hanno  il dovere di pretendere che quegli impegni siano mantenuti.
Allora,  per rinverdire la memoria e in trepida attesa che qualcosa si sblocchi ecco quanto previsto nel paragrafo “URBANISTICA”nel loro programma elettorale 2011:
Il capitolo relativo all’urbanistica non può prescindere dalla definizione dei procedimenti concernenti il Regolamento Urbanistico ed il Piano Strutturale Comunale. Detti atti rappresentano infatti strumenti fondamentali per il rilancio sociale ed economico della comunità. Per questa ragione sarà attivato ed agevolato un ampio dibattito tra i cittadini (anche mediante l’istituzione di un Ufficio del Piano) per discutere i contenuti della pianificazione e recepire il più possibile le istanze e le problematiche rappresentate dalla cittadinanza. Le due direttrici essenziali che guideranno il percorso di pianificazione saranno: conservazione, recupero e valorizzazione delle tipologie edilizie esistenti e realizzazione - laddove compatibile con il contesto urbanistico e ambientale - di nuovi interventi edilizi e / o insediamenti abitativi. Di grandissimo interesse è la previsione nell’abitato di Marconia di un Distretto di nuovo impianto in corrispondenza delle aree “cedute” dalla Regione Basilicata al Comune – quadrante compreso tra Via S. Giovani Bosco, Via Morandi e via Togliatti - da destinarsi prevalentemente a servizi ed interventi di interesse collettivo e a finalità perequative.
PRINCIPALI ULTERIORI OPERE ed INTERVENTI
• Riqualificazione urbana del quartiere ex Snam di Pisticci Scalo, con impiego, esclusivamente in loco, della totalità delle somme residue rivenienti dai trasferimenti operati dalla Snam al Comune. Sull’utilizzo delle somme suddette saranno attivate assemblee di quartiere per illustrare i progetti già predisposti e raccogliere segnalazioni, istanze e proposte dalla cittadinanza;
• Prosecuzione dell’opera di recupero edilizio del rione Terravecchia;
• Completamento dell’opera di ristrutturazione e riqualificazione già in corso su Centro Agricolo;
• Realizzazione della piazza del mercato coperto a Pisticci;
• Realizzazione su Pisticci di nuovi parcheggi a raso previa acquisizione di aree private;
• Attuazione delle convenzioni stipulate con i gruppi imprenditoriali del turismo a Marina di Pisticci (Nettis ed altre) per la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria previste nelle convenzioni e non ancora realizzate e per la gestione del verde pubblico;
• Soluzione del problema relativo alle sedi della Caserma dei Carabinieri e del Commissariato di P.S.(grassetto dell’autore)
• Realizzazione rete idrica e fognaria a Pisticci;
• Rifacimento pavimentazione rione Dirupo e completamento pavimentazione rione Terravecchia;
• Ampliamento della Zona PIP di Marconia e realizzazione di zona commerciale urbana presso Fittipaldi con il sistema del partenariato pubblico - privato;
• Ristrutturazione cinema di Marconia.(opera forse completata ma che resta comunque inutilizzata)
• Attivazione di una rete internet WiFi  libera, che copra aree più ampie possibili dei centri urbani.
Purtroppo, si nutrono seri dubbi che qualcosa possa essere ancora  realizzata, mentre una grave nota lesione di un versante di Corso Margherita a ridosso di Piazza Sant’Antuono, in conseguenza delle abbondanti precipitazioni di questo ultimo periodo, si è incrementata di circa due cm., con conseguente aggravamento della situazione statica e idrogeologica, cosa che certo non dovrebbe far stare tranquilli.
Sezione Forza Italia di Pisticci e Marconia
Il Coordinatore
Michele Forte

mercoledì 27 novembre 2013

"Italia Jonica", nasce a Policoro la rete di imprese turistiche.

Il 21 novembre scorso è stata costituita a Policoro (MT) la rete di imprese “Italia Jonica” che, per la sua caratteristica di interregionalità e per le sue dimensioni, rappresenta una vera novità nel panorama turistico nazionale e dimostra una grande crescita culturale degli imprenditori lucani e non solo. Nella rete rientrano le zone joniche di Basilicata, Calabria, Puglia, e oltre 40 le imprese turistiche aderenti, con più di 20mila posti letto disponibili, a cui si aggiungono imprese di servizi nel settore dei trasporti, dell'agroalimentare e di altri settori. Presidente del comitato di gestione è stato nominato Antonello De Santis (Basilicata) coadiuvato due vice presidenti: Natale Salvatore Falsetta (Calabria), con funzioni vicarie e Giampiero Menza (Puglia). 
“Oggi si sente la necessità di fare un salto qualitativo, tale da promuovere il territorio non solo sul mercato nazionale ma sopratutto su quello internazionale in aree fortemente sensibili al nostro prodotto quali ad esempio il nord-Europa- dice il presidente De Santis – una nuova sfida voluta all'epoca dall'assessore alle Attività produttive Marcello Pittella, e sostenuta dai direttori dei Dipartimenti Turismo, Michele Vita per la Basilicata e Pasquale Anastasi, per la Calabria.”

martedì 26 novembre 2013

Prime nevicate in Basilicata.

Le scuole sono chiuse oggi a Potenza e in alcuni comuni del circondario in conseguenza di una nevicata che, tra ieri sera e la notte scorsa, ha interessato gran parte della provincia senza lasciare conseguenze gravi. Nevicate interessanti si sono registrate anche nel materano, dove però le precipitazioni hanno dato una leggera spruzzatina su tetti e alberi. Dunque le scuole sono rimaste aperte a Matera come in tutta la provincia, che più e meno intensamente è stata interessata dalle precipitazioni. Tuttavia la circolazione automobilistica è rimasta regolare ovunque. 

lunedì 25 novembre 2013

Il sindaco di Pisticci Vito Di Trani scrive al Presidente Napolitano.

Il sindaco di Pisticci, Vito Anio Di Trani, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendo un incontro per potergli illustrare la situazione in cui versa il Metapontino. “Signor Presidente – scrive Di Trani - gli effetti dell’alluvione sono stati devastanti per un territorio come il nostro, trascurato per decenni dai vari livelli istituzionali, la cui fragilità appare in tutta la sua evidenza successivamente ai fenomeni atmosferici violenti, che negli ultimi anni sono diventati sempre più frequenti. L’alluvione del 6 e 7 ottobre ha causato quattro morti, ha distrutto diverse attività commerciali, ha inferto un colpo mortale a molte aziende agricole, ha prodotto danni enormi alle abitazioni di privati cittadini”.
“Alla luce di quanto esposto - continua Di Trani - devo rappresenterLe il mio rammarico nel prendere atto che in alcuni casi si interviene rapidamente mentre si ignorano ripetutamente altre situazioni. Parlo della rapidità con la quale, giustamente, si interviene in Sardegna, alla cui popolazione esprimo la solidarietà mia personale, della mia amministrazione e di tutti i miei cittadini. Duole, però, dover constatare che, pur nella disgrazia, esistono cittadini di categorie diverse e l’amarezza aumenta allorquando appare che i lucani sono sistematicamente collocati nella categoria inferiore. Signor Presidente, ritengo che la situazione generale della Regione meriterebbe maggior attenzione ed è necessario dare ai cittadini lucani dei segnali concreti che li faccia sentire parte integrante della Nazione al pari di altri. Nel ringraziarLa per la cortese attenzione prestatami – conclude il sindaco di Pisticci - ripongo in Lei in prima istanza la mia fiducia, sapendo quanto Le stia a cuore il bene dell'Italia tutta e sappia che il Sindaco che le sta scrivendo è mosso dall’amore per il proprio territorio e delle istituzioni tutte”.

Il Pisticci United sfata il tabù Michetti. Panetta stende l'Italica Metaponto.

Il Pisticci United torna alla vittoria nella sesta giornata del campionato di seconda categoria, battendo nel derby, l'Italica Metaponto. La gara disputata dalla formazione di mister Gioia è stata superlativa, come al solito, sul piano del gioco. Fraseggi ordinati e decisi, che specie nella prima parte di gara mandano in bambola il Metaponto, costretto a di
Panetta autore del goal vittoria
fendersi. La squadra ospite, si è resa pericolosa solo con Caricati, i cui tentativi sono stati controllati dalla retroguardia gialloblè, ben diretta dall'esperto Iannuzziello. La metà campo degli ospiti è stata costantemente invasa dagli uomini in maglia gialloblè, che sono riusciti a trovare il goal solo allo scadere della prima frazione. A metterla nel sacco è stato Panetta, che partendo da posizione regolare, ha concluso una splendida azione imbastita da D'Onofrio e Grieco. Nel secondo tempo, i padroni di casa, attaccano con cattiveria tutti gli spazi, pressando gli avversari su ogni palla utile. Al quarto d'ora D. Iannuzziello entra in area ed appoggia per Panetta, che però conclude debolmente. La foga gialloblè però si esaurisce presto. Alcuni episodi di amnesia si susseguono. Sembra di rivedere i fantasmi della gara persa in casa contro il San Chirico. La partita si innervosisce. Il Signor Stigliano dispensa alcuni cartellini gialli, uno dei quali vale il rosso per Abbruzzese. Il Metaponto nonostante sia rimasto in dieci prende fiducia. Allo scadere Forcillo lancia Panio, che entra in area e viene atterrato. L'arbitro non ha dubbi nell'assegnare penalty al Metaponto. I gialloblè dissenzienti protestano vivacemente, per ciò viene espulso P. Iannuzziello. Dagli 11 metri Colombo fallisce, lasciando il punteggio invariato. Il Pisticci United dopo 4 sconfitte consecutive, conquista 3 punti fondamentali, che danno morale alla squadra e fiducia all'ambiente che ci gravita intorno.


Tabellino

Pisticci United: Fuina, Calandriello, Spani, Losenno, P. Innuzziello, M. D'Onofrio, Grieco (dal 39' st Lopatriello), Florio (dal 42' st Di Leo), Panetta (dal 44' st D'Alessandro), C. D'Onofrio, D. Iannuzziello;
A disp.: Sergio, Franchini, Tuccino, Provenzano;
All.: Gioia;

Italica Metaponto: Mele, Abbruzzese, Garofalo, Romano, Buttiglione, De Tommaso (dal 20' st Santorsola), Panio, Forcillo, Caricati (28' st Plati), Colombo, Guidotti (dal 1' st Russo);
A disp.: Prisco, Minervini;
All.: Armento;

Arbitro: Stigliano;
Marcatore: 40' pt Panetta;
Ammoniti: Grieco, Guidotti, Buttiglione, Spani;
Espulsi: Abbruzzese (doppio giallo per gioco pericoloso), P. Iannuzziello (doppio giallo per proteste);

Note

Recuperi: 3' pt, 4' st;
Spettatori: 100 circa;

Mario Quinto

domenica 24 novembre 2013

Calamità Naturali: Latronico (FI) lamenta al Governo l'utilizzo di diversi metri di giudizio su eventi calamitosi.

"Emerge con evidenza che il governo non tratta allo stesso modo le calamità che colpiscono il nostro Paese: quelle della Basilicata non hanno lo stesso rilievo di quelle che avvengono in altre regioni”. Per l’on. Cosimo Latronico (Fi-Pdl) “la riprova è il fatto che nonostante sia trascorso più di un mese dalla tragica alluvione che al confine tra la Basilicata e la Puglia ha portato morte e innumerevoli danni, nonostante le numerose sollecitazioni, manca ancora la dichiarazione dello stato di calamità”.
“Al danno poi, si aggiunge la beffa di un servizio pubblico, qual è appunto la Rai, che, nella trasmissione “La vita in diretta” – aggiunge il parlamentare lucano - allestisce un costosissimo impianto scenico per trasmettere appena un minuto di diretta dalle zone alluvionate lucane. Il tutto tra la rabbia e la delusione dei cittadini. Per questo nelle prossime ore presenterò due differenti interrogazioni parlamentari per stigmatizzare i fatti ed avere spiegazioni, rispettivamente al presidente del Consiglio dei ministri e al presidente della Commissione Vigilanza della Rai”.

mercoledì 20 novembre 2013

Pisticci United surclassato a Viggianello. Goal della bandiera di Provenzano.

Il Pisticci United incassa una pesante sconfitta a Viggianello, dando continuità ad un periodo decisamente plumbeo per ciò che riguarda i risultati. Nella prima frazione il Viggianello va in gol per 2 volte nell'arco di mezz'ora con Dulcietti bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. Al 35' Losenno ci prova da fuori area, ma coglie la traversa. Sul capovolgimento di fronte il Viggianello si ripropone in attacco, trovando il goal grazie ad una incomprensione tra Sergio e Calandriello, con quest'ultimo che mette accidentalmente la palla nella propria rete. Al 39’ palo di Panetta su bella azione del Pisticci. Allo scadere della prima metà di gioco, l'estremo difensore gialloblè Sergio si scontra con Propato, ed è costretto ad abbandonare il campo.
Trascorrono solo pochi minuti dall'inizio della ripresa e la retroguardia pisticcese sembra rivivere lo stesso incubo del primo tempo, perchè al 7' Dulcietti va nuovamente in rete, portando a 4  le reti di vantaggio sul Pisticci. Poi mister Gioia schiera Lopatriello e Provenzano al posto di D’Alessandro e Radesca.
Proprio da una combinazione tra i due neoentrati nasce il goal della bandiera. A mettere la sfera alle spalle di Disanzo è il bomber di vecchia data Provenzano, che mette dentro il suo primo goal in stagione. Solo 3 minuti dopo però il solito Dulcietti mette tutti a tacere, siglando il 5 a 1 ed il suo personalissimo poker.
Il risultato seppur largo in favore del Viggianello non rende pienamente giustizia alla formazione di mister Gioia, che non ha mai mollato costruendo numerose occasioni da goal. Sopratutto per questo il Presidente Michele Sisto a fine gara, ha dichiarato stabilità alla posizione di mister Gioia, annunciando altresì una piccola rivoluzione nella gestione atletica della squadra.

Tabellino

Viggianello:
Disanzo, Donato, Caruso, Bonacci, Palazzo, Oliveto(dal 1' st Gazneo R.), Rossino, Gazneo Ro.(dal 1' st Vitale), Algieri, Dulcietti, Propato F.(dal 29' st Conte);
A disp.: Simonetti, Gioia C., Vitale, Propato A., Conte, Gazneo R., Mainieri;

Pisticci United: 
Sergio(dal 44' st Fuina), D'Alessandro(dal 8' pt Lopatriello), Spani L., Radesca(dal 21' pt Provenzano), Calandriello, Laviola, Grieco, Losenno, Panetta, D'Onofrio, Iannuzziello;
A disp.: Tuccino, Franchini;
All.: Gioia;

Reti: pt 9' e al 25’ Dulcietti (V),  35’ aut. Calandriello(P), st 15’ Provenzano (P),  10' e al 32’ Dulcietti (V); 
Arbitro: Ricciardi di Moliterno;
Spettatori: circa 100;



martedì 19 novembre 2013

Regionali Basilicata: Tabacci e Bicchielli su elezione Benedetto

Tabacci
Benedetto 

“Il dato di tutto il partito superiore al 5 per cento dei consensi in tutta la Regione conferma ancora una volta che il Centro Democratico occupa uno spazio politico importante e decisivo, se proiettato sul quadro nazionale: lo spazio a cui guardano tutti i moderati che non sono disponibili a farsi prendere in giro dalle piroette berlusconiane e dei suoi figli e figliastri”.
Lo ha dichiarato Bruno Tabacci, leader del Centro Democratico, all’esito delle elezioni regionali della Basilicata. Per Tabacci il candidato “Nicola Benedetto ha svolto insieme a tutti i nostri candidati e dirigenti un grande lavoro ed è stato premiato con l’elezione al Consiglio regionale della Basilicata”.
“Senza Centro Democratico – ha aggiunto il coordinatore nazionale Pino Bicchielli - la coalizione non potrebbe essere un vero centrosinistra, ma sarebbe solo di sinistra. Un augurio al neo presidente Marcello Pittella – ha continuato Bicchielli - che ha saputo costruire la sua vittoria fin dalle primarie di coalizione a cui il Centro Democratico ha partecipato raggiungendo con il suo candidato il 10 per cento, e per cui si è poi battuto affinchè venisse rispettato il risultato”.

Regionali Basilicata: Pittella nuovo Presidente. Nessun eletto a Pisticci.

L'ufficialità dell'elezione di Marcello Pittella a nuovo Presidente della Regione Basilicata è giunta intorno alle 3 della notte appena trascorsa. I parziali che abbiamo seguito fino a quell'ora però fin dall'inizio hanno lasciato presagire che il risultato non sarebbe cambiato, con le liste collegate a quello che poi è stato il vincitore, sempre sulla soglia dei 60 punti %. Dunque intorno alle 5 è stata resa nota l' intelaiatura del nuovo Consiglio Regionale, che vede eletti nelle liste regionali il Presidente Marcello Pittella con Achille Spada e Vito Giuzio per la lista La Basilicata Presente e Tito Di Maggio di Per La Basilicata. Per le liste circoscrizionali sono stati eletti della lista Pittella Presidente, per la circoscrizione Potenza Mario Polese e Vincenzo Robortella, per Matera Bradascio Luigi. Per il PD Vito Santarsiero e Castelgrande Carmine per Potenza e fino ad ora Roberto Cifarelli per Matera. Il Movimento 5 Stelle ha espresso Gianni Leggieri per Potenza e Giovanni Perrino per Matera. L'unico eletto della Sel è stato il potentino Romaniello Giannino. Per Psi è stato eletto Pietrantuono Francesco, mentre per Udc Francesco Mollica. Realtà Italia ha espresso Paolo Galante e Scelta Civica Gianni Rosa.. Il Pdl avrà un seggio per Potenza rappresentato da Michele Napoli e uno per Matera rappresentato da Paolo Castelluccio. Per il Centro Democratico l'unico eletto è stato Nicola Benedetto con 3100, che di fatti è l'unico fin'ora a poter rappresentare un certo tratto di metapontino nella massima assise regionale. Ciò rammarica, perché già da stamattina si sarebbe potuto avere un secondo eletto sopratutto per ciò che riguarda Pisticci. Pasquale Bellitti nella lista circoscrizionale del Partito Democratico in totale ha avuto 4940 preferenze, ovvero solo 42 in meno del suo predecessore Cifarelli che è stato eletto con 4982. Come è ormai sovente a Pisticci si registra una sorta di sperperamento del voto. Ad esempio nel nostro Comune, il candidato del PD Bellitti ha preso si 1630 voti, ma 102 sono andati proprio al predecessore Cifarelli. Stessa sorte è toccata al candidato Pdl Domenico Lazzazzera, anche se in questo caso il gap con il predecessore eletto Paolo Castelluccio è stato maggiore. Il candidato pidiellino ha ricevuto 1500 preferenze totali di cui 844 a Pisticci, dove se ne sono contate 88 in favore di Castelluccio che in totale ha raggiunto 2093 voti.

Regionali Basilicata: Pittella a vele spiegate anche a Pisticci. Tanta astensione e schede nulle.

- Aggiornamento alle 00: 50 -
Terminato lo scrutinio di tutte le sezioni a Pisticci si è rispecchiato a pieno l'andamento che si è registrato al livello regionale. Nella città metapontina si è recato alle urne solo il 43,94%. La coalizione di centrosinistra a sostegno di Pittella è stata preferita dal 56,96%, mentre quella di centrodestra a sostegno di Tito Di Maggio dal 21,50%. Il Movimento 5 Stelle invece ha avuto il 10,91% mentre la Sel all'8,61. Oltre al conteggio dei voti in molti centri della Basilicata, specie a Potenza, gli scrutatori addetti allo spoglio delle schede hanno fatto la conta degli scontrini e degli insulti. Scontrini fiscali sono stati trovati nelle schede, lasciati dai cittadini appositamente per rimembrare lo scandalo di Rimborsopoli. In molte altre non sono stati trovati i nomi dei candidati, ma insulti rivolti alla classe politica lucana. Da quanto è possibile apprendere tramite alcuni social network, sembrerebbe che anche a Pisticci si siano verificati casi di questo genere, documentati attraverso le foto presenti in articolo. Questo dato raccapricciante testimonia come il grande numero di schede nulle rappresenti la beffa susseguente al danno dell'astensionismo. Intanto mancano meno di 50 sezioni da scrutinare e la vittoria per il centrosinistra di Marcello Pittella sta per divenire concreta, nonostante la perdita di mezzo punto percentuale (59,67% attuale). La coalizione di centrodestra al 19,7%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 13,14% e Sel al 4,82%.

lunedì 18 novembre 2013

Regionali Basilicata: Pittella vola. A Pisticci 13 sezioni scrutinate su 19.



- Aggiornamento alle 22:50 -
Mancano poco meno di 160 sezioni da scrutinare, ma i risultati seppur parziali forniscono già l'intelaiatura che avrà il nuovo Consiglio Regionale. Il centrosinistra con Pittella si mantiene stabile al 60%, seguito dal centrodestra a sostegno di Tito Di Maggio con il 20,72 %. Il candidato pentastellato supera di poco il 12 %, mentre Maria Murante sostenuta da Sel non raggiunge il 5%. 
- Aggiornamento alle 21:20 -
Differentemente dagli altri centri della Regione a Pisticci lo spoglio delle schede procede spedito. Ad ora sono state scrutinate 13 delle 19 sezioni dalle quali si può rispecchiare quasi perfettamente il trend dal punto di vista regionale almeno per ciò che riguarda la coalizione a sostegno di Pittella (centrosinistra) che a Pisticci è al 54,84% e quella a sostegno di Tito Di Maggio (centrodestra) al 23,27 %. La terza forza è rappresentata dal M5S per Pedicini all' 11,13 seguita dalla Murante sostenuta da Sel 8,54 %. A Pisticci una differenza minimale è stata notata tra il Pd che con 960 ha fin'ora raggiunto il 27,04% ed il Pdl giunto al 21,21% con 753 voti. In totale, dunque PD e tutti gli altri partiti a sostegno di Pittella restano in netto vantaggio oltre il 60%, mentre Pdl ed associati per Di Maggio al 21,5%. Il grillino Pedicini rimane poco sopra il 10 % seguito da Maria Murante che non supera il 5%. Tutto ciò quando sono state scrutinate solo 217 sezioni su 681.  

Regionali Basilicata: via allo spoglio. Pittella in fuga. A Potenza scontrini e insulti nelle schede elettorali.






- Aggiornamento alle 20:40 -
Oltre al conteggio dei voti in molti centri della Basilicata, specie a Potenza, gli scrutatori addetti allo spoglio delle schede hanno fatto la conta degli scontrini e degli insulti. Scontrini fiscali sono stati trovati nelle schede, lasciati dai cittadini appositamente per rimembrare lo scandalo di Rimborsopoli. In molte altre non sono stati trovati i nomi dei candidati, ma insulti rivolti alla classe politica lucana. Questo dato raccapricciante testimonia come il grande numero di schede nulle rappresenti la beffa susseguente al danno dell'astensionismo. Considerando che solo il 47,62% dei 575.160 aventi diritto si è recato alle urne, si potrebbe già proclamare vincitore l'astensionismo. I dati parziali, quando sono state scrutinate 182 sezioni su 681, vede Pittella al 61,18% con 33.304 preferenze. Seguono Tito Di Maggio al 21,43% con 11.664 voti, Pedicini non si discosta dal 10%, come anche la Murante al 4,7%.
- Aggiornamento alle 19:40 -
Sono 94 le sezioni scrutinate fin a questo momento sulle 681 totali. Marcello Pittella vede aumentare il distacco dagli inseguitori al 64,33%, Di Maggio al 19,27% seguito da Pedicini al 10,22% e a Murante al 4,32%.   
- Aggiornamento alle 18:40 - 
Dalle 22 sezioni scrutinate su 681 totali della Basilicata, emerge il netto vantaggio della coalizione per Marcello Pittella Presidente (formata da Partito Democratico, Centro Democratico, Italia dei Valori, Psi, Idv e Lista per Pittella) che detiene fin ora il 60, 14 % frutto di 5362 preferenze. A seguire la coalizione per Tito Di Maggio Presidente (Pdl, Udc, Mir e Scelta Civica) staziona al 23,44 % con 2090 voti, seguita da Movimento 5 Stelle per il candidato Pedicini Piernicola all'11,27 % con 1005 voti a favore. Seguono Sinistra Ecologia e Libertà per Maria Murante al 3,98 % con 355 voti, il candidato del Partito Comunista dei Lavoratori Florenzo Doino ha recepito fino ad ora 51 preferenze corrispondenti allo 0,57 %. In coda Franco Grillo con Lista Lavoro e Pensioni allo 0,28 % per 25 voti, Zamparutti Elisabetta de La Rosa nel pugno 0,19 % con 17 voti ed in ultimo per la Lista Matera si muove Manuello Doriano con 10 voti allo 0,11 %.
Essendo i dati in continuo aggiornamento su questo blog saranno pubblicati nuovi post secondo l'avanzare dello spoglio, che con ogni probabilità proseguirà fino a notte fonda. I dati che siamo in grado di fornirvi ad ora, dunque, vedono in netto vantaggio la coalizione di centrosinistra per Pittella, lo stesso quasi a specchio si sta registrando nelle poche sezioni scrutinate nel Comune di Pisticci, dove rispetto all'intero dato regionale la Sel ha riscosso una percentuale più alta.

Aurora Marconia schiaffeggiato. La Murese rifila 6 reti ed incassa la vittoria.

un azione di gioco
Periodi così bui il Marconia calcio non li aveva mai vissuti prima. Un ruolino di marcia imbarazzante, solo considerando le ultime due gare il team jonico ha incassato dieci reti senza metterne a segno una. Solo 3 punti in classifica, frutto dell’unica vittoria risalente a 2 settimane fa contro il Villa d’Agri. La gara disputata ieri al Michetti contro la Murese è stata si macchiata da qualche svista arbitrale in sfavore dei padroni di casa, ma gli ospiti hanno mostrato netto predominio e padronanza di gioco. Alla mezz’ora la partita può dichiararsi già chiusa, perché la Murese ha già siglato il tris. Ad inaugurare il goal festival è V. Nano, che sfrutta la splendida assistenza di Gerbasio per trafiggere Labriola. Dopo alcuni minuti A. Nano emula l’omonimo compagno di squadra siglando il bis da posizione favorevole. Al 32’ giunge il terzo goal, messo a segno da Iacullo, che insacca con un potente e preciso tiro. Nella ripresa i rossoblu abbozzano una reazione, che si manifesta flebile e facilmente controllabile dalla retroguardia ospite. Agneta e Lavecchia provano a sorprendere Masi, ma l’estremo difensore rossonero resta lucido e sventa le occasionali minacce portate dai padroni di casa. Al quarto d’ora Cella, dopo aver ricevuto palla da Romaniello, con un preciso fendente beffa Labriola e firma il poker. Decisamente fuori partita la retroguardia jonica, assiste allo show murese, che non accenna ad arrestarsi. Prima del triplice fischio del Signor Berardone, Glorioso mette a segno una doppietta fulminante, che assesta lo score sullo 0 a 6. Sconfitta senza attenuanti per l’Aurora Marconia, che dovrà necessariamente trovare il bandolo della matassa per divincolarsi dalla penultima posizione in classifica.

Tabellino

Aurora Marconia: Labriola, Carbone, Mele, Corsaro, Todaro (40’ st Tedesco), Chiruzzi (1’ st Albano), Trupo (15’ Sisto), Lavecchia, Apicella, Lobosco, Agneta;
A disp.: Laviola, Di Biase, Catapano, Riformato;
All.: Labriola;

Aurora Murese: Masi, Marolda, Ferracane, Gerbasio, Arcieri, Iacullo, Remollino, Dutra ( 19’ st Glorioso), De Martino (25’ st Cella), A. Nano, V. Nano;
A disp.: Pirolo, Gaudioso, Di Senso, Galante;
All.: Ragone;

Arbitro: Berardone di Moliterno;
Marcatori: V. Nano, A. Nano, Iacullo, Cella, Glorioso 2;
Ammoniti: Lavecchia (AM), Gerbasio (M);

Note

Recuperi: 2’p.t. ; 4’ s.t.
Spettatori: 100 circa;

su La Nuova del sud del 18/11/2013
Mario Quinto



sabato 16 novembre 2013

Legambiente Pisticci: A quando campagne elettorali "ecocompatibili" ?

Ci risiamo, ad ogni “ confronto ” elettorale si rinnova lo scempio a cui è sottoposto il nostro bel paese a causa di brochures, volantini, manifesti fuori dagli appositi spazi e chi più ne ha più ne metta. A peggiorare quello che sembra un vero e proprio spreco oltre che una violenza all’immagine del paese e al suo decoro, che dovrebbe interessare tutti noi pisticcesi, è stata la pioggia che in questi giorni è scesa quasi ininterrottamente. Si, proprio l’incolpevole pioggia, che poco ha a che fare con queste dinamiche pubblicitarie più che politiche che si vedono in questi giorni, ma che ha reso poltiglia biancastra e appiccicaticcia gran parte del materiale propagandistico poi riversatosi per strada e non solo. Niente rispetto alla vera e propria impresa che hanno dovuto compiere quei cittadini che al mattino sono stati costretti a staccare a brandelli i “ poster “ di Tizio o Caio dal parabrezza ormai diventati tutt’uno con il vetro a causa della pioggia e immaginiamo  la felicità di chi li ha trovati sul lato guida e che quindi non ha potuto rimandare l’operazione per ovvi motivi.
È quasi superfluo dire che dette modalità sono vietate da diverse norme ( leggi, decreti, anche da delibere comunali vedi Comune di Matera 2011 e Foggia Maggio 2013 dalle quali potremmo prendere spunto, ma questa è un’altra storia) infatti il corretto uso di detti mezzi propagandistici obbliga la consegna a mano dei volantini solo ai cittadini interessati e non la distribuzione o il lancio dove capita ancor meno sulle auto di quest’ultimi e, tanto per chiarire, le affissioni sono lecite solo negli appositi spazi, ecc, ecc, ecc. Ma, detto questo che sicuramente è già nelle corde di chi sapientemente ci amministra, è mai possibile che oggi, nell’era dei social network visionati quotidianamente più volte dell’orologio, della posta elettronica, dei twitt, dei messaggi con la voce (testimonial a parte)  di tutta questa tecnologia alla portata di tutti, c’è ancora bisogno di tutta questa carta?!
E se anche fosse inevitabile, cerchiamo di fare le persone civili e se proprio non vogliamo farle, facciamoci furbi una buona volta perché siamo noi a pagare questi sprechi, questi scempi (vedi TARES). È abbastanza inutile fare proclami finalizzati a diminuire o eliminare problemi che, con il nostro comportamento, concorriamo a creare, ci vogliono i fatti,  perché non si può chiedere ciò che per primi non si fa!
Giriamo pagina, non è troppo tardi, cambiamo atteggiamento, tuteliamo, difendiamo, abbelliamo il nostro territorio e solo cosi’ potremo affrontare il futuro.
Mi piacerebbe e penso di parlare a nome di molti, ascoltare da chi vuole rappresentarci, da  chi vuole dare voce e azione alla nostra volontà, parole del genere e magari vederli usare la forza dell’esempio per  migliorare il nostro paese e non solo la loro posizione, cominciando da queste banali, ma importanti cose invece di distribuire “foto-profilo”.
In bocca al lupo a tutti e….. andiamo a votare!


Leonardo Galeazzo
Legambiente Circolo di Pisticci


Revocato il sequestro discarica La Recisa.

Il comune di Pisticci rende noto che la Procura della Repubblica di Matera, con provvedimento del 14 novembre, ha disposto la revoca del sequestro preventivo della discarica comunale.
Il Comune ricorda che “il provvedimento fu adottato il 04 Ottobre a seguito di un’ispezione dell’Arpab e dei Carabinieri del Noe che rilevavano alcune inadempienze, tali da chiedere il sequestro del bacino adibito a discarica. Conseguentemente il gip ne ha disposto il sequestro preventivo”. Il comune di Pisticci, “ritenendo infondate le motivazioni addotte a sostegno del provvedimento di chiusura della discarica, ha prodotto istanza di restituzione il giorno 25 ottobre con argomentazioni tali da farne disporre al Sostituto Procuratore il provvedimento di dissequestro, dichiarando, al tempo stesso, la insussistenza dei presupposti alla base del sequestro e affermando che lo stesso è da ritenersi addirittura dannoso, dal momento che l’Amministrazione Comunale di Pisticci sta provvedendo all’adeguamento dell’impianto ed il sequestro, di fatto, impedirebbe anche tali interventi”

A Potenza prima colonnina per auto elettriche.

È stata inaugurata oggi a Potenza la prima colonnina di ricarica pubblica per i veicoli elettrici: il nuovo dispositivo è stato installato nei pressi del Punto Enel del capoluogo lucano, in via della Tecnica. Attraverso un contratto con un fornitore di energia elettrica, si potrà accedere, tramite una card, alla colonnina e a tutta la rete cittadina.

Per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019, sei italiane in lizza.

Sono Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena le sei candidate italiane per Capitale Europea della Cultura 2019, scelte dalla giuria europea, presieduta da Steve Green e composta da membri italiani e stranieri, scelti e concordati con la Commissione Ue. La giuria tornera' a riunirsi nell'ultimo trimestre del 2014.
"La giuria europea, presieduta da Steve Green e composta da membri italiani e stranieri, scelti e concordati con la Commissione Europea - si legge in una nota  - al termine delle audizioni, quale momento conclusivo della valutazione intrapresa dopo il 20 settembre 2013, data ultima di consegna dei dossier di candidatura, ha annunciato la redazione di un testo di preselezione delle citta' che concorreranno all'ultima fase dell'Azione comunitaria "Capitale Europea della Cultura".
Per le sei citta' entrate nella 'short-list' delle candidate italiane a Capitale europea della Cultura 2019, gia' la sola nomination "puo' arrecare alle citta' interessate importanti benefici a livello culturale, economico e sociale, a condizione che la loro offerta sia inserita in una strategia di sviluppo a lungo termine basata sulla cultura", ha poi osservato la Commissaria europea per l'istruzione e la cultura, Androullam Vassiliou.

venerdì 15 novembre 2013

On. Latronico: "Impegno per dichiarazione stato di calamità"

Intervenendo a Metaponto all’assemblea dei rappresentanti dei terrori dell’area ionica lucana e pugliese colpiti da ripetute calamità con danni gravi alle persone e alle cose, l’on. Cosimo Latronico (Pdl) ha “assicurato ogni utile iniziativa parlamentare perché si arrivi alla dichiarazione dello stato di calamità con adeguate coperture finanziarie per risarcire le famiglie e le imprese che hanno subito danni, nonché  alla predisposizione di un piano per mettere in sicurezza il territorio attraverso la pulizia dei fiumi e dei canali che presidiano il delicato equilibrio del comprensorio ionico”. Per il parlamentare lucano “è sempre più urgente che le risorse delle compensazioni ambientali rivenienti dall’accordo con la Puglia sull’acqua siano destinate a finanziare piani di assetto del territorio  senza inspiegabili distrazione per obiettivi non primari. È stato grave, per esempio, destinare milioni di euro rivenienti dall’accordo sull’acqua per costruire un evento scenico sulla diga di Senise (lo sbarco dei greci), piuttosto che impegnarli per opere di difesa del territorio”.

martedì 12 novembre 2013

Nuovo stop per il Pisticci United. Bel gioco dei gialloblè, ma i risultati latitano.

È stato un Pisticci United bello ma inconcludente, quello che domenica scorsa al Michetti ha c
eduto il passo al San Chirico Raparo. Una gara beffarda, che nei primi minuti si mette in salita per i padroni di casa. All’8’ sugli sviluppi di un calcio di punizione DeMare ha portato il San Chirico in vantaggio. La doccia fredda per i gialloblè funge da spinta per fare meglio. Difatti nel seguito della disputa l’undici di mister Gioia recita un vero e proprio monologo. Tutto il reparto offensivo manovra bene, giungendo in area avversaria frequentemente senza riuscire però a metterla dentro. La prima frazione si conclude con gli ospiti in vantaggio. Nel secondo tempo l’ingresso di Grieco rende più veloce la manovra pisticcese. Dopo un tentativo fallito da Diego Iannuzziello, alla mezzora arriva l’attesissima rete del pari. A metterla dentro è D’Onofrio, che sfrutta il prezioso assist di Panetta, insaccando a porta sguarnita. A questo punto il team di casa, forse appagato dalla rete ottenuta dopo un assiduo forcing, abbassa il ritmo. Questo permette al San Chirico una manovra difensiva meno affannosa. Dunque gli ospiti riescono a rimettersi in sesto a tal punto da tentare seppur in modo confusionario, qualche sortita offensiva. Un lancio nel vuoto da parte di Simon, viene intercettato da Gresia, sul quale Spani commette ingenuamente fallo. Sul successivo calcio di punizione, la difesa pisticcese perde la marcatura di Candia, che riesce ad insaccare di testa. Trascorsi i minuti di recupero, il signor Giordano di Bernalda decreta la fine della gara. La squadra gialloblè, dunque, che tanto bene ha fatto durante tutta la gara, regala i 3 punti al San Chirico, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni difensive e la poca cattiveria sotto porta.

Tabellino

Pisticci United: Fuina, D’Alessandro, Spani, Losenno, Calandriello, P. Iannuzziello, D. Iannuzziello (dal 29’ st Lopatriello), Radesca (dal 38’ Di Leo), Panetta, Di Giulio (dal 1’ st Grieco), D’Onofrio;
A disp.: Sergio, Franchini, Laviola, Tuccino;
All.: Gioia;

San Chirico Raparo: Giovinazzo, Fulco, Berardone, Cirigliano, I. Gatta (21’ st Lardo), Candia, Gresia, Bruno, Simon, Rinaldi, De Mare;
A disp.: M. Gatta, Latronico;
Dir. Acc.: Continanza;

Arbitro: Giordano di Bernalda;
Marcatori: De Mare 8’ pt, D’Onofrio 30’ st, Candia 45’ st;
Ammoniti: D. iannuzziello (PU), Gresia, Fulco, I. Gatta (SC);

Note

Recuperi: 1’ pt, 4’ st;


Spettatori: 50 circa;

Mario Quinto

venerdì 8 novembre 2013

Cinema e letteratura: un binomio vincente per il Tilt.

Domani al Centro per la creatività di Marconia, in via Quattro Caselli, si svolgerà un
doppio appuntamento con la letteratura e il cinema. Alle ore 19:00 Marika Iannuzziello presenterà al pubblico il primo romanzo di Donato Di Capua “ Il buio della mente, la luce dell’anima”. I proventi ricavati dalle vendite del romanzo saranno devoluti a Medici Senza Frontiere.
A seguire, alle 21:00, appuntamento del venerdì con le "notti di cinema”. Sarà proiettato, spiega una nota degli organizzatori, “Another Earth” di Mike Cahill vincitore del Sundance Film Festival 2011, una proposta di cinema indipendente contemporaneo. “Another Earth” è un film sul doppio e sulla possibilità  per tutti di avere una seconda chance. Farà da cornice all'iniziativa la mostra fotografica “Matera secondo Matera” di Domenico Notarangelo.

martedì 5 novembre 2013

Pari tra Virtus Re Leone e Invicta Matera. Prillo risponde a Viggiani

La Virtus Re Leone impatta in casa contro la forte Invicta Matera. Il giovanissimo team di mister D’Onofrio ha dato filo da torcere ai materani, che hanno dovuto accontentarsi del pari. Una partita meravigliosa quella svoltasi sabato scorso tra le due formazioni che si sono scontrate a viso aperto offrendo un bello spettacolo al numeroso pubblico. I primi minuti sono di marca ospite. Ferrante al 9’ sfiora il goal da calcio piazzato. Sul capovolgimento di fronte Prillo su suggerimento di Caravita, si trova a tu per tu con il portiere avversario, ma manca clamorosamente il bersaglio. A pochi minuti dall’half time Caravita prova a sorprendere Calabrese, che però resta freddo e blocca la sfera. Ad inizio ripresa è l’Invicta a rendersi pericoloso, con un bel tiro di Perrucci che si spegne sul fondo. Al quarto d’ora, i padroni di casa rei di uno svarione difensivo, permettono a Viggiani di siglare il vantaggio con un bel pallonetto. Solo in seguito i leoncini cominciano a ruggire con più insistenza. La manovra offensiva dei biancoverdi, si materializza alla mezzora, quando Prillo approfittando di un errore di Calabrese insacca a porta vuota, ristabilendo il pari. Il Re Leone vuole di più, ma le sortite offensive prodotte fino allo scadere non portano nulla di nuovo. La gara termina con il più giusto dei risultati.

Tabellino

Virtus Re Leone: Magno, Comparato, Falotico, Magro, De Lorenzo, Arone, Minetola, Trupo, Valluzzi (dal 25’ st Cuccarese), Caravita, Prillo;
A disp.: Parisi, Civale, Nuzzi, Passarelli, Lobregio, Francomano;
All.: D’Onofrio;

Invicta Matera: Calabrese, Rondinone, Romano, Ferrante, Fraccalvieri (dal 20 st Andrulli), Pavone (dal 20’ st Vaccaro), Cantore, Perrucci, Viggiani, Di Cuia, Belgrano;
A disp.: Fortunato, Zumpano, Giordano, Nicoletti, Rizzi;
All.: Perrucci;

Arbitro: Petrocelli di Bernalda;

Marcatori: Viggiani al 14’ st, Prillo 32’ st;

Mario Quinto

lunedì 4 novembre 2013

L'Aurora Marconia spedisce il Villa d'Agri a mani vuote.Prima vittoria per i rossoblù.

Meglio tardi che mai. Si può riassumere così il trambusto di sensazioni suscitate al Michetti di Pisticci, al termine della gara tra Aurora Marconia e Villa d’Agri. Una vittoria, la prima di questo campionato, che piace particolarmente, perché giunta nel momento più importante della stagione. Importante perché il team jonico solo adesso sta prendendo la giusta forma, visti gli ingaggi di senatori come Chiruzzi, Lavecchia ed Agneta, i quali acquisti oltre a portare una ventata di esperienza, si sposano perfettamente con il progetto fusione. La gara in sintesi è stata quasi sempre nel pugno dei padroni di casa, che già al quarto d’ora passano in vantaggio grazie ad un bel fendente di Lo Bosco. Il predominio dei rossoblù si concretizza nuovamente al 27’ quando Barbalinardo sigla il raddoppio, sfruttando un ottimo suggerimento di Corsaro. Sul doppio vantaggio l’undici di Labriola abbassa il ritmo, distraendosi però un po’ troppo. Allo scadere della prima metà, infatti, il Villa d’Agri accorcia le distanze, agendo con un contropiede concluso da Pantone. Nella ripresa tuttavia, il canovaccio tattico non varia. Il Villa d’Agri soffre, riuscendo ad impensierire il portiere esclusivamente con il neoentrato Sanchirico che in una mischia colpisce il palo, con Labriola battuto. Per tutto il resto del secondo tempo, i padroni di casa hanno cercato di allungare il vantaggio. A metà ripresa Lavecchia salta Leone e mette al centro dove Lo Bosco è ben appostato per calciare a rete, ma si lasci anticipare in extremis. Poco dopo l’attaccante rossoblù si fa perdonare, tirando fuori dal cilindro un gran tiro da fuori, che si va ad insaccare alle spalle di Bocca. Giunge la tanto agognata prima vittoria per la squadra del Presidente Capece, che muove la classifica divincolandosi dalla paurosa ultima posizione.

Tabellino

Aurora Marconia: Labriola, C. Mele, Nardello(dal 1’ st Trupo), Albano, Carbone, Chiruzzi, Lavecchia(dal 42’ st Riformato), Corsaro, Sisto, Barbalinardo(dal 20’ st Todaro), Lo Bosco;
A disp.: Laviola, Fuina, Tedesco, Catapano;
All.: Labriola;

Villa d’Agri: Bocca, Riso, Pizzuto, Leone, Pascuzzo, Cirigliano, Pantone, Fratantuono, Melella(dal 20’ st Sanchirico), Piscopia, Graziano(dal 33’ st Notarfrancesco);
A disp.: Radesca, Savone, Spina, Lofiego, De Roso;
Dirig. Acc.: Nicolò;

Arbitro: Cerbone di Frattamaggiore (Talaia-Picerno);
Marcatori: Lo Bosco al 15’ pt e 31’ st, Barbalinardo 27’ pt, Pantone al 37’ pt;
Ammoniti: Lo Bosco, Sisto, Trupo (AM);

Note

Recuperi: 2’ pt, 4’ st;
Spettatori: 100 circa;


su La Nuova del Sud del 04/11/2013
Mario Quinto