sabato 16 novembre 2013

Legambiente Pisticci: A quando campagne elettorali "ecocompatibili" ?

Ci risiamo, ad ogni “ confronto ” elettorale si rinnova lo scempio a cui è sottoposto il nostro bel paese a causa di brochures, volantini, manifesti fuori dagli appositi spazi e chi più ne ha più ne metta. A peggiorare quello che sembra un vero e proprio spreco oltre che una violenza all’immagine del paese e al suo decoro, che dovrebbe interessare tutti noi pisticcesi, è stata la pioggia che in questi giorni è scesa quasi ininterrottamente. Si, proprio l’incolpevole pioggia, che poco ha a che fare con queste dinamiche pubblicitarie più che politiche che si vedono in questi giorni, ma che ha reso poltiglia biancastra e appiccicaticcia gran parte del materiale propagandistico poi riversatosi per strada e non solo. Niente rispetto alla vera e propria impresa che hanno dovuto compiere quei cittadini che al mattino sono stati costretti a staccare a brandelli i “ poster “ di Tizio o Caio dal parabrezza ormai diventati tutt’uno con il vetro a causa della pioggia e immaginiamo  la felicità di chi li ha trovati sul lato guida e che quindi non ha potuto rimandare l’operazione per ovvi motivi.
È quasi superfluo dire che dette modalità sono vietate da diverse norme ( leggi, decreti, anche da delibere comunali vedi Comune di Matera 2011 e Foggia Maggio 2013 dalle quali potremmo prendere spunto, ma questa è un’altra storia) infatti il corretto uso di detti mezzi propagandistici obbliga la consegna a mano dei volantini solo ai cittadini interessati e non la distribuzione o il lancio dove capita ancor meno sulle auto di quest’ultimi e, tanto per chiarire, le affissioni sono lecite solo negli appositi spazi, ecc, ecc, ecc. Ma, detto questo che sicuramente è già nelle corde di chi sapientemente ci amministra, è mai possibile che oggi, nell’era dei social network visionati quotidianamente più volte dell’orologio, della posta elettronica, dei twitt, dei messaggi con la voce (testimonial a parte)  di tutta questa tecnologia alla portata di tutti, c’è ancora bisogno di tutta questa carta?!
E se anche fosse inevitabile, cerchiamo di fare le persone civili e se proprio non vogliamo farle, facciamoci furbi una buona volta perché siamo noi a pagare questi sprechi, questi scempi (vedi TARES). È abbastanza inutile fare proclami finalizzati a diminuire o eliminare problemi che, con il nostro comportamento, concorriamo a creare, ci vogliono i fatti,  perché non si può chiedere ciò che per primi non si fa!
Giriamo pagina, non è troppo tardi, cambiamo atteggiamento, tuteliamo, difendiamo, abbelliamo il nostro territorio e solo cosi’ potremo affrontare il futuro.
Mi piacerebbe e penso di parlare a nome di molti, ascoltare da chi vuole rappresentarci, da  chi vuole dare voce e azione alla nostra volontà, parole del genere e magari vederli usare la forza dell’esempio per  migliorare il nostro paese e non solo la loro posizione, cominciando da queste banali, ma importanti cose invece di distribuire “foto-profilo”.
In bocca al lupo a tutti e….. andiamo a votare!


Leonardo Galeazzo
Legambiente Circolo di Pisticci


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