lunedì 25 novembre 2013

Il sindaco di Pisticci Vito Di Trani scrive al Presidente Napolitano.

Il sindaco di Pisticci, Vito Anio Di Trani, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendo un incontro per potergli illustrare la situazione in cui versa il Metapontino. “Signor Presidente – scrive Di Trani - gli effetti dell’alluvione sono stati devastanti per un territorio come il nostro, trascurato per decenni dai vari livelli istituzionali, la cui fragilità appare in tutta la sua evidenza successivamente ai fenomeni atmosferici violenti, che negli ultimi anni sono diventati sempre più frequenti. L’alluvione del 6 e 7 ottobre ha causato quattro morti, ha distrutto diverse attività commerciali, ha inferto un colpo mortale a molte aziende agricole, ha prodotto danni enormi alle abitazioni di privati cittadini”.
“Alla luce di quanto esposto - continua Di Trani - devo rappresenterLe il mio rammarico nel prendere atto che in alcuni casi si interviene rapidamente mentre si ignorano ripetutamente altre situazioni. Parlo della rapidità con la quale, giustamente, si interviene in Sardegna, alla cui popolazione esprimo la solidarietà mia personale, della mia amministrazione e di tutti i miei cittadini. Duole, però, dover constatare che, pur nella disgrazia, esistono cittadini di categorie diverse e l’amarezza aumenta allorquando appare che i lucani sono sistematicamente collocati nella categoria inferiore. Signor Presidente, ritengo che la situazione generale della Regione meriterebbe maggior attenzione ed è necessario dare ai cittadini lucani dei segnali concreti che li faccia sentire parte integrante della Nazione al pari di altri. Nel ringraziarLa per la cortese attenzione prestatami – conclude il sindaco di Pisticci - ripongo in Lei in prima istanza la mia fiducia, sapendo quanto Le stia a cuore il bene dell'Italia tutta e sappia che il Sindaco che le sta scrivendo è mosso dall’amore per il proprio territorio e delle istituzioni tutte”.

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