martedì 10 dicembre 2013

A Marconia Legambiente svolgerà la "Festa dell'albero"

E' in programma a Marconia di Pisticci, il prossimo Giovedì 12 Dicembre, l'iniziativa “Festa dell'albero 2013” il cui obiettivo è quello di coinvolgere bambini, ragazzi, genitori, nonni, volontari ed amministratori per restituire alla comunità locale spazi belli e accoglienti in una città più vivibile  e sostenibile.
La Festa dell’Albero è realizzata nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Albero, promossa da Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Corpo Forestale dello Stato, con il Patrocinio del Ministero per l'Integrazione.
Il circolo Legambiente di Pisticci e l'associazione Movimento Azzurro, con la collaborazione del Comune intendono, con l'edizione 2013, oltre a voler sensibilizzare con un gesto concreto e pratico alla tutela e salvaguardia del territorio per la protezione dai rischi naturali, dedicare la campagna al tema dell’accoglienza e ai diritti dei migranti.
L'Associazione, in collaborazione con l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Pisticci, la Cooperativa Anthos e il N.O.V della Protezione civile di Pisticci-Marconia,  vuole, con tale azione di volontariato e con la partecipazione in particolare delle scuole, porre l'accento sulla condizione di pericolo in cui versa in il territorio pisticcese e sulla necessità di intervenire al fine di mitigare il rischio cui esso è soggetto.
Appuntamento è alle ore 10:00 con gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Marconia, le Associazioni e i cittadini presso la Piazza del Mercato Nuovo a Marconia, nei pressi di via S.G. Bosco per celebrare gli alberi e le loro radici. Radici intese sia come elemento fondamentale di contrasto al dissesto idrogeologico, sia come richiamo alle origini comuni e alla indispensabile necessità di tenersi stretti gli uni agli altri nel nome del reciproco sostegno, della cooperazione e dell'uguaglianza.
Nel corso della mattinata saranno realizzati “i giardini dell'accoglienza” da restituire alla comunità come luogo simbolo di integrazione e di coesione per lo sviluppo del territorio.

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